it_IT Sport Blogosfere.it - Ultime notizie della sezione Sport Thu, 24 May 2018 06:09:52 +0000 Thu, 24 May 2018 06:09:52 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogosfere.it/sport 2004-2014 Blogo.it Ufficiale: Carlo Ancelotti nuovo allenatore del Napoli Wed, 23 May 2018 21:06:28 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731727/ufficiale-carlo-ancelotti-nuovo-allenatore-del-napoli http://www.calcioblog.it/post/731727/ufficiale-carlo-ancelotti-nuovo-allenatore-del-napoli Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

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Adesso è ufficiale: Carlo Ancelotti è il nuovo allenatore del Napoli. In un solo pomeriggio De Laurentiis ha prima salutato Maurizio Sarri attraverso twitter e poi, sempre utilizzando il social network, ha dato il benvenuto a Carlo Ancelotti con tanto di foto. Il Napoli ha sfruttato anche le qualità da poliglotta dell'ex tecnico del Bayern Monaco, facendogli realizzare un video di presentazione in italiano, inglese, francese e spagnolo con questo messaggio: "Sono veramente felice e onorato di allenare la squadra di una città unica sostenuta da un tifo impareggiabile".


Carlo Ancelotti ha firmato un contratto di 3 anni da 5 milioni netti con gli azzurri, come confermato dal sito ufficiale: "Il Calcio Napoli è lieto di annunciare di aver definito un accordo con l’allenatore Carlo Ancelotti avente ad oggetto la guida tecnica della Prima squadra per le prossime tre stagioni e quindi a partire dal 2018-2019". La conferenza stampa di presentazione è stata programmata per il 9 luglio prossimo. Ancelotti, intanto, ha già commentato l'inizio di questa nuova avventura con un messaggio pubblicato sul proprio sito ufficiale: "Sono felice di tornare nel mio paese per mano di uno dei massimi club italiani. Siamo venuti per competere e portare al Napoli tutta la nostra esperienza e le nostre conoscenze. Siamo molto lieti di raccogliere questa sfida e iniziare una nuova avventura calcistica. Desidero ringraziare il presidente per avermi affidato un progetto che mi appassiona, ma soprattutto per avermi dato la possibilità di conoscere dall’interno una delle migliori tifoserie d’Italia. A tutti loro dico che lavoreremo duro e con la massima professionalità per raggiungere gli obiettivi che tutti sogniamo. Mi auguro di vivere tanti bei momenti insieme".


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Ufficiale: Carlo Ancelotti nuovo allenatore del Napoli é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 23:06 di Wednesday 23 May 2018

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Napoli, De Laurentiis ha salutato Sarri con un tweet Wed, 23 May 2018 17:09:19 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731721/napoli-de-laurentiis-ha-salutato-sarri-con-un-tweet http://www.calcioblog.it/post/731721/napoli-de-laurentiis-ha-salutato-sarri-con-un-tweet Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - AUGUST 23:  SSC Napoli president Aurelio De Laurentiis and SSC Napoli coach Maurizio Sarri before the Serie A match between US Sassuolo Calcio and SSC Napoli at Mapei Stadium - Città del Tricolore on August 23, 2015 in Reggio nell'Emilia, Italy.  (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

È diventato ufficiale il divorzio tra il Napoli ed il tecnico Maurizio Sarri. Al momento non è chiaro se si tratti di una separazione consensuale, ma almeno ufficialmente le parti non si sono mai incontrate per confrontarsi su una programmazione della prossima stagione. A dare l'addio a Sarri è stato il Presidente De Laurentiis con un tweet: "Ringrazio Maurizio Sarri per la sua preziosa dedizione al Calcio Napoli che ha permesso di regalare alla città e ai tifosi azzurri in tutto il mondo prestigio ed emozioni, creando un modello di gioco ammirato ovunque e da chiunque. Bravo Maurizio".

Il Napoli ha già scelto il suo sostituto: quel Carlo Ancelotti alla ricerca di nuovi stimoli per rilanciare la sua carriera dopo l'affrettato esonero del Bayern Monaco. L'arrivo di Ancelotti non è ancora ufficiale, ma c'è chi giura che abbia già firmato il contratto e che per l'annuncio sia solo una questione di ore.

Difficile capire cosa sia accaduto tra Sarri e il Napoli. Magari il tecnico ha apertamente chiesto di andare via dopo 3 stagioni ricche di emozioni o magari è stata la società a voler cambiare, per puntare su un allenatore che ha già dimostrato ampiamente di saper portare a casa trofei prestigiosi. Nell'ultimo rinnovo di Sarri era stata prevista una clausola rescissoria da 8 milioni di euro da pagare al Napoli per rompere anticipatamente il contratto. Al contrario se fosse stato il Napoli a voler chiudere anticipatamente il rapporto avrebbe dovuto versare 500mila euro al tecnico a titolo di risarcimento, oltre allo stipendio fino al 2020.

Al momento nessuno ha parlato di cifre, ma non è da escludere l'ipotesi di un divorzio consensuale.


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Napoli, De Laurentiis ha salutato Sarri con un tweet é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 19:09 di Wednesday 23 May 2018

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Giro d'Italia 2018, tappa 17: Viviani fa poker anche sull'acqua Wed, 23 May 2018 15:29:13 +0000 http://www.outdoorblog.it/post/495080/giro-ditalia-2018-tappa-17-viviani-fa-poker-anche-sullacqua http://www.outdoorblog.it/post/495080/giro-ditalia-2018-tappa-17-viviani-fa-poker-anche-sullacqua Lucia Resta Lucia Resta

Viviani

Non c'è aquaplaning che lo fermi: Elia Viviani è sempre più il re delle volate del Giro d'Italia 2018. Il veronese oggi ha fatto sua la tappa 17, la Franciacorta Stage, da Riva del Garda a Iseo che ha avuto un finale molto particolare. Fino a 3 km dal termine, incluso il primo passaggio sul traguardo, c'era il sole, ma una bomba d'acqua nel finale ha bagnato la strada proprio in vista dello sprint finale.

Viviani, pilotato alla perfezione dai suoi compagni della Quick-Step Floors (che l'anno scorso vinsero quattro volate con Fernando Gaviria) e in particolare da Fabio Sabatini, non ha lasciato scampo e ha battuto ancora una volta Sam Bennett (Bora-Hansrohe), alla cui ruota era rimasto attaccato nel finale. In top-ten troviamo anche altri quattro italiani: Niccolò Bonifazio della Bahrain-Merida, terzo, Kristian Sbaragli dell'Israel Cycling Academy, sesto, Sacha Modolo del Team EF Education First-Drapac, ottavo, e Andrea Vendrame dell'Androni-Sidermec, nono. Ad accogliere sul traguardo Viviani oggi c'era Elena Cecchini, la sua fidanzata, tre volte consecutive campionessa d'Italia.

La tappa di oggi è stata animata da una fuga composta da Ben Hermans (Israel Cycling Academy), Luis Leon Sanchez (Astana), Kenny Elissonde e Wout Poels (Sky), Maximilian Schachmann (QuickStep Floors), Alexandre Geniez (AG2R La Mondiale), Giovanni Visconti (Bahrain Merida) e Alessandro De Marchi (BMC). Nel finale ci sono stati alcuni tentativi solitari, ma il finale in volata è sempre sembrato scontato, nonostante la sorpresa della pioggia proprio negli ultimissimi chilometri. Elia Viviani consolida la Maglia Ciclamino, Simon Yates resta ovviamente in Maglia Rosa così come Miguel Angel Lopez (Astana) in Maglia Bianca, mentre l'Azzurra è sempre di Yates, ma indossata da Giulio Ciccone (Bardiani) che è secondo.

Questi i primi dieci al traguardo della diciassettesima tappa, tutti con lo stesso tempo:
1) Elia Viviani (Quick-Step Floors) 3h 19' 57"
2) Sam Bennett (Bora-Hansgrohe)
3) Niccolò Bonifazio (Bahrain-Merida)
4) Danny Van Poppel (Team LottoNL-Jumbo)
5) Jens Debusschere (BMC)
6) Kristian Sbaragli (Israel Cycling Academy)
7) Jean-Pierre Drucker (BMC)
8) Sacha Modolo (Team EF-Education First-Drapac)
9) Andrea Vendrame (Androni-Sidermec)
10) José Gonçalves (Team Katusha-Alpecin)

E queste le prime posizioni della classifica generale:
1) Simon Yates (Mtichelton-Scott) 69h 59' 11"
2) Tom Dumoulin (Team Sunweb) +56"
3) Domenico Pozzovivo (Bahrain-Merida) +3' 11"
4) Christopher Froome (Team Sky) +3' 50"
5) Thibaut Pinot (FDJ) +4' 19"
6) Rohan Dennis (BMC) +5' 04"
7) Miguel Angel Lopez (Astana) +5' 37"
8) Pello Bilbao (Astana) +6' 02"
9) Richard Carapaz (Movistar) +6' 07"
10) George Bennett (Team LottoNL-Jumbo) +7' 01"

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Giro d'Italia 2018, tappa 17: Viviani fa poker anche sull'acqua é stato pubblicato su Outdoorblog.it alle 17:29 di Wednesday 23 May 2018

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Napoli, antimafia: la FIGC ha deferito Reina, Aronica e Paolo Cannavaro Mon, 21 May 2018 15:02:48 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731711/napoli-antimafia-la-figc-ha-deferito-reina-aronica-e-paolo-cannavaro http://www.calcioblog.it/post/731711/napoli-antimafia-la-figc-ha-deferito-reina-aronica-e-paolo-cannavaro Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

during the Serie A match between SSC Napoli and AC Siena at Stadio San Paolo on May 12, 2013 in Naples, Italy.

Pepe Reina, Paolo Cannavaro e Salvatore Aronica sono stati deferiti dalla giustizia sportiva per "aver frequentato e frequentare tutt'oggi" pregiudicati legati ad ambienti camorristici. Gli ultimi due non giocano più nel Napoli, mentre Reina chiuderà a giorni la sua esperienza all'ombra del Vesuvio per trasferirsi a Milano, sponda rossonera. Questi rapporti "inopportuni" sono emersi grazie ad un'inchiesta della Dda di Napoli, i cui atti sono stati acquisiti dalla Procura della FIGC.

Paolo Cannavaro - calciatore e capitano tesserato fino al gennaio 2014 e poi passato al Sassuolo - attraverso queste conoscenze poco raccomandabili avrebbe tentato di "vendere un orologio prezioso di notevole valore (400mila dollari) ma dubbia provenienza, nella disponibilità del suocero Luigi Martino", oltre ad aver "anche ottenuto dal Napoli due biglietti omaggio a favore di personaggi legati al clan camorristico Lo Russo". Inoltre "avrebbe fornito al team manager del Napoli, Giovanni Paolo De Matteis, dati anagrafici errati per sviare il controllo di provvedimenti dell'autorità giudiziaria e amministrativa, nonché "essersi prestato con Esposito Gabriele (pregiudicato) a fornire la propria carta di credito per porre in essere truffe".

Per Pepe Reina le accuse sono simili: "aver intrattenuto inopportunamente rapporti di frequentazione ed amicizia concretizzatisi in vacanze, disponibilità d'uso di auto di grossa cilindrata di proprietà di Gabriele Esposito e agevolazioni all'accesso in zona riservata dello stadio San Paolo in occasione delle partite ufficiali". Sempre per aver frequentato i fratelli Gabriele e Giuseppe Esposito, è stato deferito anche Salvatore Aronica.

Oltre ai 3 calciatori, sono stati deferiti anche il team manager Giovanni Paolo De Matteis, il responsabile della biglietteria e delegato alla sicurezza Luigi Cassano e il direttore commerciale marketing del Napoli Alessandro Formisano.

Oltre ai calciatori e i dirigenti, sono state deferite anche le 3 società nelle quali hanno militato Reina, Aronica e Cannavaro nel periodo contestato: Napoli, Palermo e Sassuolo.

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Napoli, antimafia: la FIGC ha deferito Reina, Aronica e Paolo Cannavaro é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 17:02 di Monday 21 May 2018

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Giro d'Italia 2018, tappa 15: Simon Yates dominatore, trionfa anche a Sappada Sun, 20 May 2018 15:13:55 +0000 http://www.outdoorblog.it/post/495075/giro-ditalia-2018-tappa-15-simon-yates-dominatore-trionfa-anche-a-sappada http://www.outdoorblog.it/post/495075/giro-ditalia-2018-tappa-15-simon-yates-dominatore-trionfa-anche-a-sappada Lucia Resta Lucia Resta

Simon Yates trionfa a Sappada

Simon Yates ha conquistato la sua terza tappa in questo Giro d'Italia 2018 che finora sta praticamente dominando, visto che anche ieri sullo Zoncolan, nonostante non abbia vinto, è comunque arrivato secondo. Il britannico della Mitchelton-Scott è certamente il più costante e soprattutto è in grado di fare degli scatti che lasciano immobili tutti gli altri avversari, proprio come è successo oggi, a oltre 16 km dal termine della quindicesima tappa da Tomezzo a Sappada, lunga in totale 178 km con quattro gran premi della montagna, di terza e seconda categoria e arrivo in salita. Yates è andato all'attacco da solo e ha incrementato via via il suo vantaggio chiudendo con 41" sui primi inseguitori e 1' 20" sul gruppetto successivo. Oggi è stata una giornata no per Fabio Aru dell'UAE Team Emirates, che è andato in crisi e, nonostante il sostegno del compagno di squadra Diego Ulissi, non è riuscito a rientrare nel gruppo.

Fin dal momento del via ci sono stati tantissimi attacchi, ma la fuga "buona" si è staccata dopo ben oltre i 40 km, composta da: Nico Denz, Mickael Cherel e Quentin Jauregui (AG2R La Mondiale), Sacha Modolo (EF- Drapac), Antonio Nibali, Giovanni Visconti e Niccolò Bonifazio (Bahrain - Merida), Dayer Quintana (Movistar), Krists Neilands e Kristian Sbaragli (Israel Cycling Academy), Tosh Van der Sande (Lotto FixAll), Sam Bewley (Mitchelton - Scott), Gianluca Brambilla (Trek - Segafredo), Alexey Lutsenko (Astana), Davide Ballerini e Fausto Masnada (Androni - Sidermec), Alessandro De Marchi (BMC), Giulio Ciccone ed Enrico Barbin (Bardiani - CSF), Zdenek Stybar (QuickStep - Floors), Maurits Lammertink (Katusha - Alpecin), Diego Ulissi (UAE Team Emirates) e Matthieu Ladagnous (Groupama - FDJ).

Il loro vantaggio non è mai stato troppo alto e dal gruppo hanno attaccato Denz e Cherel, sui quali è rientrato Quintana, inseguiti dagli altri ex battistrada divisi in gruppetti. Il gruppo Maglia Rosa ha via via guadagnato terreno e ha ripreso tutti, inclusi gli ultimi due rimasti al comando, Denz e Ciccone. Poco dopo aver ripreso tutti i fuggitivi, è arrivato l'attacco di Simon Yates, che ha via via aumentato il proprio distacco, mentre i suoi diretti avversari Pozzovivo, Dumoulin, Pino, Lopez e Carapaz, sono rimasti insieme al suo inseguimento. L'olandese ha avuto delle difficoltà ed è rimasto più arretrato rispetto agli altri per qualche chilometro, ma è riuscito a rientrare nel finale e ad andare a prendersi il terzo posto.

Questi i primi dieci al traguardo della tappa 15:
1) Simon Yates (Mitchelton-Scott) 4h 37' 56"
2) Miguel Angel Lopez (Astana) +41"
3) Tom Dumoulin (Team Sunweb) +41"
4) Domenico Pozzovivo (Bahrain-Merida) +41"
5) Richard Carapaz (Movistar) +41"
6) Thibaut Pinot (FDJ) +41"
7) Alexandre Geniez (AG2R La Mondiale) +1' 20"
8) Davide Formolo (Bora-Hansgrohe) +1' 20"
9) Pello Bilbao (Astana) +1' 20"
10) Sam Oomen (Team Sunweb) 1' 20"

E queste le prime posizioni della classifica generale:
1) Simon Yates (Mitchelton-Scott) 65h 57' 37"
2) Tom Dumoulin (Team Sunweb) +2' 11"
3) Domenico Pozzovivo (Bahrain-Merida) +2' 28"
4) Thibaut Pinot (FDJ) +2' 37"
5) Miguel Angel Lopez (Astana) +4' 27"
6) Richard Carapaz (Movistar) +4' 47"
7) Chris Froome (Team Sky) +4' 52"
8) George Bennet (Team LottoNL-Jumbo) +5' 34"
9) Pello Bilbao (Astana) +5' 59"
10) Patrick Konrad (Bora-Hansgrohe) +6' 13"

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Giro d'Italia 2018, tappa 15: Simon Yates dominatore, trionfa anche a Sappada é stato pubblicato su Outdoorblog.it alle 17:13 di Sunday 20 May 2018

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Juventus: bus tifosi contro fili del tram, due feriti gravi Sun, 20 May 2018 08:45:27 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731703/juventus-bus-tifosi-contro-fili-del-tram-2-feriti-gravi http://www.calcioblog.it/post/731703/juventus-bus-tifosi-contro-fili-del-tram-2-feriti-gravi Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

incidente pullman scoperto juventus

Torino - La Juventus ha festeggiato ieri il 7° scudetto consecutivo prima sul terreno dell’Allianz Stadium e poi con il pullman scoperto per le vie della città, ma non è mancato purtroppo un fuoriprogramma. Sei tifosi bianconeri, infatti, sono rimasti feriti in seguito ad un incidente avvenuto proprio negli attimi più concitati dei festeggiamenti. Due di loro si trovano in gravi condizioni e sono ricoverati presso l’ospedale San Giovanni Bosco di Torino.

Secondo le prime ricostruzioni, un mezzo che si trovava al seguito del bus scoperto della Juventus si è incagliato nei cavi elettrici del tram in corso Grosseto, all’angolo con via Chiesa della Salute. Il camion a bordo del quale viaggiavano i supporters, secondo quanto riferisce Corriere.it era stato allestito con bandiere e drappi bianconeri, ma pare non fosse autorizzato ad accodarsi ai festeggiamenti ufficiali. Nell’incidente, due tifosi hanno riportato un trauma cranico commotivo e un trauma al collo. Nonostante le loro condizioni siano gravi, dall’ospedale torinese fanno sapere che non si trovano in pericolo di vita. Ricoverati in codice verde gli altri quattro feriti lievi.

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Juventus: bus tifosi contro fili del tram, due feriti gravi é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 10:45 di Sunday 20 May 2018

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Nazionale, i primi convocati di Mancini. C'è Balotelli Sat, 19 May 2018 17:27:52 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731700/nazionale-i-primi-convocati-di-mancini-ce-balotelli http://www.calcioblog.it/post/731700/nazionale-i-primi-convocati-di-mancini-ce-balotelli Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

Convocati Mancini

Roberto Mancini ha diramato le sue prime convocazioni da Ct della nazionale italiana. Ben 30 giocatori convocati per le partite contro Arabia Saudita (28 maggio), Francia (1 giugno) e Olanda (4 giugno). Il raduno a Coverciamo comincerà mercoledì 23 maggio, quando entro la serata dovranno arrivare tutti per cominciare poi gli allenamenti insieme il giorno dopo.

Per cinque della lista è la prima chiamata, anche se quasi tutti hanno partecipato ad alcuni stage con i precedenti ct: si tratta del difensore dell'Atalatana Mattia Caldara, del centrocampista del Torino Daniele Baselli, del difensore del Chelsea Emerson Palmieri, del centrocampista del Crotone Rolando Mandragora, di Domenico Berardi, attaccante del Sassuolo che Conte chiamò per le ultime gare di qualificazione agli Europei del 2006 ma che dovette tonare a casa per infortunio e che Ventura convocò solo per uno stage.

Tra i convocati spicca il nome di Mario Balotelli, che non è mai stato convocato durante la gestione Ventura e per il quale l'ultima volta in azzurro è stata a novembre 2014, sotto la gestione di Antonio Conte, che lo convocò per la gara di qualificazione contro la Croazia. Ma in quell'occasione Balotelli dovette lasciare il ritiro a causa di un infortunio. Qui di seguito tutti i convocati di Mancini e anche quelli di Gigi Di Biagio per l'Under 21 che giocherà due amichevoli, una il 25 maggio contro il Portogallo e l'altra il 29 maggio contro la Francia,

I convocati di Roberto Mancini

Portieri: Gianluigi Donnarumma (Milan), Mattia Perin (Genoa), Salvatore Sirigu (Torino)

Difensori: Leonardo Bonucci (Milan), Mattia Caldara (Atalanta), Domenico Criscito (Zenit San Pietroburgo), Danilo D’Ambrosio (Inter), Mattia De Sciglio (Juventus), Emerson Palmieri Dos Santos (Chelsea), Alessio Romagnoli (Milan), Daniele Rugani (Juventus), Davide Zappacosta (Chelsea)

Centrocampisti: Daniele Baselli (Torino), Giacomo Bonaventura (Milan), Bryan Cristante (Atalanta), Alessandro Florenzi (Roma), Jorginho (Napoli), Rolando Mandragora (Crotone), Claudio Marchisio (Juventus), Lorenzo Pellegrini (Roma)

Attaccanti: Mario Balotelli (Nizza), Andrea Belotti (Torino), Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Bernardeschi (Juventus), Federico Chiesa (Fiorentina), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Matteo Politano (Sassuolo), Simone Verdi (Bologna), Simone Zaza (Valencia)

I convocati Under 21 di Gigi DI Biagio

Portieri: Alessandro Plizzari (Ternana), Simone Scuffet (Udinese), Lorenzo Montipo' (Novara)

Difensori: Claud Adjapong (Sassuolo), Davide Calabria (Milan), Gianluca Mancini (Atalanta), Filippo Romagna (Cagliari), Elio Capradossi (Roma), Sebastiano Luperto (Empoli), Kevin Bonifazi (Torino), Raoul Petretta (Basilea), Federico Dimarco (Sion), Giuseppe Pezzella (Udinese)

Centrocampisti: Manuel Locatelli (Milan), Alessandro Murgia (Lazio), Fabio Depaoli (Chievo), Luca Valzania (Pescara), Nicolo' Barella (Cagliari), Matteo Pessina (Spezia)

Attaccanti: Daniele Verde (Verona), Riccardo Orsolini (Bologna), Federico Bonazzoli (Spal), Patrick Cutrone (Milan), Andrea Pinamonti (Inter), Vittorio Parigini (Benevento), Enrico Brignola (Benevento)

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Nazionale, i primi convocati di Mancini. C'è Balotelli é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 19:27 di Saturday 19 May 2018

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Festa Juve: la Signora chiude battendo 2-1 il Verona Sat, 19 May 2018 16:45:59 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731681/festa-juve-la-signora-chiude-battendo-2-1-il-verona http://www.calcioblog.it/post/731681/festa-juve-la-signora-chiude-battendo-2-1-il-verona Lucia Resta Lucia Resta

La Juventus, dopo aver matematicamente conquistato lo scudetto allo Stadio Olimpico in seguito al pareggio con la Roma nella penultima giornata, oggi ha potuto festeggiare con i propri tifosi all'Allianz Stadium, dove i bianconeri hanno disputato l'ultima partita dell'ennesima stagione trionfale, che si chiude con altri due trofei in bacheca: la Coppa Italia e lo Scudetto.

Oggi, più che la giornata di Juventus-Verona, è stata quella della festa per il settimo tricolore consecutivo e anche dell'addio a Gigi Buffon, che in settimana ha ufficializzato l'addio alla Signora e presto ci dirà quale sarà il suo futuro, cioè se un ritiro definitivo o qualche stagione all'estero. Tanti gli striscioni per il capitano, abbracciato anche da tutti i suoi compagni, ma sicuramente un addio più "sobrio" rispetto a quello di Francesco Totti dell'anno scorso a Roma.

Per quanto riguarda la partita, la Juve ha vinto, mettendo dunque anche la ciliegina sulla torta. I bianconeri si sono imposti per 2-1 e così chiudono la stagione con ben 95 punti in classifica. Tutte le reti sono state messe a segno nel secondo tempo, anche se nel primo c'è da registrare una traversa presa da Dybala al 40'. Il primo gol è stato segnato al 49' da Rugani, che ha ribattuto in rete una palla respinta da Nicolas su un sinistro dal limite di Douglas Costa, il raddoppio immediato, due minuti dopo, con Pjanic, che è andato in gol direttamente dal calcio di punizione, poi al 76' è arrivato il gol della bandiera del Verona con Cerci, che ha anticipato Rugani con la punta del piede ricevendo un bel cross di Romulo. All'85' Nicolas ha parato un rigore a Lichtsteiner, concesso per un fallo di mano di Bearzotti. Qui di seguito il tabellino del match.

Juventus-Verona 2-1: video e tabellino

Il video di Juve-Verona a questo link.

Juventus-Hellas Verona 2-1

Juventus (4-3-2-1): Buffon (18' st Pinsoglio); Lichtsteiner, Rugani, Barzagli, Alex Sandro; Pjanic, Marchisio, Sturaro (44' pt Bentancur); Dybala, Mandzukic, Douglas Costa (21' st Higuain). A disposizione: Szczesny, De Sciglio, Chiellini, Benatia, Khedira, Cuadrado, Matuidi, Asamoah, Howedes. All. Allegri.

Hellas Verona (4-3-3): Nicolas; Souprayen, Ferrari, Caracciolo (1' st Bearzotti), Fares; Romulo, Fossati, Danzi; Cerci, Matos (36' st Petkovic), Aarons (17' st Zuculini). A disposizione: Silvestri, Coppola, Verde, Felicioli. All. Pecchia.

Arbitro: Pinzani di Empoli.
Marcatori: 4' st Rugani (J), 7' st Pjanic (J), 31' st Cerci (V)
Ammoniti: Fossati, Fares (V)
Calci d'angolo: 11-5
Recupero: 1' pt, 3' st

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Festa Juve: la Signora chiude battendo 2-1 il Verona é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 18:45 di Saturday 19 May 2018

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Giro d'Italia 2018, tappa 14: Chris Froome si sveglia sullo Zoncolan. Terzo Pozzovivo Sat, 19 May 2018 15:52:28 +0000 http://www.outdoorblog.it/post/495072/giro-ditalia-2018-tappa-14-chris-froome-si-sveglia-sullo-zoncolan-terzo-pozzovivo http://www.outdoorblog.it/post/495072/giro-ditalia-2018-tappa-14-chris-froome-si-sveglia-sullo-zoncolan-terzo-pozzovivo Lucia Resta Lucia Resta

Chris Froome

Sul Monte Zoncolan sono arrivate la frullate di Chris Froome che si è così aggiudicato una delle tappe più dure di questo Giro d'Italia 2018. Il capitano del Team Sky ha battuto tutti attaccando negli ultimi chilometri di salita e così oggi Simon Yates, che conserva la Maglia Rosa, si è dovuto accontentare del secondo posto, ma dando comunque altri segnali positivi nell'ambito della gara nel suo complesso.

Yates, infatti, oggi ha perso solo 6" secondi nei confronti di Froome, ma ne ha guadagnati su tutti gli altri, incluso Tom Dumoulin del Team Sunweb, che è arrivato quarto con 37" di ritardo da Froome e dunque 31" dalla Maglia Rosa. Terzo oggi Domenico Pozzovivo della Bahrain-Merida con un ritardo di 23" e sale al terzo posto anche in classifica generale, mentre Fabio Aru (Astana) è arrivato con oltre due minuti di ritardo ed è ora fuori dalla top-ten a oltre cinque minuti dalla Maglia Rosa.

La fuga di giornata è stata animata da Enrico Barbin (Bardiani CSF), Francesco Gavazzi (Androni Giocattoli-Sidermec), Mads Pedersen (Trek-Segafredo) e Valerio Conti (UAE Team Emirates) cui si sono poi aggiunti Matteo Montaguti (AG2R La Mondiale), Laurent Didier (Trek-Segafredo) e Jacopo Mosca (Wilier Triestina-Selle Italia). I battistrada hanno avuto un vantaggio massimo di oltre sei minuti, poi crollato sulle salite più impegnative. Conti e Anton sono stati gli ultimi a cedere, a 6,5 km dall'arrivo, sullo Zoncolan, quando la corsa si è accesa ed è cominciata la lotta tra i big.

Sullo Zoncolan si è rivisto il Team Sky del Tour de France, con Wout Poels che ha messo Chris Froome nella migliore condizione per attaccare e così ha fatto il keniano bianco, con le sue frullate cominciate a 4 km dal termine. Froome è riuscito ad andare via da solo, al suo inseguimento ci sono stati prima la Maglia Rosa Simon Yates della Mitchelton-Scott con Domenico Pozzovivo della Bahrain-Merida e Miguel Angel Lopez dell'Astana (quest'ultimo da oggi è Maglia Bianca). Ai -3 km Simon Yates si è lanciato da solo all'inseguimento di Froome.

Froome e Yates hanno dato vita a una bellissima lotta negli ultimi chilometri, la Maglia Rosa ha recuperato secondi e terreno al suo connazionale, ma alla fine è stato il capitano del Team Sky ad avere la meglio con 6" di vantaggio sulla Maglia Rosa.
Froome ha detto che per la vittoria del Giro per lui è dura, ma vedrà cosa succederà giorno per giorno. Ha anche fatto gli auguri al Principe Harry e Meghan Markle per il matrimonio.

Questi i primi dieci oggi al traguardo:
1) Chris Froome (Team Sky) 5h 25' 31"
2) Simon Yates (Mitchelton-Scott) +6"
3) Domenico Pozzovivo (Bahrain-Merida)+23"
4) Miguel Angel Lopez (Astana) +25"
5) Tom Dumoulin (Team Sunweb) +37"
6) Thibaut Pinot (FDJ) +42"
7) Wout Poels (Team Sky) +1' 07"
8) Sebastien Reichenbach (FDJ) +1' 19"
9) Pello Bilbao (Astana) +1' 35"
10) Michael Woods (Team EF-Education First-Drapac) +1' 43"

E queste le prime posizioni della classifica generale:
1) Simon Yates (Mitchelton-Scott) 61h 19' 51"
2) Tom Dumoulin (Team Sunweb) +1' 24"
3) Domenico Pozzovivo (Bahrain-Merida) +1' 37"
4) Thibaut Pinot (FDJ) +1' 46"
5) Chris Froome (Team Sky) +3' 10"
6) Miguel Angel Lopez (Astana) +3' 42"
7) Richard Carapaz (Movistar) +3' 56"
8) George Bennet (Team LottoNL-Jumbo) +4' 04"
9) Pello Bilbao (Astana) +4' 29"
10) Patrick Konrad (Bora-Hansgrohe) +4' 43"

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Giro d'Italia 2018, tappa 14: Chris Froome si sveglia sullo Zoncolan. Terzo Pozzovivo é stato pubblicato su Outdoorblog.it alle 17:52 di Saturday 19 May 2018

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Francia '98, Platini e il "sorteggio truccato". Dov'è la notizia? Fri, 18 May 2018 15:28:11 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731655/francia-98-platini-e-il-sorteggio-truccato-dove-la-notizia http://www.calcioblog.it/post/731655/francia-98-platini-e-il-sorteggio-truccato-dove-la-notizia Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

12 Jul 1998:  Zinedine Zidane (no.10) of France is hailed by his team mates after a match winning performance in the World Cup Final against Brazil at the Stade de France in St Denis. Zidane scored twice as France won 3-0.   Mandatory Credit: Stu Forster/Allsport

Michel Platini nel corso della trasmissione Stade Bleu, che andrà in onda il 20 maggio prossimo, ha rivelato di aver utilizzato un "petite magouille" (un "piccolo inganno") per consentire alla sua Francia di affrontare il Brasile solo nella finalissima del torneo. Platini è stato infatti co-presidente del comitato organizzatore dei Mondiali 1998 e - come hanno fatto tutti i comitati organizzatori della storia - ha cercato di regalare un piccolo vantaggio (potenziale) alla sua nazionale.

In moltissimi, però, hanno capito fischi per fiaschi gridando allo scandalo planetario. Nessun sorteggio è infatti stato truccato per inserire il Brasile nel Gruppo A e la Francia nel Gruppo C, in modo così da evitare che i loro destini si incrociassero prima di un'eventuale finale. Condizione, in ogni caso, verificabile solo a patto che entrambe vincessero il rispettivo girone.

Praticamente tutti hanno iniziato ad immaginare "palline" fredde o calde utilizzate per truccare il sorteggio, ma in realtà si tratta di una notizia che non esiste. La decisione di inserire il Brasile nel Gruppo A e la Francia nel Gruppo C venne infatti presa prima del sorteggio svoltosi il 4 dicembre 1997. Il comitato organizzatore cercò di convincere la FIFA ad associare tutte le teste di serie ai gruppi prima del sorteggio, allo scopo di poter rispettare un "criterio geografico" a vantaggio dei tifosi delle nazionali europee più rappresentative.

L'Italia nel girone avrebbe dunque giocato nel sud del Paese, come la Spagna avrebbe giocato a Tolosa o Bordeaux, mentre l'Olanda sarebbe scesa in campo a Lens. Le federazioni sudamericane, quella brasiliana in testa, protestarono con forza e la FIFA bocciò quest'idea. Alla fine si trovò un punto d'incontro inserendo il Brasile campione in carica nel Gruppo A e la Francia nel Gruppo C, mentre per le altre nazionali fu previsto anche il sorteggio delle sedi delle partite dei gironi. Quella del comitato organizzatore si rivelò una strategia più che vincente: chiedere l'impossibile per arrivare ad ottenere un compromesso molto più vantaggioso della proposta iniziale.

Platini ha banalmente svelato che dietro a quella proposta c'era l'intenzione del comitato organizzatore di provare a scongiurare una sfida tra Brasile e Francia in una fase non caldissima della competizione. Fu sicuramente una mossa astuta ed anche un po' scorretta, ma è una notizia che dovrebbe essere arcinota a tutti visto che il sorteggio dei Mondiali del 1998 iniziò con i gironi già assegnati per Francia e Brasile.

Non si trattò, in ogni caso, di una novità assoluta. Per i Mondiali americani del 1994 tutte le teste di serie, Italia compresa, vennero inserite nei vari gruppi senza alcun sorteggio dopo una mai meglio precisata "mediazione" con la Fifa. Anche per i Mondiali del 2002 si seguì lo stesso metodo di Francia '98; la nazionale campione del Mondo venne inserita nel Gruppo A, mentre Giappone e Corea del Sud finirono rispettivamente nei gruppi D e H per scongiurare uno scontro diretto tra le nazionali dei due Paesi ospitanti prima di un'eventuale finale. Anche in occasione dei Mondiali di Germania 2006 i detentori della Coppa vennero inseriti nel Gruppo F, mentre la Germania venne inserita nel Gruppo A.


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Francia '98, Platini e il "sorteggio truccato". Dov'è la notizia? é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 17:28 di Friday 18 May 2018

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Giro d'Italia 2018, tappa 13: arriva il tris di Elia Viviani Fri, 18 May 2018 15:25:31 +0000 http://www.outdoorblog.it/post/495068/giro-ditalia-2018-tappa-13-arriva-il-tris-di-elia-viviani http://www.outdoorblog.it/post/495068/giro-ditalia-2018-tappa-13-arriva-il-tris-di-elia-viviani Lucia Resta Lucia Resta

Vittoria Elia Viviani

A Nervesa Della Battaglia è arrivata la terza vittoria di Elia Viviani in questo Giro d'Italia 2018. Il velocista della Quick-Step Floors ha dominato lo sprint finale e ha conquistato il successo con carattere e determinazione, andando a prendersi la rivincita su Sam Bennet della Bora-Hansgrohe che con il trionfo di ieri a Imola si era avvicinato pericolosamente nella classifica della Maglia Ciclamino.

Viviani resta leader della classifica a punti grazie ai 50 punti conquistati oggi, mentre l'irlandese, secondo, si è dovuto accontentare di 35. A completare il podio di giornata Danny Van Poppel del Team LottoNL-Jumbo, mentre quarto è Sacha Modolo del Team EF Education First-Drapac. Nella top 10 di oggi c'è anche un altro italiano, Manuel Belletti dell'Androni Sidermec, settimo.

In classifica generale Simon Yates della Mitchelton-Scott resta saldamente al comando con 47" di vantaggio su Tom Dumuolin del Team Sunweb e 1' 04" su Thibaut Pinot della FDJ, mentre quarto è Domenico Pozzovivo della Bahrain-Merida con 1' 18".

La fuga odierna ha avuto per protagonisti Markel Irizar (Trek-Segafredo), Marco Marcato (UAE Team Emirates), Alessandro Tonelli (Bardiani CSF), Andrea Vendrame (Androni Giocattoli-Sidermec) ed Eugert Zhupa (Wilier Triestina-Selle Italia), chetano avuto un vantaggio massimo di 3' 30" dopo una ventina di chilometri e sono stati ripresi a 6,5 km dal traguardo, quando è cominciata la bagarre tra le squadre dei velocisti ed Elia Viviani ha potuto dire di nuovo la sua, conquistando la terza vittoria di questo Giro, ma la prima in Italia, visto che i due successi precedenti erano arrivati in Israele.

La Maglia Bianca resta sulle spalle di Richard Carapaz e quella Azzurra è sempre di Yates, ma indossata da Esteban Chaves.

Questi i primi dieci oggi al traguardo della tredicesima tappa, tutti con lo stesso tempo:
1) Elia Viviani (Ita) Quick-Step Floors 3h 56' 25"
2) Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe
3) Danny van Poppel (Ned) LottoNL-Jumbo
4) Sacha Modolo (Ita) EF Education First-Drapac
5) Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
6) Jean-Pierre Drucker (Lux) BMC Racing Team
7) Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
8) Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale
9) Baptiste Planckaert (Bel) Katusha-Alpecin
10) Jens Debusschere (Bel) Lotto Soudal

E queste le prime posizioni della classifica generale:
1) Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott 55h 54' 20"
2) Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb +47"
3) Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ +1' 04"
4) Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida +1' 18"
5) Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team +1' 56"
6) George Bennett (NZl) LottoNL-Jumbo +2' 09"
7) Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team +2' 36"
8) Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team +2' 54"
9) Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe +2' 55"
10) Fabio Aru (Ita) UAE Team Emirates +3' 10"

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Giro d'Italia 2018, tappa 13: arriva il tris di Elia Viviani é stato pubblicato su Outdoorblog.it alle 17:25 di Friday 18 May 2018

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Buffon dice addio alla Juve: "Ma forse non al calcio..." [VIDEO] Thu, 17 May 2018 11:35:33 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731648/buffon-dice-addio-juve-forse-calcio-video http://www.calcioblog.it/post/731648/buffon-dice-addio-juve-forse-calcio-video Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

Buffon addio Juventus

Gianluigi Buffon, capitano della Juventus, dirà addio alla maglia bianconera sabato pomeriggio all’Allianz Stadium contro il Verona. Nel corso di una conferenza stampa tenuta proprio nella “casa bianconera”, il numero uno della Vecchia Signora non ha comunque chiarito quale sarà il suo futuro. Secondo le ultime indiscrezioni, oltre ai ruoli dirigenziali offertigli da Juve, Figc e Fifa, gli sarebbero pervenute di recente offerte importanti per continuare a giocare: si parla di Liverpool e Paris Saint Germain, ma anche di Boca Juniors e club americani. Il diretto interessato, alla presenza del presidente Andrea Agnelli (al suo fianco) e dello stato maggiore bianconero al completo in platea - Pavel Nedved, Beppe Marotta, Fabio Paratici e il capitano Giorgio Chiellini - è parso emozionato, ma allo stesso tempo vago in merito al futuro.

“Volevo sicuramente ringraziare il presidente - esordisce Buffon - , la Juventus per me è qualcosa di più. In questi anni abbiamo sviluppato un rapporto unico di vicinanza, ambizione, amicizia, legati come siamo dall'onesta e dalla lotta feroce all'ipocrisia: è un comune denominatore che ci ha unito. Il fatto che qui sia presente tutto lo stato maggiore, il mio procuratore, Giorgione Chiellini che meritatamente prenderà i gradi di capitano per me è un grande onore e piacere. Mi fa piacere che siano venuti tutti: sono necessari tutti e al netto di polemiche e incomprensioni dico grazie anche a voi. Per me è una giornata particolare, ricca di emozioni, ma ci arrivo con tanta serenità, felicità e appagamento. Sono sentimenti figli di un percorso straordinario e bellissimo che ho avuto la fortuna di poter condividere con tante persone che mi hanno voluto veramente bene, un bene per il quale ho lottato e cercato di fare sempre del mio meglio. Sabato sarà la mia ultima partita con la mia Juventus, credo sia il modo migliore per finire questa grandissima avventura con altre due vittorie davvero importanti e con la vicinanza di Andrea e di tutto il popolo juventino. La mia paura era di arrivare alla fine della mia avventura con la Juve da sopportato o da giocatore che aveva fuso il motore. Posso dire che non è così e sono veramente orgoglioso di aver potuto esprimere se non il mio meglio, sempre prestazioni all'altezza del nome mio e della Juve. E questa è la mia più grande gratificazione: ecco perché arrivo felice a questo saluto, perché per uno sportivo non è scontato essere così longevo e performante. Ringrazio la famiglia Juve che nel 2001 prese un talento straordinario che si è tramutato in campione (ma sono di parte...): ma questo è accaduto solo perché la Juve ha fatto sì che accadesse, facendomi fare un ulteriore step nella mentalità e nella convinzione. Se sono ancora qui a 40 anni è solo per merito della Juve, dove l'approccio al lavoro è diverso da tutte le altre parti del mondo. E' una filosofia che ho fatto mia e sono sicuro che la adopererò anche in futuro, nel post calcio, se dovesse servire: è l'unico modo che conosco per arrivare ai risultati con la felicità di aver sofferto, di essersi dannati gettando il cuore oltre l'ostacolo, al di là di soldi, notorietà e Coppe. È questo che la Juve mi ha insegnato e la ringrazierò per sempre”.

Dopo il monologo di Buffon, sono state tante le domande dei giornalisti presenti nella sala stampa dell’Allianz Stadium, la maggior parte delle quali sul futuro. Il recordman bianconero ha ammesso di aver avuto un lungo confronto con Andrea Agnelli, presidente e amico, che gli ha offerto un incarico societario importante. Buffon, però, si sente ancora integro fisicamente e le ultime offerte ricevute per continuare a giocare lo avrebbero stimolato. Di sicuro, sottolinea, è chiusa qui la sua parentesi con la nazionale italiana.

“Cosa farò in futuro? Sabato giocherò ed è questa l'unica cosa certa. Con Andrea c'è un dialogo continuo, lui è a conoscenza di ciò che sta accadendo attorno a me ed è un consigliere di cui non voglio privarmi. Fino a 15 giorni fa era risaputo e certo che avrei smesso di giocare, adesso sono arrivate proposte e sfide stimolanti dentro e fuori dal campo. Dopo questi tre giorni densi di emozioni, credo che la prossima settimana dopo 2-3 giorni di riflessioni in modo sereno prenderò la decisione definitiva e certa, che sarà quella di seguire ciò che urla la mia indole e la mia natura. La prossima sarà la settimana delle decisioni definitive che però non cambieranno il mio umore. Fino a 15 giorni fa ero un ex giocatore - ammette - e l'avevo accettato con la massima serenità. Continuerò a essere sereno, perché l'importante era non macchiare questa mezza vita trascorsa con la Juve e deludere le aspettative di tutti quelli che hanno creduto in me. Se potevo continuare o meno qui? Avendo fatto mio il modus operandi della Juve e condividendo le loro impressioni, sono fermamente convinto che la Juve essendo una società seria debba programmare il futuro. Per me è importante finire nel miglior modo possibile, era l'unica cosa che mi interessava. Eppoi la Juve ha un portiere di valore eccelso almeno quanto il mio, e ha 13 anni meno di me. Conteranno le mie percezioni, ciò che ti trasmettono, i progetti, gli stimoli che potresti avere e poi il mio stato di forma. Avrò tante riflessioni da fare senza lasciarmi condizionare dall'impeto e dall'esaltazione del momento. Non penso sia giusto finire la carriera in chissà quale campionato di terza-quarta fascia perché io sono un animale da competizione e in quel contesto non potrei vivere e non mi sentirei a mio agio”.

Addio Buffon: le parole di Agnelli

La conferenza stampa per l’addio alla Juventus di Gianluigi Buffon, è stata aperta dal presidente Andrea Agnelli con un lungo monologo:

“È difficile trovare le parole. Gigi ha chiuso una partita su due da imbattuto - ha argomentato il numero uno del club bianconero - , ha il record di imbattibilità a quota 974 minuti, ha vinto 26 trofei in 22 anni di carriera. Vuol dire che con Gigi ogni anno si porta a casa almeno un trofeo. Lui è carismatico, timido, leale, trasparente, sincero, onesto, è un amico e il capitano. È stato in paradiso, è sceso all'inferno ed è tornato in paradiso e gliene saremo eternamente grati assieme agli altri protagonisti. Il 2018 è stato un anno lungo e logorante. Prima Italia-Svezia, poi un infortunio, quindi il rigore contro a Madrid che ha visto sfumare la vittoria in Champions e il gol di Koulibaly che poteva far presagire la perdita dello scudetto. Ma Gigi è stato in campo all'Olimpico per la quarta Coppa Italia e il settimo scudetto consecutivo: numeri pazzeschi. Esclusi i miei familiari, è stata la persona che ha frequentato più assiduamente casa mia. Ci siamo confrontati e ogni decisione sarà condivisa. Oggi sappiamo che Szczesny difenderà la nostra porta l'anno prossimo. Una porta difesa nella storia da gente come Zoff, Tacconi, Peruzzi, Sentimenti IV. Gigi ha proposte sia fuori dal campo sia per continuare a giocare. Gigi sa che avrà il mio pieno supporto, qualsiasi decisione prenderà. Oggi gli dico solo grazie di cuore per questi 17 anni straordinari e ti prego: goditi lo Stadium, così come lo Stadium si godrà te. Fino alla fine”.

Sul possibile futuro dirigenziale di Buffon alla Juve:

“Abbiamo ragionato su quello che dovrà essere un percorso lontano dal campo di gioco, qualunque sia il ruolo che si deve assumere passerà attraverso una seria formazione. Vale per chi dall'università entra nella nostra società, e per chi lascia il campo e fa lo stesso percorso. All'inizio - ha spiegato Agnelli - si dovrà prospettare un anno di seria formazione per avere la piena consapevolezza della gestione di un club a 360°. Da lì si può capire la direzione più giusta, ma questo vale per tutti i dipendenti di qualsiasi società”.

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Buffon dice addio alla Juve: "Ma forse non al calcio..." [VIDEO] é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 13:35 di Thursday 17 May 2018

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Bologna: Donadoni litiga con un tifoso durante l'allenamento [VIDEO] Wed, 16 May 2018 14:48:44 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731640/bologna-donadoni-litiga-tifoso-durante-allenamento-video http://www.calcioblog.it/post/731640/bologna-donadoni-litiga-tifoso-durante-allenamento-video Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

bologna donadoni lite bologna

Bologna - Lite, per fortuna solo verbale, da parte dell’allenatore Roberto Donadoni ed un tifoso rossoblu durante un allenamento presso il centro sportivo di Casteldebole. Il 55enne tecnico del Bologna è stato richiamato presso la rete di recinzione da un 52enne supporter che lo ha accusato sostanzialmente di avergli fatto in precedenza il gesto dell’ombrello.

“Pensavamo che facessi schifo come allenatore, invece come uomo sei pure peggio”, ha detto senza mezzi termini il tifoso a Donadoni, che ovviamente ha risposto per le rime. “Tu sei un falso, mi hai insultato e io non ho reagito”, la replica. Pare che il precedente risalga proprio al dopo partita di Bologna-Chievo, quando il tifoso avrebbe cercato di fermare invano l’auto di Donadoni all’uscita dallo stadio. Il video della lite è stato pubblicato online da 1000cuorirossoblu.

Non è la prima volta, quest'anno, che l'allenatore del Bologna finisce nel mirino dei propri tifosi: già a gennaio, quando stava per essere ceduto Verdi al Napoli, Donadoni è stato costretto a calmare alcuni sostenitori agitati durante un allenamento.

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Bologna: Donadoni litiga con un tifoso durante l'allenamento [VIDEO] é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 16:48 di Wednesday 16 May 2018

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Nuova maglia home Inter 2018-2019: tutte le foto Wed, 16 May 2018 12:53:13 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731623/nuova-maglia-home-inter-2018-2019-tutte-foto http://www.calcioblog.it/post/731623/nuova-maglia-home-inter-2018-2019-tutte-foto Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

Presentata ufficialmente la nuova maglia dell’Inter 2018-2019: per il ventennale della collaborazione con il club nerazzurro, Nike ha realizzato una divisa più in linea con la tradizione. La divisa prende spunto dai migliori elementi delle precedenti casacche griffate dal brand americano, abbandonando le strisce verticali irregolari che tante polemiche hanno suscitato tra i tifosi quest’anno. Le maglie dalle quali sono stati presi i maggiori spunti sono quelle del 1998-99 (il secondo anno di Ronaldo il Fenomeno) e la divisa della stagione 2010-11, l’anno dopo il Triplete.

Tre le novità, inoltre, si segnala il ritorno del Biscione, uno dei simboli storici del club milanese, mentre le righe blu e nere sono lineari, adottando nella parte bassa una grafica sottile e in stile “pelle di serpente”. Maniche e pantaloncini sono invece neri, in modo tale da incorniciare meglio il look della nuova maglia dell’Inter.

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Nuova maglia home Inter 2018-2019: tutte le foto é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 14:53 di Wednesday 16 May 2018

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Mancini: "È il momento giusto per fare il Ct. Porte aperte per Balotelli" Tue, 15 May 2018 14:11:10 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731620/mancini-e-il-momento-giusto-per-fare-il-ct-porte-aperte-per-balotelli http://www.calcioblog.it/post/731620/mancini-e-il-momento-giusto-per-fare-il-ct-porte-aperte-per-balotelli Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

Mancini conferenza stampa

A Coverciano si è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione del nuovo Ct della nazionale italiana di calcio Roberto Mancini. Il commissario straordinario della Federcalcio Roberto Fabbricini lo ha definito "la miglior scelta fra le migliori" e ha sottolineato che il "Mancio" ha rinunciato al contratto in essere con lo Zenit per approdare alla nazionale.

Mancini ha confessato subito di essere emozionato per questa svolta nella sua carriera da allenatore e ha ricordato il suo profondo legame con la nazionale da calciatore:

"Sono abbastanza emozionato perché diventare Ct della Nazionale non è una cosa così banale. La Federazione mi ha fatto capire che mi volevano al 100 per cento e per me è stato facile scegliere. Ho messo piede per la prima volta nel 1978 a Coverciano con l'Under 14. Essere qui in questo ruolo adesso è importante. Sono felice anche per i miei genitori che saranno orgogliosi. Essere Ct azzurro è la massima aspirazione per tutti, e questo era il momento giusto nella mia carriera"

Mancini ha sottolineato che per lui l'aspetto più bello della nazionale è che "non bisogna andare a comprare giocatori in giro" e su Balotelli ha detto:

"Ci parleremo, probabilmente lo chiameremo, lo vogliamo rivedere come è stato agli Europei con Prandelli"

Il nuovo Ct ha detto che parlerà anche con Andrea Pirlo e Gigi Buffon, probabilmente prevedendo un loro coinvolgimento nel suo staff, poi ha detto quali sono le sue aspirazioni:

"Voglio riportare l'Italia dove merita: sul tetto del Mondo e dell'Europa. Di Europei ne abbiamo vinti pochi. I momenti difficili possono capitare, anche una mancata qualificazione può succedere. Non credo nemmeno che sia giusto dare la colpa a un allenatore. Certo, se non vinci in azzurro hai 50 milioni di persone arrabbiate con te, ma se riesci a vincere è una soddisfazione più grande. È difficile che un Ct metta d'accordo tutti, ogni tifoso vede il calcio a modo proprio, ma per unire bisogna vincere un trofeo importante. Giocare bene? di solito chi riesce a farlo poi vince, e viceversa"

Mancini ha poi detto che per ora è difficile dire come giocherà l'Italia e che terrà sempre in considerazione i giovani, ma non andrà a disturbare il lavoro degli allenatori delle squadre giovanili. Poi ha detto che ci sarà spazio per tutti quelli che faranno bene, ma siccome l'obiettivo è anche quello di costruire per i prossimi anni, "l'età conterà", anche se i "vecchi" come per esempio De Rossi, saranno chiamati per le partite importanti se saranno ancora i migliori nel loro ruolo.

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Mancini: "È il momento giusto per fare il Ct. Porte aperte per Balotelli" é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 16:11 di Tuesday 15 May 2018

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Roberto Mancini è il nuovo CT della nazionale italiana di calcio Mon, 14 May 2018 20:11:08 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731612/roberto-mancini-e-il-nuovo-ct-della-nazionale-italiana-di-calcio http://www.calcioblog.it/post/731612/roberto-mancini-e-il-nuovo-ct-della-nazionale-italiana-di-calcio Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

Roberto Mancini Ct della nazionale italiana di calcio

Se ne discuteva da giorni ma mancava ancora l'ufficialità ed è arrivata oggi, poco dopo le 21, quando la Federcalcio ha annunciato che Roberto Mancini è il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio. Domani, martedì 15 maggio, ci sarà la presentazione con una conferenza stampa presso il Centro tecnico federale di Coverciano, con inizio previsto a mezzogiorno.

Per ora non è stato scritto altro nel comunicato della Federcalcio, che domani, evidentemente, risponderà a tutte le domande e svelerà tutti i dettagli dell'accordo che dovrebbe avere durata biennale.

Roberto Mancini stamattina è arrivato a Roma e nel pomeriggio ha incontrato i vertici della Figc. Il commissario straordinario Fabbricini, dopo una riunione, aveva anticipato che mancavano solo gli ultimissimi dettagli e così in serata è stato dato l'annuncio ufficiale e l'appuntamento a domani a Coverciano.

L'Italia, dunque, dopo l'atroce delusione della mancata qualificazione ai Mondiali in Russia, ricomincia il suo cammino con Roberto Mancini, che finora si è seduto sulle panchine di Lazio, Fiorentina, Inter, Manchester City, Galatasaray, di nuovo Inter e Zenit San Pietroburgo. Da allenatore ha vinto tre scudetti, tutti con l'Inter, quattro Coppe Italia (due con l'Inter e una a testa con Fiorentina e Lazio), due Supercoppe italiane con l'Inter, un campionato inglese, una Coppa d'Inghilterra e una Community Shield con il Manchester City e una Coppa di Turchia con il Galatasaray.

Mancini comincerà la sua avventura in azzurro con una serie di amichevoli: il 28 maggio a San Gallo con l'Arabia Saudita, il 1° giugno a Nizza con la Francia, il 4 giugno a Torino con l'Olanda, poi arriveranno gli impegni ufficiali: il 7 settembre con la Polonia per la Nations Cup e altre quattro partite sempre con Polonia e Portogallo, tra settembre e novembre.

Foto © Federcalcio

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Roberto Mancini è il nuovo CT della nazionale italiana di calcio é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 22:11 di Monday 14 May 2018

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A Mondragone scritte contro la Juve e manichini dei giocatori del Napoli "impiccati" Mon, 14 May 2018 18:28:36 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731608/a-mondragone-scritte-contro-la-juve-e-manichini-dei-giocatori-del-napoli-impiccati http://www.calcioblog.it/post/731608/a-mondragone-scritte-contro-la-juve-e-manichini-dei-giocatori-del-napoli-impiccati Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

Mondragone Juve-Napoli

A Mondragone, in provincia di Caserta, in questi ultimi due giorni, i tifosi di Juve e Napoli si sono sfidati a colpi di sfottò, esagerando decisamente, sia per le "dimensioni" dei manifesti, sia per il contenuto.

Domenica mattina, dunque prima ancora delle partite decisive per l'assegnazione dello Scudetto, conquistato per la settima volta consecutiva dai bianconeri, sul monte Petrino è comparsa una scritta, un insulto abbastanza "classico", "Juve merd@", ma particolare per la grandezza e per lo stile che ricorda tanto la scritta "Hollywood" sulle colline di Los Angeles.

Stanotte, invece, è comparsa la risposta dei tifosi juventini: a un cavalcavia hanno appeso uno striscione con la scritta "Avevano un sogno nel cuore" e tre manichini con le maglie del Napoli e la maschera di Pulcinella, che sembrano impiccati. La scritta si riferisce a coro della curva azzurra, mentre i manichini ricordano un po' uno sfottò simile inscenato dai tifosi della Lazio di fronte al Colosseo ai danni dei cugini giallorossi.

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A Mondragone scritte contro la Juve e manichini dei giocatori del Napoli "impiccati" é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 20:28 di Monday 14 May 2018

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Juventus ancora Campione d'Italia: con questo Scudetto si chiuderà un ciclo? Sun, 13 May 2018 21:17:12 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731594/juventus-ancora-campione-ditalia-con-questo-scudetto-si-chiudera-un-ciclo http://www.calcioblog.it/post/731594/juventus-ancora-campione-ditalia-con-questo-scudetto-si-chiudera-un-ciclo Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

during the serie A match between AS Roma and Juventus at Stadio Olimpico on May 13, 2018 in Rome, Italy.

La Juventus è ancora Campione d'Italia, per la settima volta consecutiva. Un ciclo pazzesco, che nessuno poteva neanche immaginare nell'estate del 2011. Oggi è bastato uno 0-0 sul prato dell'Olimpico di Roma per chiudere il discorso, trasformando l'ultima partita contro il Verona in una sfilata. La squadra di Massimiliano Allegri forse non avrà fatto innamorare nessuno - a parte qualche juventino integralista - con il suo gioco speculativo, ma questo conta meno di zero nel calcio. Alla fine il campionato lo vince (quasi) sempre la squadra più forte; quella con la rosa più ampia, i giocatori dotati di maggiore talento e con il maggior bagaglio di esperienza.

La Juventus ha tutto questo. Ha una squadra ricca di doti tecniche, tattiche e fisiche, ma soprattutto può contare su giocatori dal pedigree calcistico di livello nettamente superiore rispetto a quello della concorrenza. Il Napoli ci ha provato applicando alla lettera il decalogo di Sarri, che ha puntato su pochi uomini fidati e su un gioco rodatissimo. Alla fine, polemiche a parte, la sua squadra ha giocato un gran campionato (strepitoso fino a dicembre) ma si è sciolta come neve al sole nel momento decisivo della stagione.

Il poco turnover e la grandissima pressione, oltre alla mancanza di esperienza, hanno gambizzato le ambizioni dei partenopei. Quando la squadra avrebbe dovuto dare il meglio - soprattutto dopo la vittoria nello scontro diretto giocato a Torino - il traguardo è iniziato ad apparire sempre più lontano e sfuocato. Quasi inavvicinabile; un classico per le squadre non abituate a vincere. Un po' quello che accade puntualmente alla Juventus nelle finali di Champions. Quando scendi in campo con la consapevolezza di avere un'occasione per rompere una maledizione, per riuscire dove molti altri hanno fallito, servono spalle belle larghe ed anche una buona dose di fortuna.

Questo Napoli, confermato in blocco dopo lo splendido girone di ritorno dello scorso campionato, ha senza dubbio dato il massimo, ma le è mancato quel guizzo decisivo e quella forza mentale che bisogna tirare fuori dal cassetto quando le gambe non girano più al 100%.

La Juventus nei momenti delicati della stagione ha aperto più volte quel cassetto ed ha continuato a spingere e fare punti nonostante la stanchezza fisica e mentale. L'ha fatto anche dopo la delusione dell'eliminazione in Champions - competizione che il Napoli ha preferito abbandonare - e l'ha fatto senza rinunciare alla quarta Coppa Italia consecutiva.

Probabilmente l'anno prossimo, a meno di clamorose rivoluzioni, il copione iniziale sarà ancora una volta lo stesso: Juventus favorita e tutte le altre dietro ad inseguire un sogno che sembra impossibile. L'ultima squadra che è riuscita a realizzare un sogno apparentemente impossibile è stata, ironia della sorte, proprio la Juventus nel primo anno con Antonio Conte in panchina. Quando il salentino l'ha presa per mano era una squadra smarrita, reduce da due settimi posti, che iniziava la stagione per cercare di centrare una qualificazione in Champions.

Quella Juventus è paragonabile a questo Napoli; poteva contare su qualche grossa individualità e su un'organizzazione tattica perfetta. Con quella vittoria, ottenuta nonostante un Milan decisamente meglio attrezzato, è iniziato tutto. Perché nel calcio c'è una regola che vale sempre: vincere aiuta a vincere.

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Juventus ancora Campione d'Italia: con questo Scudetto si chiuderà un ciclo? é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 23:17 di Sunday 13 May 2018

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Champions League Volley 2018: vince ancora Kazan. Lube ko solo al tie-break. Perugia terza Sun, 13 May 2018 18:46:55 +0000 http://www.outdoorblog.it/post/495054/champions-league-volley-finale-13-maggio-2018 http://www.outdoorblog.it/post/495054/champions-league-volley-finale-13-maggio-2018 Lucia Resta Lucia Resta

Aggiornamento ore 20:42 - È ancora lo Zenit Kazan la squadra campione d'Europa per la quarta volta consecutiva, aiutata nuovamente da una buona dose di buona sorte. La Cucine Lube Civitanova, infatti, oggi ha giocato alla grande, è stata avanti nel punteggio per la maggior parte del tempo, ma nei momenti decisivi i russi, che, lo ricordiamo, giocavano anche in casa, l'hanno spuntata.
Nel primo set la Lube sembrava più in grado di conquistare il parziale, anche se c'è stato sostanzialmente equilibrio, ma alla fine i padroni di casa l'hanno spuntata ai vantaggi 29-27. Nel secondo set è stato immediato il riscatto della squadra italiana che si è imposta 25-18 e poi è andata in vantaggio conquistando anche il terzo parziale per 25-23. Nel quarto, però, anche questo molto equilibrato, lo Zenit si è imposto nel finale 25-23 pareggiando così i conti e trascinando il match al tie-break. Il quinto set è stato al cardiopalma. La Lube si è ritrovata spesso avanti, anche di quattro punti, come sull'11-7, ma Kazan è riuscita a rifarsi sotto ad avvicinarsi 10-11 costringendo Medei a chiamare il time-out discrezionale, poi ha pareggiato 11-11 con Leon, la Lube è tornata momentaneamente avanti 13-12 dopo che il challenge ha svelato un tocco a muro dei russi che già credevano di essere loro avanti 13-12, ma nel finale, ai vantaggi, i padroni di casa ce l'hanno fatta e hanno chiuso 17-15 dopo che la Lube aveva avuto il match-point per prima sul 14-13, ma se lo è visto annullare da Leon, poi ne ha annullato uno ai russi che però ne hanno conquistato un altro e lo hanno messo a segno con un ace di Leon sulla riga. Leon che, nella prossima stagione, potremo molto probabilmente ammirare in Italia.

Questo il risultato della finale:
Cucine Lube Civitanova - Zenit Kazan 2-3 (27-29, 25-18, 25-23, 23-25, 15-17)

Perugia medaglia di bronzo. Zaksa ko


Perugia terza in Champions League 2018

Anche quest'anno saranno due le squadre italiane sul podio della Cev Champions League di pallavolo maschile: la Sir Colussi Sicoma Perugia, pur soffrendo un po' più del dovuto, ha avuto la meglio nella finale per il bronzo contro i polacchi dello Zaksa Kedzierzyn-Kozle e dunque salirà sul terzo gradino dietro alle due finaliste che scenderanno in campo alle ore 18 (i padroni di casa dello Zenit Kazan e la Cucine Lube Civitanova).

La partita per Perugia oggi è cominciata in salita, perché i neo-campioni d'Italia hanno perso malamente il primo set per 25-17 e stavano per perdere anche il secondo, ma in extremis sono riusciti a spuntarla ai vantaggi 29-27. Gli umbri si sono trovati a inseguire di nuovo dopo aver ceduto il terzo set per 25-19, ma hanno poi pareggiato i conti nel quarto parziale, conquistato per 25-23, infine, nel tie-break, è tornata la Perugia che conosciamo e ha steso i polacchi per 15-7.

La stagione dei Block Devils si chiude dunque oggi con questo terzo posto ed è una stagione trionfale, senza precedenti e che segna la storia sia del club umbro, che ha vinto, tutti insieme, i primi tre trofei della sua storia, sia del volley italiano. Ricordiamo, infatti, che Perugia ha vinto Supercoppa, Coppa Italia e Scudetto più il podio in Champions League.

Questo il risultato della finale per il bronzo:
Zaksa Kedzierzyn-Kozle - Sir Colussi Sicoma Perugia 2-3 (25-17, 27-29, 25-19, 23-25, 7-15)

La finale per il titolo tra Zenit Kazan e Cucine Lube Civitanova comincia alle ore 18 e si può guardare in diretta streaming su laola1.tv.

Foto © CEV

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Champions League Volley 2018: vince ancora Kazan. Lube ko solo al tie-break. Perugia terza é stato pubblicato su Outdoorblog.it alle 20:46 di Sunday 13 May 2018

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Serie A, 37a giornata: Juventus matematicamente Campione d'Italia Sun, 13 May 2018 18:05:02 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731570/serie-a-37a-giornata-risultati-e-classifica-delle-partite-del-12-13-maggio-2018 http://www.calcioblog.it/post/731570/serie-a-37a-giornata-risultati-e-classifica-delle-partite-del-12-13-maggio-2018 Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

Risultati e classifica Serie A 12-13 maggio 2018

Aggiornamento ore 22:47 - Sono terminati anche i due posticipi della 37esima giornata, che hanno regalato il verdetto ormai scontato: la Juventus ha matematicamente vinto il suo settimo Scudetto consecutivo. Ai bianconeri è bastato uno 0-0 sul campo dell'Olimpico contro la Roma per assicurarsi la vittoria. Giornata positiva comunque anche per il Napoli, che ha battuto 2-0 la Sampdoria salendo così a quota 88 punti, stabilendo il suo nuovo record in campionato.

Aggiornamento ore 19:53 - È finita 1-1 tra Atalanta e Milan: al gol rossonero di Kessiè (ex nerazzurro) al 15' del secondo tempo ha risposto Masiello nei minuti di recupero, al 47'. Le due squadre restano distanziate di un punto in classifica.

Aggiornamento domenica 13 maggio, ore 16:57 - Si sono appena concluse le gare della domenica pomeriggio con i successi in trasferta di Chievo (a Bologna), Cagliari (a Firenze) e Udinese (a Verona). Il Torino batte la Spal 2-1, parità tra Crotone e Lazio per 2-2.

Gli anticipi di sabato 12 maggio 2018

Aggiornamento ore 22:47 - Il Sassuolo ha vinto a San Siro contro l'Inter imponendo per 2-1 grazie ai gol di Politano e Berardi al 25' del primo tempo e 27' del secondo tempo, gol della bandiera per i nerazzurri al 35' della ripresa firmato da Rafinha.

Aggiornamento ore 19:55 - Il Benevento ha vinto l'anticipo contro il Genoa grazie a un gol di Diabatè al 42' del secondo tempo.

Presentazione della 37a giornata di Serie A

La 37esima giornata di Serie è la penultima del campionato 2017-2018 ed è anche quella che potrebbe concludersi con i festeggiamenti per il settimo scudetto consecutivo della Juventus. La Signora scende in campo domenica sera all'Olimpico, dove qualche giorno fa ha festeggiato la conquista della Coppa Italia, e ha bisogno di un solo punto per il trionfo matematico, ma può anche perdere nel caso in cui al Napoli non andasse bene contro la Sampdoria. Roma-Juve e Samp-Napoli si giocano in contemporanea domenica sera alle 20:45.

La giornata comincia con i due anticipi del sabato: prima, alle 18 di sabato, il già retrocesso Benevento ospita il Genoa, mentre in serata l'Inter accoglie a San Siro il Sassuolo, che vuole mettere al sicuro la sua salvezza.

Proprio la lotta per la salvezza è molto accesa e ha per protagoniste il Bologna e il Chievo che si affrontano domenica alle 15, il Crotone che ospita la Lazio, l'Udinese che gioca a Verona (quest'ultima è già retrocessa), il Cagliari che va a Firenze e la Spal che gioca in casa del Torino sempre domenica alle 15. Prima di Roma-Juve e Samp-Napoli domenica nel tardo pomeriggio, alle 18, c'è il match tra Atalanta e Milan

37a giornata di Serie A: programma e risultati

Sabato 12 maggio 2018

Ore 18:00
Benevento-Genoa 1-0 [Diabatè (B) 42' s.t.]
Ore 20:45
Inter-Sassuolo 1-2 [Politano (S) al 25' p.t., Berardi (S) al 27' s.t., Rafinha (I) al 35' s.t.]

Domenica 13 maggio 2018

Ore 15:00
Bologna-Chievo 1-2 [Verdi (B) rig. 12' p.t., Giaccherini (C) al 3' s.t., Inglese (C) al 15' s.t.]
Crotone-Lazio 2-2 [Lulic (L) rig. 17' p.t., Simy (C) 29' p.t., Ceccherini (C) 16' s.t., Milinkovic-Savic (L) 39' s.t.]
Fiorentina-Cagliari 0-1 [Pavoletti (C) 37' p.t.]
Torino-Spal 2-1 [Grassi (S) 22' p.t., Belotti (T) 23' s.t., De Silvestri (T) 42' s.t.]
Hellas Verona-Udinese 0-1 [Barak (U) 20' p.t.]

Ore 18:00
Atalanta-Milan 1-1 [Kessiè (M) 15' s.t., Masiello (A) 47' s.t.]

Ore 20:45
Roma-Juventus 0-0
Sampdoria-Napoli 0-2 [Milik (N) 27' s.t., Albiol 35' s.t.]

La classifica di Serie A aggiornata


Juventus 92
Napoli 88
Roma 74
Lazio 72
Inter 69
Milan 61
Atalanta 60
Fiorentina 57
Sampdoria 54
Torino 51
Sassuolo 43
Genoa 41
Bologna 39
Chievo 37
Udinese 37
Cagliari 36
Spal 35
Crotone 35
Verona 25**
Benevento 21**

**Già matematicamente in Serie B

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Serie A, 37a giornata: Juventus matematicamente Campione d'Italia é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 20:05 di Sunday 13 May 2018

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