it_IT Home Blogosfere.it - Ultime notizie della sezione Home Mon, 18 Mar 2019 23:29:29 +0000 Mon, 18 Mar 2019 23:29:29 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogosfere.it/home 2004-2014 Blogo.it Decreto sblocca cantieri: vertice a Palazzo Chigi, c'è un condono edilizio? Mon, 18 Mar 2019 21:30:23 +0000 http://www.polisblog.it/post/428508/decreto-sblocca-cantieri-vertice-a-palazzo-chigi http://www.polisblog.it/post/428508/decreto-sblocca-cantieri-vertice-a-palazzo-chigi redazione Blogo.it redazione Blogo.it

palazzo chigi sblocca cantieri

Vertice di maggioranza a Palazzo Chigi per definire gli ultimi dettagli del decreto sblocca cantieri. Presso la sede della presidenza del Consiglio sono giunti in serata, oltre al premier Giuseppe Conte, i ministri Toninelli e Tria, i sottosegretari Siri, Rixi e Castelli, oltre che i tecnici dei rispettivi ministeri. Il decreto dovrebbe giungere in Consiglio dei Ministri mercoledì 20 marzo. In visita ad un cantiere di Cuneo fermo dal 2012, Conte ha promesso che il governo si prenderà la responsabilità di sbloccare quelle opere che i precedenti esecutivi hanno trascurato per tanti anni.

Il video è stato pubblicato dallo stesso premier sul proprio profilo Facebook con il seguente messaggio: "Sono finiti i tempi delle proroghe continue e dello sperpero di risorse pubbliche. È il momento di sbloccare i cantieri fermi e far ripartire il Paese".

Sblocca cantieri: c’è un condono edilizio?

In serata sono circolate alcune indiscrezioni in merito alla possibilità che all’interno dello sblocca cantieri venga inserito un condono edilizio. Le agenzie Adnkronos e Ansa, sostengono che la Lega avrebbe prodotto 24 pagine di proposte, tra le quali ci sarebbe anche una sanatoria per le irregolarità dei vecchi edifici. Un’ipotesi alla quale il Movimento 5 Stelle sarebbe contrario, ma intanto fonti interne al Carroccio citate da Il Fatto Quotidiano smentiscono seccamente: "Nessuna ipotesi di condono edilizio né nello sblocca cantieri né in altri provvedimenti. È una notizia infondata e senza alcun fondamento. La Lega, come noto, è contraria a ogni tipo di condono", fanno sapere dalle parti di via Bellerio.

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Decreto sblocca cantieri: vertice a Palazzo Chigi, c'è un condono edilizio? é stato pubblicato su Polisblog.it alle 21:30 di Monday 18 March 2019

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Nave umanitaria italiana soccorre 50 migranti nel Mediterraneo, la risposta del Viminale Mon, 18 Mar 2019 18:28:15 +0000 http://www.polisblog.it/post/428505/nave-umanitaria-italiana-soccorre-50-migranti-nel-mediterraneo-la-risposta-del-viminale http://www.polisblog.it/post/428505/nave-umanitaria-italiana-soccorre-50-migranti-nel-mediterraneo-la-risposta-del-viminale redazione Blogo.it redazione Blogo.it

migranti mare ionio

La Mare Ionio ha soccorso un gommone in avaria nel Mediterraneo con 50 migranti a bordo. La nave umanitaria che batte bandiera italiana è partita dal porto di Palermo ed ha incrociato l’imbarcazione in difficoltà a circa 40 miglia dalla costa libica ed ha subito informato la sala operativa sia della Guardia Costiera di Roma sia quella di Tripoli. La reazione del Viminale non si è fatta attendere: il ministero di Matteo Salvini ha già fatto sapere di essere pronto a chiudere anche le acque territoriali italiane alle navi delle Ong.

Una volta raggiunto il gommone in difficoltà, i volontari a bordo della Mare Ionio hanno lanciato i giubbotti di salvataggio e portato a bordo i migranti, tra cui ci sono anche 12 minori. Sono tutti di originari dell'Africa sub sahariana ed erano partiti dalla Libia. Durante i soccorsi della nave Ong italiana è arrivata anche una motovedetta libica, che però ha invertito la marcia rientrando verso le proprie coste dopo pochi minuti. Ora resta da capire che ne sarà dei circa 50 migranti, poiché la Mare Ionio non ha intenzione di consegnarli alla Guardia Costiera libica, ma anche se è coinvolta una nave umanitaria italiana, il Viminale non semrba voler cambiare la propria linea.

Il prossimo passo, infatti, dovrebbe essere la richiesta di uno sbarco alla sala operativa di Roma, che con ogni probabilità non lo concederà. La Mare Ionio ha equipaggio italiano e porta anche le bandiere dei comuni di Palermo e Napoli. Il gommone, invece, era partito dalle coste libiche a conferma del fatto che anche se la maggior parte non riescono più a sbarcare in Italia, comunque le imbarcazioni prendono ugualmente il largo.

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Nave umanitaria italiana soccorre 50 migranti nel Mediterraneo, la risposta del Viminale é stato pubblicato su Polisblog.it alle 18:28 di Monday 18 March 2019

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Utrecht (Olanda), spara su passeggeri di un tram: 3 morti e 5 feriti. Arrestato Gokmen Tanis Mon, 18 Mar 2019 17:18:53 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/615593/utrecht-olanda-uomo-spara-su-passeggeri-tram http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/615593/utrecht-olanda-uomo-spara-su-passeggeri-tram Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

Aggiornamento ore 18:35 - Gokmen Tanis, il sospetto che ha ucciso tre persone ferendone altre 5 su un trami di Utrecht è stato arrestato. Lo ha annunciato il capo della polizia locale.

Aggiornamento ore 18:30 - Gokmen Tanis ha aperto il fuoco per "motivi familiari": l’agenzia statale turca Anadolu, citando persone vicine al killer, conferma che il suo obiettivo fosse una donna e che ha colpito chi ha cercato di proteggerla.

Aggiornamento ore 18:15 - Il capo dell’antiterrorismo olandese Pieter-Jaap Aalbersberg ha prolungato lo stato d’emergenza fino alle ore 22 nonostante polizia e sindaco avessero revocato l’ordine di rimanere in casa. La polizia sta interrogando contestualmente il fratello di Gokmen Tanis, secondo quanto riporta il sito della TV olandese Nos. Intanto, un testimone oculare ha rivelato al quotidiano Algemeen Dagblad e a Skynews che l’obiettivo dell’assalitore fosse una donna e che si sarebbe accanito contro le persone che hanno cercato di difenderla. "L'assalitore è uno del quartiere, non credo abbia agito per terrorismo", ha aggiunto.

Aggiornamento ore 16:57 - La polizia ha appena fatto sapere che il numero dei feriti è stato rivisto e sarebbero cinque e non nove come aveva comunicato in precedenza.

Aggiornamento ore 15:42 - La polizia ha confermato ufficialmente che il bilancio è di 3 morti e 9 feriti.

Aggiornamento ore 15:30 - La polizia consiglia di restare a Utrecht e di non andare nella zona di Kanaleneiland e chiede di riferire qualsiasi informazione su una Renault Clio rossa.

Aggiornamento ore 15:15 - Sale purtroppo il bilancio delle vittime dell'attentato di Utrecht: si parla ora di 3 morti e 9 feriti. Intanto gli agenti si stanno servendo anche di cani poliziotto.

Aggiornamento ore 14:41 - Il Premier Olandese Mark Rutte sta parlando in diretta ai giornalisti e ha espresso la sua "profonda preoccupazione". Con lui anche il sindaco di Utrecht Jan Van Zanen, che ha definito l'accaduto un "atto orribile ed estremo" e ha detto che adesso "la cosa più importante è occuparsi delle persone ferite e indagare sulle cause dell'incidente. Non possiamo escludere nulla, neanche l'attacco terroristico".

Aggiornamento ore 14:19 - In questo momento la polizia olandese ha diffuso un frame nel quale si vede un uomo e ha scritto che si chiama Gökmen Tanis, è nato in Turchia e ha 37 anni. Chiede a chiunque lo avvisti di chiamare subito il numero 0800-6070 e di non avvicinarsi a lui. Dovrebbe dunque trattarsi dell'attentatore.

Aggiornamento ore 13:48 - La polizia invita tutti a non scire di casa perché non sono esclusi nuovi attentati.

Aggiornamento ore 13:08 - Il bilancio dell'attentato di Utrecht per ora è di un morto e sette feriti. Intanto il livello di allerta è salito in tutta la nazione, soprattutto negli aeroporti e in tutte le grandi città.

Aggiornamento ore 13:03 - È ancora in corso il raid della polizia, ma non è certo il numero di attentatori. Secondo alcune fonti sarebbe solo uno e sarebbe fuggito a bordo di una Renault Clio rossa, secondo altri, invece, sarebbero di più e ci sarebbero state più sparatorie.

Aggiornamento ore 12:57 - In questi minuti la polizia sta circondando un edificio, forse dentro potrebbe essersi asserragliato l'attentatore.

Aggiornamento ore 12:49 - Intanto su Twitter si invita a non pubblicare informazioni su che cosa sta facendo la polizia, in quanto l'attentatore è ancora in fuga ed è meglio che non ci siano aggiornamenti, come è successo in occasione di altri attentati in Francia e in Belgio.
Intanto il livello di allerta terrorismo è stato alzato in tutta la provincia di Utrecht e le scuole sono state chiuse ed è stato ordinato alla popolazione di non circolare.

Aggiornamento ore 12:42 - Il Comune di Utrecht ha attivato una linea telefonica che i cittadini possono chiamare per avere aggiornamenti. Intanto la polizia ha chiesto a tutti di non avvicinarsi alla zona in cui ci sono stati gli spari.

Aggiornamento ore 12:15 - Da Utrecht continuano ad arrivare brutte notizie: secondo l'ultimo aggiornamento ci sarebbe almeno un morto per gli spari su un tram.

Spari a Utrecht in Piazza 24 Ottobre


Spari a Utrecht

Lunedì 18 marzo 2019, ore 11:45 - A Utrecht, in Olanda, questa mattina, lunedì 18 marzo 2019, un uomo ha sparatoria sui passeggeri di un tram. La polizia ha subito isolato la piazza in cui stazionano i mezzi fuori dal centro città e sono arrivati anche i poliziotti dell'antiterrorismo. Secondo le prime informazioni che circolano sull'accaduto ci sarebbero diversi feriti.

Gli spari si sono sentiti alle ore 10:45 in Piazza 24 Ottobre, come ha riferito la polizia di Utrecht. È ora in corso una riunione dell'unità di crisi convocata dal premier olandese Mark Rutte. Secondo quanto riportato dai media locali, un testimone avrebbe sentito diversi colpi di arma da fuoco e avrebbe visto subito dopo una donna a terra, poi mentre alcune persone si avvicinavano per soccorrerla, sono partiti altri colpi e i soccorritori si sarebbero allontanati dalla donna. Sembra che chi ha sparato sia riuscito a fuggire. La polizia di Utrecht ha detto che quello terroristico è un possibile movente.

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Utrecht (Olanda), spara su passeggeri di un tram: 3 morti e 5 feriti. Arrestato Gokmen Tanis é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 17:18 di Monday 18 March 2019

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Alitalia: EasyJet annuncia il ritiro. Piloti in sciopero Mon, 18 Mar 2019 16:59:21 +0000 http://www.polisblog.it/post/428493/alitalia-easyjet-annuncia-il-ritiro http://www.polisblog.it/post/428493/alitalia-easyjet-annuncia-il-ritiro redazione Blogo.it redazione Blogo.it

EasyJet ha deciso di rinunciare a prendere parte all'operazione per salvare Alitalia insieme a Delta Air Lines, Mef e Ferrovie dello Stato.

Ad annunciare la notizia è stata la stessa EasyJet con un comunicato stampa:

"A seguito delle conversazioni con Ferrovie dello Stato Italiane e Delta Air Lines per la creazione di un consorzio che valutasse le opzioni per le future operazioni di Alitalia, easyJet ha deciso di ritirarsi dal processo. EasyJet conferma il suo impegno per l’Italia quale mercato chiave della compagnia, dove attualmente trasporta 18,5 milioni di passeggeri ogni anno, impiegando 1.400 piloti e assistenti di volo con contratti di lavoro italiani. Continueremo a investire nelle tre basi di Milano, Napoli e Venezia come abbiamo fatto negli ultimi anni, aggiungendo rotte e capacità".

Resta invece in corsa l'americana Delta che ha confermato di voler "continuare ad esplorare le vie per lavorare con le Ferrovie dello Stato e mantenere la nostra partnership con Alitalia nel futuro. Le discussioni sono in corso e Alitalia è un partner di Delta da lungo tempo".

Ancora una volta, però, Delta non ha parlato del suo eventuale impegno finanziario per salvare Alitalia. Stando ad alcune indiscrezioni, la compagnia non dovrebbe spingersi oltre una partecipazione del 10%. La situazione attuale potrebbe comportare un impegno consistente da parte di Mef e Ferrovie che, nelle intenzioni, non avrebbero dovuto spingersi oltre il 50% del capitale.

La notizia dell'abbandono da parte di EasyJet ha indotto l'Associazione Nazionale Piloti, preoccupata per il futuro di Alitalia, ad indire subito uno sciopero. Ad annunciarlo è stato il Presidente Marco Veneziani: "A seguito dell'uscita di scena di easyJet e di un significativo ridimensionamento dell'impegno di Delta (se ci sarà), l'Associazione Nazionale Piloti esprime forte preoccupazione per il destino di Alitalia e dei suoi dipendenti. Dopo mesi e mesi di trattative, non c'è ancora nulla di concreto; per questo, l'Anp si vede costretta a confermare 72 ore di sciopero di cui le prime 4 verranno effettuate in 25 marzo 2019 dalle ore 10:00 alle 14:00".

Veneziani ha quindi rinnovato l'invito a Di Maio ad intervenire: "Il ministro Di Maio prenda in mano il dossier Alitalia e risolva definitivamente questo problema per il Paese e per i 12.000 lavoratori della compagnia". Alitalia rischia di diventare una patata bollente tra le mani del Governo.

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Alitalia: EasyJet annuncia il ritiro. Piloti in sciopero é stato pubblicato su Polisblog.it alle 16:59 di Monday 18 March 2019

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M5S propone fino a 14 anni di carcere per chi sfregia una donna Mon, 18 Mar 2019 16:19:28 +0000 http://www.polisblog.it/post/428485/m5s-norme-contro-violenza-su-donne-e-minori http://www.polisblog.it/post/428485/m5s-norme-contro-violenza-su-donne-e-minori redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha parlato proprio oggi a Repubblica di un pacchetto di nuove norme da aggiungere al Codice rosso contro la violenza sulle donne e i minori e una prima anticipazione più dettagliata l'ha data la deputata Stefania Ascari in Commissione Giustizia.

Una norma in particolare prevede una pena fino a 14 anni di reclusione per chi sfregia una donna, un reato che non esiste ancora e che dunque verrebbe introdotto con questo pacchetto normativo. Ascari ha spiegato anche:

"Sono previsti aumenti di pena per i reati di stalking e maltrattamenti in famiglia fino a 7 anni. Estendiamo inoltre misure di controllo e prevenzione prevedendo ad esempio la sorveglianza speciale per i casi gravi o cambio di dimora per la donna vittima"

Inoltre si parla di condanne inoltre fino a 12 anni per chi violenta una donna e fino a 24 anni per chi violenta un minore. Inoltre, ha spiegato Ascari:

"I reati sessuali sui minori diventano sempre procedibili d'ufficio. Non serve dunque più la denuncia"

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M5S propone fino a 14 anni di carcere per chi sfregia una donna é stato pubblicato su Polisblog.it alle 16:19 di Monday 18 March 2019

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Mattarella: "Biagi era uomo del dialogo. Br sconfitte" Mon, 18 Mar 2019 16:03:29 +0000 http://www.polisblog.it/post/428482/mattarella-biagi-era-uomo-del-dialogo-br-sconfitte http://www.polisblog.it/post/428482/mattarella-biagi-era-uomo-del-dialogo-br-sconfitte redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Domani, 19 marzo, ricorrerà il 17esimo anniversario dall'omicidio di Marco Biagi, il giuslavorista ucciso dalle Nuove Brigate Rosse con 6 colpi di pistola. È di pochi giorni fa la notizia che uno dei brigatisti condannati, Simone Boccaccini, ha chiesto che gli venga riconosciuto il vincolo della continuazione tra la condanna a 21 anni per l'assassinio di Biagi, decisa dal Tribunale di Bologna, e quella a 5 anni ed 8 mesi per banda armata, decisa dal Tribunale di Roma.

L'accoglimento della richiesta comporterebbe uno sconto di pena per Boccaccini. Al di là delle considerazioni giuridiche che spettano alla Corte di Assise di Appello di Bologna, la notizia ha riacceso il dolore della famiglia Biagi. Suo figlio Lorenzo, oggi 30enne, ha già speso parole in merito, augurandosi che l'unico degli assassini non condannato all'ergastolo sconti tutta la sua pena come stabilito nei due gradi di giudizio di merito e poi confermato dalla Cassazione.

Oggi il Presidente della Repubblica ha reso omaggio alla memoria di Marco Biagi intervenendo alla sessione inaugurale del convegno internazionale promosso dalla fondazione che porta il suo nome e dall'Università di Modena e Reggio Emilia. Mattarella ha definito Biagi come "un uomo del dialogo" oltreché "un docente che amava l'insegnamento e il rapporto con gli studenti", ma soprattutto uno "studioso che approfondiva i temi della sua disciplina, avvertendo con grande consapevolezza che il mirabile equilibrio disegnato nella nostra Costituzione richiede che ci si preoccupi costantemente di evitare che nascano ferite nella coesione sociale, di intervenire costantemente per sanarle, per ridurre e rimuovere le fratture sociali. Per questo i suoi assassini lo hanno ucciso"

Mentre la memoria di Biagi è sempre viva, "le Br sono state sconfitte grazie all'unità degli italiani, a noi resta il dovere della memoria di chi, delle Br, è rimasto vittima, perché impersonava un ruolo di cucitura e valorizzazione della coesione sociale. È molto importante che la Fondazione che porta il suo nome abbia voluto, di anno in anno, ricordare Marco Biagi sviluppando i temi dei suoi studi. Questo è il modo per tenere libera la strada che i brigatisti volevano ostruire".

Il Capo dello Stato ha poi sottolineato "l'importanza e il rilievo delle rappresentanze sociali e dei corpi intermedi supera la pur fondamentale dimensione dell'ambito delle relazioni del lavoro, perché riguarda anche la salute del tessuto democratico del nostro Paese. Rappresentanze sociali e corpi intermedi sono realtà in cui i cittadini si riconoscono; la loro emarginazione, la loro attenuazione di ruolo rende più fragile la società ed espone maggiormente i cittadini ad essere vulnerabili rispetto alle incertezze, insicurezze, paure che inducono alla chiusura in se stessi".

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Mattarella: "Biagi era uomo del dialogo. Br sconfitte" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 16:03 di Monday 18 March 2019

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Utrecht, il turco Gökmen Tanis è il sospetto ricercato dalla polizia Mon, 18 Mar 2019 14:45:45 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/615664/utrecht-attentatore http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/615664/utrecht-attentatore Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

Poche ore dopo la sparatoria avvenuta a Utrecht in Piazza 24 Ottobre, la polizia olandese ha diffuso un frame tratto molto probabilmente da una telecamera interna al tram, che ritrae il sospetto, di cui è stato dato anche il nome: Gökmen Tanis (inizialmente era stato riferito erroneamente che si chiamava Gökman).

Gokman Tanis sospetto per attentato di Utrecht del 18 marzo 2019

Si tratta di un 37enne di origine turca e secondo alcune fonti di stampa (non ufficiali) alcuni anni fa sarebbe già stato arrestato per legami con l'Isis e avrebbe inoltre combattuto in Cecenia, ma sono informazioni non confermate.

Tanis sarebbe fuggito a bordo di una Renault Clio rossa che avrebbe rubato in zona Amerikalaan prima della sparatoria e poi abbandonato in zona Tichelaars Avenue. In queste ore si sono visti degli agenti, aiutati anche da cani poliziotto, circondare un edificio che si trova a circa 700-800 metri dal luogo in cui ci sono stati gli spari. È probabile che dentro sia asserragliato Tanis o un suo complice.

Non è infatti ancora chiaro se ad agire è stato un solo uomo o più di uno. Ci sono testimonianze discordanti: secondo alcune ci sarebbero state più sparatorie, secondo altre l'attentatore è solitario.

La polizia però ha anche detto di stare lontani dalla zona di Kanaleneiland e di restare a Utrecht.

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Utrecht, il turco Gökmen Tanis è il sospetto ricercato dalla polizia é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 14:45 di Monday 18 March 2019

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Cristiano Ronaldo, la Uefa ha aperto un'inchiesta per il gestaccio 'alla Simeone' Mon, 18 Mar 2019 14:19:32 +0000 http://www.calcioblog.it/post/771673/cristiano-ronaldo-la-uefa-ha-aperto-uninchiesta-per-il-gestaccio-alla-simeone http://www.calcioblog.it/post/771673/cristiano-ronaldo-la-uefa-ha-aperto-uninchiesta-per-il-gestaccio-alla-simeone Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

Alla fine la Uefa ha rotto gli indugi ed ha aperto un'inchiesta su Cristiano Ronaldo, al fine di valutare la sua condotta al termine di Juventus-Atletico Madrid di martedì scorso. Come noto i bianconeri hanno vinto 3-0 grazie ad una tripletta dello stesso Ronaldo, con la quale hanno ribaltato la sconfitta per 2-0 dell'andata. Nel match giocato al Wanda Metropolitano Diego Simeone si è esibito in un'esultanza non particolarmente educata dopo il gol dell'1-0 segnato da Godin.

L'allenatore dell'Atletico si è girato verso la tribuna ed ha mostrato a tutti 'los huevos'. Il gesto di Simeone non è necessariamente interpretabile come un'offesa nei confronti degli avversari e la Uefa ha deciso di multarlo, senza impedirgli di guidare la sua squadra dalla panchina nella partita di ritorno.

Lo stesso non si può dire di Ronaldo. Il portoghese è stato preso di mira dal pubblico del Wanda Metropolitano; niente di straordinario considerata la lunga militanza nel Real Madrid e i tanti gol segnati all'Atletico. Alla fine del match di Torino ha deciso di replicare il gesto di Simeone e l'ha fatto due volte: una verso il settore ovest dello Stadium e una verso il settore ospiti.

Quella del portoghese è stata oggettivamente una provocazione nei confronti della tifoseria avversaria; un gesto certamente evitabile perché mai i giocatori e gli allenatori dovrebbero interagire con la tifoseria della squadra avversaria per evitare qualsiasi tipo di tensione. Per questo motivo si è subito ipotizzata l'ipotesi di una squalifica per Ronaldo, eppure non sarà così.

La Uefa ha infatti contestato a Ronaldo la violazione di due commi dell'articolo 11 previsto per i tesserati; "la cui condotta viola le norme della decente condotta" e "la cui condotta scredita lo sport, il calcio e la UEFA". Per queste fattispecie non è prevista la squalifica come pena, motivo per il quale Ronaldo verrà punito solo con una multa, magari più salata di quella comminata a Simeone. Per il doppio confronto con l'Ajax la Juve non dovrà fare a meno del suo fuoriclasse.

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Cristiano Ronaldo, la Uefa ha aperto un'inchiesta per il gestaccio 'alla Simeone' é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 14:19 di Monday 18 March 2019

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Isis: "Abbiamo ucciso un crociato italiano". Sarebbe Lorenzo Orsetti Mon, 18 Mar 2019 13:23:47 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/615635/isis-ucciso-lorenzo-orsetti-baghuz http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/615635/isis-ucciso-lorenzo-orsetti-baghuz Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

Attraverso un messaggio e delle foto diffuse via Telegram, l'Isis ha annunciato di aver ucciso un "crociato italiano". I documenti pubblicati, ossia la tessera sanitaria e la carta di credito, sono di Lorenzo Orsetti, 32enne fiorentino, volontario che da un anno e mezzo combatteva al fianco dei curdi dell'Ypg, le Unità di protezione del popolo, contro i jihadisti. Sarebbe rimasto ucciso negli scontri di Baghuz. Il sito americano Site, che monitora tutti i messaggi jihadisti su Internet, ha detto che lo Stato islamico ha pubblicato le foto di un uomo senza vita, vestito con un'uniforme militare.

A Baghuz sono rifugiati gli uomini dell'Isis con i loro famigliari dopo essere stati espulsi dalle altre aree del paese. Da gennaio c'è sulla zona un forte pressing dell'alleanza curdo-araba che è sostenuta dagli Stati Uniti e sono fuoriuscite più di 60mila persone, tra combattenti e civili. Non si sa ancora quante siano le persone asserragliate a Baghuz, ma le operazioni militari si stanno notevolmente allungando e l'Sdf, ossia l'alleanza curdo-araba delle Forze democratiche siriane, non può ancora considerare conquistata la città.

Lorenzo Orsetti

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Isis: "Abbiamo ucciso un crociato italiano". Sarebbe Lorenzo Orsetti é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 13:23 di Monday 18 March 2019

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Flat tax, Tria: "Non c'è alcuna stima del Mef". Castelli (M5S): "Anche se fossero 15 miliardi sarebbero insostenibili" Mon, 18 Mar 2019 12:32:25 +0000 http://www.polisblog.it/post/428473/flat-tax-tria-castelli-stime-mef http://www.polisblog.it/post/428473/flat-tax-tria-castelli-stime-mef redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Il ministro dell'Economia e della Finanza Giovanni Tria oggi è stato all'Agenzia delle Entrate e i giornalisti hanno colto l'occasione per fargli alcune domande sulla promessa lanciata da Matteo Salvini ossia quella di estendere la Flat Tax a famiglie e dipendenti. Tria ha commentato:

"Non c'è nessuna stima fatta su una riforma che né io né il Mef abbiamo mai ricevuto, nessuna stima del Mef sulle riforme in discussione. Proposte specifiche non sono arrivate all'analisi del Mef. La flat tax è allo studio da luglio su varie possibili ipotesi, quindi non c'è nulla di nuovo"

La sottosegretaria al Mef Laura Castelli, che è del MoVimento 5 Stelle, ha tenuto a precisare:

"Credo che non si debba continuare a sparare alto con cose irraggiungibili, anche fossero 15 miliardi di riforma dell'Irpef oggi sono insostenibili perciò è necessario riordinare quello che già esiste. Bisogna concentrare le risorse verso la direzione corretta che nel caso nostro e di tutto il governo è un politica dedicata alla famiglia. Si tratta di essere realisti rispetto a possibilità e compagini economiche che ci sono oggi. Noi prevediamo impatti minori nel riordino dell'esistente, anche una visione diversa di quella che è la pressione fiscale"

Armando Siri, sottosegretario alle Infrastrutture ed esponente della Lega, al giornale radio di Radio 1 ha spiegato che il costo di quello che il suo partito ha in mente sarebbe di 12 miliardi e ha detto:

"Io non so se esiste questo studio del Mef, ma se esiste io non l'ho mai visto. Stiamo parlando di un progetto molto diverso dalla fase 2 della Flat Tax che invece abbiamo in mente noi, ovvero il voler applicare fino a 50 mila euro di reddito il 15% di aliquota fissa con le deduzioni che sono inversamente proporzionali al reddito"

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Flat tax, Tria: "Non c'è alcuna stima del Mef". Castelli (M5S): "Anche se fossero 15 miliardi sarebbero insostenibili" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 12:32 di Monday 18 March 2019

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Zingaretti: "Flat tax famiglie della Lega? Bufala da paperoni". Lezzi (M5s): "Irrealizzabile" Mon, 18 Mar 2019 11:13:17 +0000 http://www.polisblog.it/post/428457/flax-famiglie-della-lega-tutti-contro-salvini http://www.polisblog.it/post/428457/flax-famiglie-della-lega-tutti-contro-salvini redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Nicola Zingaretti flat tax famiglie bufala

La flax tax per le famiglie proposta dalla Lega altro non è che "una bufala da paperoni, serve progressività". A parlare in questi termini di quella che per i critici è l’ultima promessa elettoralistica del Carroccio è Nicola Zingaretti, il neo segretario del Partito Democratico, fresco di proclamazione.

Dice Zingaretti: "Vedo un governo che sta diventando pericoloso per l'Italia. Il Paese non si governa con i ni". A Radio Capital il segretario dem parla anche di elezioni europee e azzarda una previsione: "Un sorpasso sul M5S alle Europee? È possibile. Conto di recuperare tantissimo elettorato che abbiamo perso per strada" grazie "al candidato o candidata più forte". Secondo il governatore del Lazio: "Il nuovo bipolarismo sarà tra il nuovo centrosinistra e la destra molto di destra".

Per quanto riguarda la flat tax famiglie, Matteo Salvini ha ribadito nelle ultime ore che dalla simulazione del Tesoro sono venuti fuori dei "numeri strampalati... non siamo al superenalotto". Per i tecnici di Via XX settembre la flat tax proposta dalla Lega costerebbe la bellezza di 60 miliardi di euro, praticamente tre finanziarie. Salvini, incurante delle critiche arrivate anche da Forza Italia, spiega: "Per la prima fase bastano tra i 12 e i 15 miliardi per un abbattimento fiscale a tante persone. Con 15 miliardi sarebbe una rivoluzione epocale".

Contro la rivoluzione fiscale leghista si scaglia anche la ministra per il Sud Barbara Lezzi: "La flat tax costa 60 miliardi di euro e il nostro Paese non se li può permettere, dunque è una promessa che non si può mantenere" dice l’esponente pentastellata a Radio 24. "Vogliamo rivedere le aliquote fiscali, ma il principio costituzionale deve rimanere fermo. La progressività, a mio avviso, non può essere aggirata. Per la Lega non si tratta di 60 miliardi per il Mef invece sì, e non credo che il Mef si sbagli" conclude Lezzi.

Flat tax autonomi, chi ci guadagna

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Zingaretti: "Flat tax famiglie della Lega? Bufala da paperoni". Lezzi (M5s): "Irrealizzabile" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 11:13 di Monday 18 March 2019

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Modena, omicidio-suicidio zia e nipote, la madre del bimbo: "Lo sapevo che sarebbe successo, era una pazza" Mon, 18 Mar 2019 10:23:40 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/615589/modena-omicidio-suicidio-zia-nipote http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/615589/modena-omicidio-suicidio-zia-nipote Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

"Lo sapevo che finiva così. Me lo ero immaginata un miliardo di volte": così la mamma del piccolo Giacomo, morto ieri dopo un volo dal decimo piano, ha commentato la tragedia che ha colpito la sua famiglia. La donna, a proposito della cognata che si è lanciata con il nipotino, ha detto "Lo sapevo che sarebbe successo, lo sapevo, quella era una pazza".

La madre di Giacomo aveva lasciato il bambino alla nonna paterna, non alla zia, e ora gli inquirenti stanno cercando di capire come mai il bimbo sia poi andato a casa della zia, che si chiamava Silvia Pellacani, aveva 47 anni, era un ingegnere informatico che lavorava da casa ed era la sorella del padre di Giacomo. A quanto pare aveva intenzione di vendere il proprio appartamento, ma non per problemi di soldi, bensì per stare più vicina al fratello.

Ora, alla luce dello sfogo della madre del bimbo, il procuratore Lucia Musti, pur sapendo che il caso sarà archiviato per "morte del reo", vuole indagare a fondo per capire se la donna fosse in cura per qualche patologia, per questo sarà sentito il suo medico condotto.

I carabinieri sono stati a casa di Pellacani e hanno trovato tutto in ordine, senza segni di violenza o effrazione e senza lettere o biglietti per spiegare il gesto. Anche la Scientifica ha fatto i suoi rilievi di cui si avranno i risultati nei prossimi giorni.

Il primo punto da capire è perché il bambino si trovasse a casa della zia, visto che era stato lasciato alla nonna paterna, che ovviamente sarà sentita dagli inquirenti che sono coordinati dal pm Maria Angela Sighicelli. A lanciare l'allarme è stato un vicino che si è trovato a passare da lì poco dopo l'accaduto e ha chiamato subito i soccorsi, anche se non sono serviti a nulla perché zia e nipote erano morti sul colpo.

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Modena, omicidio-suicidio zia e nipote, la madre del bimbo: "Lo sapevo che sarebbe successo, era una pazza" é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 10:23 di Monday 18 March 2019

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‘Ndrangheta in Piemonte: maxi blitz all’alba, sequestrati 45 milioni Mon, 18 Mar 2019 09:53:27 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/615583/ndrangheta-vibo-in-piemonte-blitz-18-marzo-2019 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/615583/ndrangheta-vibo-in-piemonte-blitz-18-marzo-2019 Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

blitz ndrangheta piemonte

Blitz contro la ‘ndrangheta in Piemonte. Dalle prime luci del giorno è in corso un'operazione del comando provinciale della Guardia di Finanza di Torino, del Servizio centrale investigazione criminalità organizzata di Roma e del Ros carabinieri contro un gruppo 'ndranghetistico originario di Vibo Valentia infiltratosi in Piemonte. 400 gli uomini delle forze dell’ordine impegnati nella vasta operazione, denominata Carminus.

In tutto gli indagati sono 17, accusati a vario titolo di associazione di tipo mafioso, spaccio di droga, estorsioni, fatture false, affari illegali con le slot machine. Le fiamme gialle hanno sequestrato in via preventiva beni per 45 milioni di euro. Le indagini dei carabinieri di Torino erano iniziate nel 2012, mentre la Guardia di finanza indagava sullo stesso sodalizio di ‘ndrangheta dal 2015.

Per gli inquirenti della Direzione distrettuale antimafia di Torino gli indagati sarebbero legati alla 'ndrina vibonese "Bonavota" e avevano la loro base operativa nella zona di Carmagnola. Gli investigatori avrebbero registrato diversi episodi di minacce, intimidazioni e attentati incendiari ai danni di amministratori al fine di impedire regolamenti più restrittivi sull'installazione di slot machine nei locali pubblici.

Intimidazioni che in particolare si sono verificate proprio nel territorio del comune di Carmagnola dove negli ultimi 5 anni sono state incendiate le auto del vicesindaco e di un assessore comunale.

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‘Ndrangheta in Piemonte: maxi blitz all’alba, sequestrati 45 milioni é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 09:53 di Monday 18 March 2019

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Di Maio: "Al congresso di Verona si nega il tema della violenza sulle donne. Non ci sarà nessuno del M5S" Mon, 18 Mar 2019 09:43:22 +0000 http://www.polisblog.it/post/428451/di-maio-bonafede-violenza-donne-congresso-verona http://www.polisblog.it/post/428451/di-maio-bonafede-violenza-donne-congresso-verona redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Il vicepremier Luigi Di Maio questa mattina, su Facebook, ha ringraziato pubblicamente il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede per le nuove norme pensate per inasprire le pene contro chi si macchia di violenza contro le donne e femminicidio. Il capo politico del MoVimento 5 Stelle ne ha approfittato anche per lanciare nuove frecciatine a chi andrà al congresso sulla famiglia di Verona, su cui già nei giorni scorsi si è espresso negativamente. Di Maio oggi ha scritto:

"Oggi il mio grazie, sentito, al ministro Bonafede, per l’introduzione di una serie di misure nel Codice Rosso che puntano a elevare le pene per i reati di violenza sessuale, stalking e maltrattamenti in famiglia. Se tocchi una donna, sconti fino a 12 anni di carcere. Grazie Alfonso, grazie perché questo è un importante passo di civiltà in un momento in cui il Paese ne ha veramente bisogno. Ve lo dico: se qualcuno di voi pensa che la donna debba restarsene a casa a farsi dire quello che deve fare, allora il MoVimento 5 Stelle non è per voi. Io a un convegno come quello di Verona, dove si arriva persino a negare il tema della violenza contro le donne, non ci vado. E non ci andrà nessun parlamentare del MoVimento! Noi abbiamo un’altra idea di mondo. Noi pensiamo che la famiglia sia sacra, ma crediamo anche nelle libertà, nei valori, nel progresso. E vi dirò: questi valori a me li ha insegnati proprio mia madre!"

Tornando a Bonafede, in una intervista pubblicata oggi da Repubblica, ha spiegato che "per stare dalla parte delle donne, non servono le parole, ma i fatti", uno slogan che di solito usa Matteo Salvini. Il guardasigilli ha spiegato:

"Com'è noto in questi giorni è in discussione in Parlamento il cosiddetto codice rosso, scritto a quattro mani con Giulia Bongiomo. Ma adesso M5S aggiungerà un pacchetto di poche norme che serviranno per dare una prima risposta immediata a questo dramma culturale e sociale. Norme su cui mi auguro si raggiunga l'unanimità. Il codice rosso è un pacchetto di norme blindato e già segna una svolta importante perché la donna che trova il coraggio di denunciare viene presa permane subito dallo Stato, attraverso magistratura e forze dell'ordine. Ma M5S vuole aggiungere un pacchetto, tra cui l'aumento di pena per il reato di violenza sessuale. Anziché 5-10 anni passiamo a 6-12. Altri aumenti sono previsti per i maltrattamenti in famiglia e lo stalking in modo, nei casi gravi, di dare termini più lunghi per le fasi cautelari e quindi proteggere la vittima"

Bonafede ha anche detto di essere al lavoro "sul meccanismo delle attenuanti che rischiano, in questa emergenza sociale, di far rientrare il delitto d'onore", soprattutto dopo sentenze recenti come quello di Bologna o di Genova che hanno concesso attenuanti per "tempeste emotive" o per "delusione" dovute alla gelosia. Il ministro però non vuole commentare le sentenze:

"Da quando sono ministro della Giustizia mi sono imposto di non commentare le sentenze. Il mio ruolo è quello di intervenire sulle leggi affinché nelle aule giudiziarie la risposta dello Stato sia una risposta di vera giustizia"

Anche Bonafede ha espresso il suo parere sul congresso sulla famiglia di Verona:

"Io, in un convegno di quel tipo, non andrei mai, perché considerando alcuni ospiti mi pare che le lancette dell'orologio sulla concezione della donna vengono spostate indietro di qualche secolo. E in un momento come questo invece le istituzioni e gli uomini delle istituzioni devono dare un segnale completamente diverso"

Bonafede non ha voluto commentare né il fatto che Salvini andrà al congresso, né le dichiarazioni del ministro dell'Interno sulla riforma del diritto di famiglia. E sul disegno di legge Pillon ha detto:

"Io so solo che i parlamentari stanno valutando il ddl Pillon. Aggiungo che sulle tematiche di giustizia voi giornalisti avete sempre tentato di vedere una spaccatura che finora non c'è stata. Anzi abbiamo approvato a tempo di record una legge storica come la spazzacorrotti"

E sul caso di Giulia Sarti ha detto:

"M5S ha espresso a Sarti totale solidarietà per la barbarie che sta subendo. Ma su un piano, che non ha nulla a che fare con la barbarie, i probiviri stanno valutando la restituzione degli stipendi"

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Di Maio: "Al congresso di Verona si nega il tema della violenza sulle donne. Non ci sarà nessuno del M5S" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 09:43 di Monday 18 March 2019

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Flat tax famiglie, Salvini contro il MEF ma Di Maio frena: "No promesse alla Berlusconi" Mon, 18 Mar 2019 08:42:47 +0000 http://www.polisblog.it/post/428438/flat-tax-famiglie-salvini-contro-il-mef-ma-di-maio-frena-promesse-alla-berlusconi http://www.polisblog.it/post/428438/flat-tax-famiglie-salvini-contro-il-mef-ma-di-maio-frena-promesse-alla-berlusconi redazione Blogo.it redazione Blogo.it


I numeri del Tesoro sono strampalati, i suoi giusti. A Rtl 102.5 il vicepremier Matteo Salvini, torna a insistere sulla flat tax per le famiglie: "50-60 miliardi sono numeri strampalati, non siamo al Superenalotto, noi i soldi li contiamo con più precisione". Salvini, dopo aver annunciato ieri dal suo tour elettorale in Basilicata la flat tax famiglie entro il 2019, assicura: "Stiamo facendo tutti i conti del caso ma siamo convinti che se abbassi le tasse lo Stato poi incassa di più. È un investimento intelligente per il futuro. Con una cifra tra 12 e i 15 miliardi diamo un primo colpo sostanzioso e un abbattimento fiscale non a tutti ma a tanti. È l'inizio di un percorso, una rivoluzione epocale".
 
Peccato che secondo la simulazione elaborata dai tecnici del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) la flat tax famiglie, cioè per i lavoratori dipendenti, costerebbe alle casse dello Stato qualcosa come tre leggi di bilancio messe insieme, circa 60 miliardi, una misura semplicemente "inapplicabile" spiegano dal Tesoro. Ma cosa prevede la flat tax proposta dalla Lega? Una deduzione di 3mila euro per ciascun componente del nucleo familiare con reddito fino a 35mila euro, per i redditi sopra i 50mila euro non ci sarebbe invece nessuna deduzione. In tutto ne beneficerebbero 16,4 milioni di famiglie, per un vantaggio medio a nucleo di 3.600 euro.

Il sottosegretario ai Trasporti Armando Siri, che ha messo a punto la misura, spiega: "La nostra proposta di Flat Tax Fase II ha un'incidenza di circa 12 mld e si riferisce a un intervento di riduzione dell’imposta per tutte le famiglie fino a 50 mila euro di reddito. Il nostro studio è stato messo a punto circa 15 giorni fa quindi risulta evidente come la data dell’8 febbraio sia antecedente alle nostre elaborazioni. Mi pare evidente che non c’entra". Siri si riferisce appunto allo studio del MEF dell’8 febbraio scorso secondo cui la flat tax applicata alle famiglie costerebbe 60 miliardi.

Ma a frenare sulla Flat tax famiglie è anche l’altro vicepremier Luigi Di Maio, cauto sulla proposta leghista: "Sulla Flat tax familiare troveremo una soluzione insieme alla Lega, come abbiamo sempre fatto (sì, come sulla Tav…). Sono molto fiducioso. Noi come M5S abbiamo lavorato a una riduzione degli scaglioni e della pressione fiscale attraverso il coefficiente familiare e in questo senso si individuerà un punto di incontro, ne sono certo. L’importante è non fare facili promesse alla Berlusconi, come rappresentanti dello Stato non dobbiamo mai dimenticarci di avere delle responsabilità nei confronti dei cittadini". 

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Flat tax famiglie, Salvini contro il MEF ma Di Maio frena: "No promesse alla Berlusconi" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 08:42 di Monday 18 March 2019

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Omicidio a Palermo: ucciso con un colpo di pistola alla testa, cadavere nell’auto Mon, 18 Mar 2019 08:01:10 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/615578/omicidio-a-palermo-cadavere-nellauto http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/615578/omicidio-a-palermo-cadavere-nellauto Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

agguato a palermo

Omicidio a Palermo. Un uomo di 34 anni, Francesco Manzella, è stato ucciso nella notte con un colpo di pistola alla testa secondo le prime informazioni. Il corpo è stato rinvenuto nella sua auto, una Volkswagen Polo, lungo la strada che collega il capoluogo a Sciacca, precisamente in via Gaetano Costa, nelle vicinanze del carcere Pagliarelli.

A chiamare la polizia sono stati alcuni residenti che hanno sentito il rumore degli spari in strada. La dinamica dell’agguato è al vaglio degli investigatori. Manzella, già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato con una gamba fuori dalla vettura, lo sportello lato conducente era aperto.

Secondo chi indaga l’uomo, che abitava nel quartiere di Falsomiele, vistosi perso avrebbe tentato una improbabile fuga a piedi. Non è escluso che la vittima avesse appuntamento con il killer. Manzella aveva precedenti per reati contro il patrimonio, furti e rapine in abitazioni, ha fatto sapere la polizia.

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Omicidio a Palermo: ucciso con un colpo di pistola alla testa, cadavere nell’auto é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 08:01 di Monday 18 March 2019

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