it_IT Home Blogosfere.it - Ultime notizie della sezione Home Sun, 18 Nov 2018 03:32:13 +0000 Sun, 18 Nov 2018 03:32:13 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogosfere.it/home 2004-2014 Blogo.it L'allarme dell'Osservatorio sui conti pubblici: "Con meno crescita, più tasse. Tria chiarisca sulla pressione fiscale" Sat, 17 Nov 2018 20:57:04 +0000 http://www.polisblog.it/post/406648/osservatorio-conti-pubblici-allarme-aumento-tasse http://www.polisblog.it/post/406648/osservatorio-conti-pubblici-allarme-aumento-tasse redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Giovanni Tria aumenterà le tasse?

Il governo Conte ha fatto una manovra espansiva con la quale è pronto a sfidare l'Europa, indicando un livello di crescita del Pil che, stando alle stime di tutte le altre istituzioni finanziarie, sembra difficile, se non impossibile raggiungere. Tuttavia, il ministro dell'Economia Giovanni Tria, rispondendo alla Commissione Europea ha detto che il 2,4% di deficit è considerato un "limite invalicabile".

Che cosa succederà, allora, se la crescita non sarà quella che il governo si attende, considerato che non ha intenzione di superare il limite del 2,4% del deficit? Se lo è chiesto l'Osservatorio sui conti pubblici guidato da Carlo Cottarelli, che è giunto a una risposta tanto semplice, quanto preoccupante: aumenteranno le tasse.

I tecnici dell'Osservatorio, infatti, fanno notare che la manovra è costruita "sulla base del quadro macroeconomico tendenziale che non tiene conto della crescita programmata", di conseguenza, nella legge di bilancio ci sarebbe "un cuscinetto di salvaguardia, che previene un deterioramento dei saldi di bilancio anche nel caso in cui gli obiettivi di crescita non siano pienamente conseguiti”.

E questo "cuscinetto di salvaguardia" non sarebbe altro che l'aumento delle tasse. Infatti, continuano i tecnici, "il gettito fiscale sarebbe coerente con una crescita del Pil nominale al 2,74% - il valore tendenziale indicato nella Nadef - e sarebbe quindi inferiore a quello coerente con il Pil programmatico (+3,12 per cento, più elevato del tendenziale per via della manovra espansiva)".

In questo modo, anche se gli obiettivi di crescita non venissero raggiunti, quelli delle entrate e dunque del deficit sì. Ma a costo di un aumento della pressione fiscale sulle tasche degli italiani. Questo metodo è stato usato anche in passato, ma non c'era una sproporzione così evidente tra la crescita programmatica e quella tendenziale, quindi, nel caso dovesse succedere questa volta, si farebbe sentire.

L'Osservatorio sui conti pubblici fa notare che nella lettera di Tria non c'è un impegno a non aumentare la pressione fiscale, ma solo quello a non superare il tetto del 2,4% del deficit. In mancanza di livelli di crescita alti quanto quelli sperati dal governo Conte, dunque, la pressione fiscale diventerebbe più alta di quella indicata ta il 2018 e il 2019, ossia del 41,8% e salirebbe tra il 41,9 e il 42%.

Per questi motivi, l'Osservatorio invita il ministro dell'Economia Giovanni Tria a chiarire alla Commissione europea quale sarà il livello di pressione fiscale, visto che finora ha glissato l'argomento.

PROSEGUI LA LETTURA

L'allarme dell'Osservatorio sui conti pubblici: "Con meno crescita, più tasse. Tria chiarisca sulla pressione fiscale" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 21:57 di Saturday 17 November 2018

]]>
0
Riforma del Coni, gli atleti: "La politica resti fuori dallo sport". Salvini: "Malagò è nervoso, girano tanti soldi" Sat, 17 Nov 2018 20:27:28 +0000 http://www.polisblog.it/post/406641/riforma-del-coni-gli-atleti-la-politica-resti-fuori-dallo-sport-salvini-malago-e-nervoso-girano-tanti-soldi http://www.polisblog.it/post/406641/riforma-del-coni-gli-atleti-la-politica-resti-fuori-dallo-sport-salvini-malago-e-nervoso-girano-tanti-soldi redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Giovanni Malagò

Alcuni degli atleti più in vista tra quelli degli sport olimpici scendono in campo per difendere l'autonomia del Coni dopo che il governo Conte ha inserito nella manovra finanziaria delle misure che ne modificano i poteri, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei fondi. L'attuale presidente del Comitato Olimpico Nazionale, Giovanni Malagò, ha commentato dicendo:

"Dalla mattina alla sera, con quattro righe nella Finanziaria è stato ucciso il Coni"

Malagò ha ingaggiato una lotta a distanza con Giancarlo Giorgetti della Lega, che è Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e ha anche la delega allo Sport. Giorgetti ha detto che il Coni ha fatto proprio prerogative che non gli spettavano, ma Malagò ha risposto:

"Non corrisponde al vero. Il Coni ha semplicemente fatto quel che da statuto gli impone la legge dello Stato. Se uno poi vuole cambiare le leggi, torniamo alla dinamica della politica"

Malagò ha anche commentato l'emendamento che vuole cambiare il futuro nome della Coni Servizi da "Sport e Salute Spa" a "Sport e Benessere Spa":

"Si commenta da solo. Mi dicono che la parola salute non poteva essere inserita per motivi di confusione, essendo un'azienda pubblica, con il ministero della Salute. Non mi fate dire altro, ognuno è padrone di commentare il nome"

Oggi, a difesa dell'autonomia del Coni, è intervenuto Daniele Lupo, medaglia d'argento in coppia con Paolo Nicolai nel beach volley alle Olimpiadi di Rio 2016. Lupo, che è stato anche portabandiera della cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici, ha scritto in un post sui social:

"Le Olimpiadi 2020 si avvicinano, le qualifiche per strappare un pass a Tokyo sono ad un passo e anziché avere il supporto ed essere tutti uniti come in una battaglia l'unica notizia che si legge è della politica italiana che vorrebbe iniziare a gestire il nostro mondo... Assurdo!! No grazie W l'Italia, W lo sport, siamo con il Coni"

E ha usato l'hashtag #nopolitic. Tra i colleghi che sono intervenuti per dimostrare il proprio appoggio alle sue parole c'è la regina del nuoto azzurro, Federica Pellegrini, che ha scritto:

"Assolutamente d'accordo con Daniele Lupo, lasciamo lo sport allo sport"

La risposta di Matteo Salvini

Intervistato da RaiSport, il vicepremier nonché ministro dell'Interno Matteo Salvini ha commentato:

"Malagò è molto nervoso. Lì girano tanti soldi. Ci sono presidentissimi con segretarie, megauffici, autisti. Se qualcuno pensava di essere presidente a vita sbagliava. Servono non uno, ma tre passi indietro. Lo sport è fatto anche di milioni di atleti, arbitri e dirigenti che non guadagnano cinque milioni"

PROSEGUI LA LETTURA

Riforma del Coni, gli atleti: "La politica resti fuori dallo sport". Salvini: "Malagò è nervoso, girano tanti soldi" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 21:27 di Saturday 17 November 2018

]]>
0
Video | PD, Katia Tarasconi le canta ai big: "Ritiratevi tutti, servono persone libere" Sat, 17 Nov 2018 19:43:53 +0000 http://www.polisblog.it/post/406637/video-pd-katia-tarasconi-le-canta-ai-big-ritiratevi-tutti-servono-persone-libere http://www.polisblog.it/post/406637/video-pd-katia-tarasconi-le-canta-ai-big-ritiratevi-tutti-servono-persone-libere redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Katia Tarasconi colpisce ancora e le canta di nuovo ai big del Partito Democratico. Già all'Assemblea del PD dello scorso luglio era intervenuta dicendo che "alla gente delle correnti non gliene frega niente" e il video del suo intervento era diventato virale. Questa volta sta succedendo lo stesso, perché la consigliera per l'Emilia-Romagna è stata schietta, tanto da presentarsi con un intervento dal titolo "Ritiratevi tutti".

Tarasconi comincia citando Al Pacino in "Ogni maledetta domenica" che diceva "O noi risorgiamo come squadra, o cederemo un centimetro alla volta, uno schema dopo l'altro, fino alla disfatta" e poi comincia il suo intervento vero e proprio:

"Il valore della squadra viene prima del valore del simbolo. È così nello sport ed è così in politica e nella vita"

Poi, ricordando il suo intervento di luglio, ha aggiunto:

"Quanti di voi del vertice si sono chiesti perché abbia riscosso così tanta empatia? Siete ancora così accecati dalle vostre esigenze da non capire che lo spazio a Salvini e M5S lo abbiamo lasciato noi con le nostre divisioni"

Ed è tornata sul tema delle divisioni interne del partito e di come esso venga percepito all'esterno, anche tra i suoi stessi elettori:

"La gente non ci ha più capito e siamo diventati quelli che difendono le élite, non il popolo. Sono passati quasi cinque mesi dalla scorsa assemblea e a nessuno là fuori interessa chi sta con o contro Renzi, Zingaretti, Franceschini, Minniti..."

E poi ci è andata giù pesante:

"Dobbiamo essere una squadra e non un agglomerato di singoli presuntuosi, arroganti e spesso autoreferenziali"

A questo punto è scattato un timido applauso dalle retrovie e Tarasconi ha continuato:

"Ci serve un congresso serio, riformativo, sui programmi, le idee, le modalità, invece sembra che siamo ricaduti su un congresso vecchio stile"

Ha poi detto:

"Il punto è anche se l'elettorato cominciasse a vedere il governo giallo-verde per quello che è, con le sue promesse irrealizzabili, siete sicuri che tornerebbero comunque a votare per il PD? Io credo di no"

Katia Tarasconi Assemblea PD del 17 novembre 2018

A questo punto ha fatto la sua proposta:

"Faccio una proposta: ritiratevi tutti, facciamo un passo indietro, un congresso in un altro modo, ripartiamo dalle idee, non dalle persone, dai valori, dal riscrivere lo statuto. Avete detto che ci abbiamo provato a cambiarlo, ma chi ci ha provato? Chi? Abbiamo bisogno di persone nuove, libere, fuori dalle logiche di potere e quindi non riconducibili ad alcuna corrente, in grado di rappresentarci tutti. Il PD non deve più essere ostaggio di qualcuno"

Tarasconi ha messo in evidenza anche come le divisioni del PD si vedano, materialmente, nella stessa assemblea, dove i "big" sono divisi dagli altri da un cordone:

"Persino qui in assemblea c'è un cordone che divide un pezzo di assemblea, quelli importanti, da un altro pezzo di assemblea, quelli che stanno dietro"

L'impressione è che Katia Tarasconi sappia interpretare perfettamente il pensiero della gente comune, peccato che in Assemblea, al momento del suo intervento, fossero tutti distratti...

PROSEGUI LA LETTURA

Video | PD, Katia Tarasconi le canta ai big: "Ritiratevi tutti, servono persone libere" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 20:43 di Saturday 17 November 2018

]]>
0
Usa, deraglia treno in Georgia: vagoni cadono su una superstrada Sat, 17 Nov 2018 19:09:01 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/602771/usa-deraglia-treno-in-georgia-vagoni-cadono-su-una-superstrada http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/602771/usa-deraglia-treno-in-georgia-vagoni-cadono-su-una-superstrada Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

Treno deraglia in Georgia evacuata Byromville

In Georgia oggi si è verificato un incidente: un treno merci è deragliato e decine di vagoni sono caduti su una superstrada, la Highway 90, dopo essere caduti da un ponte a causa del deragliamento. I vagoni caduti sono, secondo quanto riferito dal capo dei vigili del fuoco locale Brett Walls, tra i 15 e i 30.

Il treno era composto da 72 vagoni pieni di materiali e altri 69 vuoti. In alcuni di essi però c'era del gas propano e per questo motivo, subito dopo l'incidente, sono state evacuate tutte le persone che vivono nel raggio di mezzo miglio dalla zona della caduta dei vagoni. Praticamente l'intera cittadina di Byromville è stata evacuata.

Entro cinque ore circa dall'incidente, la situazione ha cominciato a ritornare alla normalità, perché le forze dell'ordine hanno potuto constatare che non c'era stata alcuna fuga di gas e dunque le persone potevano rientrare nelle proprie case, anche se in alcuni casi erano ancora ostacolate dai vagoni caduti per strada. C'è stata tanta paura, ma per fortuna nessuna vittima e nessun ferito.

PROSEGUI LA LETTURA

Usa, deraglia treno in Georgia: vagoni cadono su una superstrada é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 20:09 di Saturday 17 November 2018

]]>
0
Italia-Portogallo 0-0, per gli azzurri niente Final Four di Nations League Sat, 17 Nov 2018 18:53:02 +0000 http://www.calcioblog.it/post/741910/italia-portogallo-nations-league-17-novembre-2018 http://www.calcioblog.it/post/741910/italia-portogallo-nations-league-17-novembre-2018 Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

Aggiornamento ore 22:38 - È finita 0-0 a San Siro tra Italia e Portogallo. Gli azzurri, che hanno giocato decisamente meglio nel primo tempo, non possono più sperare di qualificarsi alla Final Four di Nations League, alla quale, invece, accedono i lusitani, che la ospiteranno pure e dunque la disputeranno in casa propria.

L'Italia ha avuto una buona occasione al 5' del primo tempo con Insigne, che ha calciato dai 22 metri, Rui Patricio ha respinto, ma la palla è finita sui piedi di Immobile che, da posizione piuttosto favorevole, ha colpito di destro in controbalzo, ma la palla è finita troppo in alto. Tre minuti dopo si è reso pericoloso Florenzi con un diagonale rasoterra che è finito a lato della porta difesa da Rui Patricio. Gli azzurri si sono avvicinati di nuovo al gol al 35' quando Immobile ha calciato di destro in girata su Rui Patricio in uscita che è stato bravo a parare. Lo stesso portiere è stato poi ammonito per fallo su Chiesa e salterà il match con la Polonia. Due minuti dopo, su un calcio di punizione battuto da Insigne, Bonucci ha sfiorato il palo con un colpo di testa.

Nel secondo tempo Italia ancora pericolosa con Chiesa che, al 3', ha tirato in porta con il sinistro, ma anche questa volta la palla è finita a lato della porta. Al 32' è arrivata un'occasione importante per il Portogallo con Cavalho che ha tentato il sinistro dal limite, ma Donnarumma è riuscito a salvare in calcio d'angolo. Gli azzurri hanno cercato il gol fino alla fine, anche nei minuti di recupero e al 47' ci ha provato Pellegrini di testa su un corner battuto da Florenzi, ma Patricio è riuscito a bloccare la palla.

La presentazione di Italia-Portogallo


Italia-Portogallo diretta Nations League 2018

La nazionale italiana di calcio guidata dal Ct Roberto Mancini questa sera, dalle ore 20:45, affronta a San Siro il Portogallo, che è però privo della sua stella più brillante, Cristiano Ronaldo, non per infortunio o squalifica, ma per una decisione di CR7 che vuole dosare bene gli sforzi e in questo periodo dedicarsi soltanto alla Juventus.

L'Italia, grazie al successo in Polonia, ha evitato la retrocessione nella Lega B ed è ancora in gioco per accedere alla Final Four della Nations League, anche se il Portogallo è favorito. Gli azzurri, per riuscire nell'impresa, dovrebbero vincere oggi e poi sperare che i lusitani perdano contro la Polonia martedì prossimo. Se l'Italia riuscisse a imporsi con due gol di scarto stasera, al Portogallo non basterebbe il pareggio contro i polacchi. Se invece i campioni d'Europa pareggiano o si impongono sull'Italia si qualificano alla Final Four con una gara in meno.

Italia-Portogallo si è giocata altre quattro volte a San Siro e in tutti e quattro i casi ha vinto l'Italia. Tuttavia questo è anche lo stesso campo su cui la nazionale ha scritto una delle sue pagine più brutte, proprio un anno fa, quando si è vista sfilare la qualificazione ai Mondiali di Russia dalla Svezia. La partita sarà trasmessa in diretta tv su Raiuno e si potrà vedere anche in streaming tramite RaiPlay. Qui di seguito le formazioni ufficiali.

Italia-Portogallo: le formazioni ufficiali

Italia (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Biraghi; Verratti, Jorginho, Barella; Chiesa, Immobile, Insigne. CT Mancini

Portogallo (4-3-3): Rui Patricio; Cancelo, Ruben Dias, Fonte, Mario Rui; Pizzi, William Carvalho, Ruben Neves; Bruma, André Silva, Bernardo Silva. CT Fernando Santos

Arbitro: Danny Makkelie (Olanda)

PROSEGUI LA LETTURA

Italia-Portogallo 0-0, per gli azzurri niente Final Four di Nations League é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 19:53 di Saturday 17 November 2018

]]>
0
Mattarella non riceve le "Sì Tav": "Apprezzo spirito civico, ma non posso schierarmi" Sat, 17 Nov 2018 18:23:03 +0000 http://www.polisblog.it/post/406632/mattarella-non-riceve-si-tav http://www.polisblog.it/post/406632/mattarella-non-riceve-si-tav redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Presidente Sergio Mattarella non riceve Sì Tav

Le organizzatrici della manifestazione "Sì Tav" che la settimana scorsa ha coinvolto circa 40mila persone hanno chiesto un incontro al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il quale oggi ha risposto con una lettera in cui ha scritto:

"La vostra richiesta muove dall’esigenza e mira all’obiettivo di confermare una scelta politica di particolare importanza anche sul piano internazionale e di cui si discute in ambito di pubblica opinione, parlamentare e di governo. Proprio questo aspetto mi impone il dovere di accantonare le mie convinzioni e ne consegue quello di astenermi da qualunque comportamento che possa apparire come inserimento in decisioni che non competono al Presidente della Repubblica ma a Governo e Parlamento"

In un passaggio Mattarella ha scritto di apprezzare "lo spirito civico che ha animato l'iniziativa", che risponde allo "spirito e al modello di convivenza democratica della nostra Costituzione".

Le organizzatrici dell'evento "Sì Tav" hanno subito risposto:

"Abbiamo mantenuto la promessa di farla partecipe direttamente delle nostre istanze e riconfermiamo il nostro Sì: vogliamo andare avanti nell’interesse dei cittadini di Torino e di tutta Italia"

PROSEGUI LA LETTURA

Mattarella non riceve le "Sì Tav": "Apprezzo spirito civico, ma non posso schierarmi" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 19:23 di Saturday 17 November 2018

]]>
0
Inceneritori, Conte: "Sarò garante del contratto di governo". Lunedì nella Terra dei fuochi Sat, 17 Nov 2018 17:27:03 +0000 http://www.polisblog.it/post/406629/inceneritori-giuseppe-conte-terra-dei-fuochi http://www.polisblog.it/post/406629/inceneritori-giuseppe-conte-terra-dei-fuochi redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Giuseppe Conte su questione inceneritori

Il Premier Giuseppe Conte comincia a sentirsi tirato in ballo nella lite a distanza tra i suoi due vice, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, sulla questione degli inceneritori. Oggi fonti di Palazzo Chigi hanno fatto trapelare solo una sua affermazione, secondo la quale sarà "garante del contratto di governo" anche su questa spinosa controversia tra Lega e M5S.

Tuttavia il capitolo inceneritori, come fa notare Di Maio, nel contratto di governo non c'è, quindi se Conte si limiterà a fare da garante dell'accordo, semplicemente dovrà evitare che entri nella discussione e nei programmi del governo, come invece vorrebbe fare Salvini che a Di Maio ha risposto: "La realtà cambia e bisogna andare avanti".

Una cosa è certa: il confronto a distanza tra Salvini e Di Maio finirà entro lunedì prossimo, quando una larga rappresentanza del governo è attesa proprio nella Terra dei fuochi per firmare un protocollo d'intesa e sarà anche terreno fertile per un confronto, finalmente faccia a faccia, tra i due vicepremier che su questo argomento sembrano avere posizioni inconciliabili.

Il Governo Conte nella Terra dei Fuochi

Lunedì prossimo, 19 novembre, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sarà, con alcuni dei suoi ministri, nella Terra dei fuochi. Alle 15:45, presso la Prefettura di Caserta è prevista la firma di un documento, il "Protocollo d'intesa per un'azione urgente nella Terra dei fuochi".

Ci saranno, oltre al Premier, i due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio, il ministro dell'Ambiente Sergio Costa, la ministra del Sud Barbara Lezzi, la ministra della Difesa Elisabetta Trenta, il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, il Sottosegretario al Ministero della Salute Armando Bartolazzi.

Saranno presenti anche le autorità locali e cioè il Prefetto di Caserta Raffaele Ruberto, nel ruolo di padrone di casa, il Prefetto di Napoli Carmela Pagano e il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Dopo la firma del protocollo ci sarà una conferenza stampa.

PROSEGUI LA LETTURA

Inceneritori, Conte: "Sarò garante del contratto di governo". Lunedì nella Terra dei fuochi é stato pubblicato su Polisblog.it alle 18:27 di Saturday 17 November 2018

]]>
0
Rifiuti in fiamme nel napoletano, Salvini: "servono per produrre ricchezza non roghi tossici" Sat, 17 Nov 2018 15:59:53 +0000 http://www.polisblog.it/post/406616/rifiuti-in-fiamme-nel-napoletano-salvini-servono-per-produrre-ricchezza-non-roghi http://www.polisblog.it/post/406616/rifiuti-in-fiamme-nel-napoletano-salvini-servono-per-produrre-ricchezza-non-roghi redazione Blogo.it redazione Blogo.it

matteo-salvini rifiuti

Emergenza rifiuti a Torre del Greco, nel napoletano, dove sono stati dati alle fiamme cumuli e cumuli di spazzatura che non venivano raccolti da giorni dalla nettezza urbana. L’incendio è divampato presto l'ecopunto del quartiere di Sant’Antonio di Torre del Greco vicino a delle palazzine popolari a ridosso delle quali c’è un parco giochi che i bambini della zona sono costretti a evitare. La montagna di rifiuti dati alle fiamme è stata poi spenta dai vigili del fuoco arrivati sul posto.

Sulla vicenda è intervenuto il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, oggi ospite all'assemblea nazionale della Cna, secondo cui con i rifiuti si deve produrre energia, altro che darli alle fiamme: "Se hanno fatto finta di niente per trent'anni, io non sono al governo per fare finta di niente. I rifiuti vanno smaltiti producendo anche utili, energia, ricchezza e non producendo i roghi tossici che avvelenano e ammazzano. Se produci rifiuti, quasi ovunque quei rifiuti significano ricchezza e non devastazione. Bisogna spiegare alla nostra gente che per il nostro bene, per la nostra salute e il nostro business non possiamo più far finta di niente".

Rifiuti e inceneritori: Di Maio vs Salvini

Salvini è favorevole agli inceneritori per lo smaltimento dei rifiuti al contrario dell'altro vicepremier Luigi Di Maio il quale ricorda che il tema non fa parte del contatto di governo: "Gli inceneritori non sono nel contratto. Se parliamo di inceneritori in Campania c’è uno dei più grandi inceneritori d’Europa. La Campania tra l’altro è la mia regione, ci vive la mia famiglia, quindi credo di sapere che in quella regione non bisogna fermare il business degli inceneritori ma il business dei rifiuti".

PROSEGUI LA LETTURA

Rifiuti in fiamme nel napoletano, Salvini: "servono per produrre ricchezza non roghi tossici" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 16:59 di Saturday 17 November 2018

]]>
0
“Juncker con due scarpe di colore diverso” ma è una bufala (Video) Sat, 17 Nov 2018 15:29:53 +0000 http://www.polisblog.it/post/406595/juncker-con-due-scarpe-di-colore-diverso-ma-e-una-bufala-video http://www.polisblog.it/post/406595/juncker-con-due-scarpe-di-colore-diverso-ma-e-una-bufala-video redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Ci sono cascati in tanti, a piedi uniti. Anzi con tutte le scarpe è il caso di dire. Succede che il presidente della commissione Ue Jean Claude Juncker due giorni fa sale sul palco per prendere la parola in conferenza stampa ma, per un gioco di luci/ombre in sala, sembra portare una scarpa marrone e una nera.

I media main stream, dal Corriere a Repubblica, hanno riportato la notizia parlando di ironia del web ma come si vede nei due fotogrammi pubblicati dal blog di David Puente che ha sbufalato la “news”, in realtà le scarpe sono dello stesso colore e sono le stesse indossate da Juncker durante l’incontro prima della conferenza stampa (le foto con Juncker seduto sono tratte da quelle pubblicate sul sito dell’Europarlamento)

Tutto era partito da questo video in basso ripreso poi appunto un po’ da tutti.

Bellissimo il titolo de Il Tempo: "Juncker va in conferenza con scarpe di colore diverso. Se ne accorge e scappa via". Simile quello del Fatto Quotidiano: "Alla conferenza stampa con le scarpe spaiate, l’assistente invita Juncker ad uscire dalla sala". Mentre La Verità pone un quesito: "Juncker colpisce ancora mettendo due scarpe di colori diversi. Sempre colpa della sciatalgia?".

No, colpa delle bufale un tanto al chilo. Sempre sul Blog di David Puente ecco una carrellata dei titoli di giornale che hanno accompagnato la bufala (salvo poi correggere il tiro, una volta accortisi dell'errore).

Foto | © ec.europa.eu

PROSEGUI LA LETTURA

“Juncker con due scarpe di colore diverso” ma è una bufala (Video) é stato pubblicato su Polisblog.it alle 16:29 di Saturday 17 November 2018

]]>
0
Maglia Juve 2019/2020: addio strisce bianconere Sat, 17 Nov 2018 13:32:56 +0000 http://www.calcioblog.it/post/741900/maglia-juve-2019-2020-addio-strisce-bianconere http://www.calcioblog.it/post/741900/maglia-juve-2019-2020-addio-strisce-bianconere Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

La Juventus è pronta a mettere da parte la tradizionale maglietta a strisce bianconere. A quanto pare, infatti, per la stagione 2019/2020 la società avrebbe deciso di optare per una prima maglia metà bianca e metà nera senza alcun inserto rosa - come si vociferava qualche settimana fa - seguendo così l'esempio del Barcellona, che ogni anno rinnova la sua divisa di gioco restando fedele solo al blaugrana. Questa indiscrezione è stata fornita sui forum e sui social dal team de 'La Maglia Bianconera', normalmente sempre molto ben informato sull'argomento.

Anche la seconda divisa da gioco dovrebbe rappresentare una novità: maglia bianca con inserti rossi e pantaloncini rossi. Anche in questo caso si tratterebbe di un inedito per la squadra più titolata d'Italia. Per la terza divisa la Juve avrebbe invece optato per un "unity blue".

PROSEGUI LA LETTURA

Maglia Juve 2019/2020: addio strisce bianconere é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 14:32 di Saturday 17 November 2018

]]>
0
Assemblea Pd: Renzi diserta. Martina conferma le dimissioni. Chi sono i papabili per la segreteria Sat, 17 Nov 2018 12:41:38 +0000 http://www.polisblog.it/post/406564/assemblea-pd-candidati-primarie-segretario http://www.polisblog.it/post/406564/assemblea-pd-candidati-primarie-segretario redazione Blogo.it redazione Blogo.it

assemblea pd candidati primarie segretario

L'assemblea Pd è in corso a Roma ma a fare notizia è soprattutto l’assenza di Matteo Renzi: l’ex segretario ed ex premier non ha quindi ascoltato in diretta Maurizio Martina confermare le dimissioni da segretario reggente del partito, dimissioni che sono coerenti "con il mandato di luglio. Mettiamo in campo insieme una nuova stagione di unità".

Secondo Martina il governo a trazione Lega-M5s sta portando il paese "sul baratro per interessi di bottega e tornaconti elettorali". L’ex ministro delle politiche agricole evoca "un corpo a corpo con la destra" per "un'Europa più sociale, che protegga e promuova i cittadini.

Martina: criticare i nostri errori per cambiare

Poi, rivolto ai suoi, Martina ha parlato di "passi cruciali ancora da compiere, questo percorso ha solo cercato di dare alcuni segnali di premessa per un lavoro di ricostruzione". Vedi la manifestazione di piazza del Popolo "la prima che ha dato un segnale di reazione e che ha dimostrato come questo partito sia essenziale per l'alternativa alla destra".

Secondo il segretario dimissionario all'interno del partito non si deve avere paura "di criticare i nostri errori, lo dobbiamo fare per cambiare. Perché avere paura? Un grande partito fa questo perché ha la cura del proprio destino e non vuole mettere la polvere sotto il tappeto perché fa male", con frecciatina che sembra rivolta proprio all'assente Renzi.

Ad ascoltare con attenzione Martina, il candidato segretario Nicola Zingaretti (il governatore del Lazio è il papabile più forte al momento) e Marco Minniti; l’ex ministro dell’Interno non ha ancora sciolto la riserva sulla sua candidatura ma dovrebbe farlo già la prossima settimana.

Orfini ringrazia e indice Congresso

I lavori dell'assemblea Pd sono stati aperti dal presidente del partito Matteo Orfini che ha poi ceduto la parola a Frans Timmermans, candidato presidente della Commissione Ue per il Pse. Orfini ha chiesto all’assemblea di non "chiudere la nostra discussione congressuale sulle nostre discussioni interne" per poi ringraziare Martina "per come ha guidato questa fase". Orfini ha poi aggiunto che non essendo arrivate richieste di candidature in assemblea nazionale, sarà indetto il congresso.

Primarie Pd tra febbraio e marzo 2019

L'assemblea nazionale del Pd ha dato così il via al percorso congressuale, con le primarie che si dovrebbero svolgere tra l'ultima domenica di febbraio e il 3 marzo. Il voto degli iscritti deciderà chi sono i candidati alle primarie tra i primi tre che racimoleranno più preferenze. Martina, che non è ancora chiaro se si ricandiderà o meno alla segreteria (stamattina ai giornalisti ha detto un laconico "vediamo"), ha invitato a "evitare esasperazioni tattiche".

E Renzi cosa fa? Secondo fonti interne al partito, in questo congresso avrebbe deciso di mandare in avanscoperta i fedelissimi tenendo un ruolo (almeno apparentemente) marginale, l'assenza odierna sembra confermarlo. La Direzione Pd prevista sempre per la giornata di oggi dovrà nominare i membri della Commissione congressuale deputata a stabilire il regolamento del congresso.

Le mosse dei renziani

Minniti, secondo Adnkronos, potrebbe scendere in campo in ticket con la renzianissima Teresa Bellanova "vista la freddezza" di alcuni fedelissimi di Renzi nei confronti dell'ex titolare degli Interni. Con il ticket Minniti-Bellanova dovrebbe schierarsi "oltre il 60%" dei parlamentari" Pd secondo alcuni dem vicini a Renzi. Bisogna vedere se Minniti effettivamente sarà disponibile a quello che può sembrare una sorta di commissariamento, intanto oggi ha lasciato in anticipo l'assemblea per "impegni a Milano".

PROSEGUI LA LETTURA

Assemblea Pd: Renzi diserta. Martina conferma le dimissioni. Chi sono i papabili per la segreteria é stato pubblicato su Polisblog.it alle 13:41 di Saturday 17 November 2018

]]>
0
Di Maio: "Non temo le elezioni" Sat, 17 Nov 2018 12:12:51 +0000 http://www.polisblog.it/post/406559/di-maio-non-temo-le-elezioni http://www.polisblog.it/post/406559/di-maio-non-temo-le-elezioni redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Il Movimento 5 Stelle teme nuove elezioni? No, almeno secondo Luigi Di Maio. Il vicepremier oggi ha aperto la festa del vino cooperativo a Milano, organizzato dall'Alleanza delle Cooperative Agroalimentari. Il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico ha detto anche di trovare "normale" che il suo alleato Matteo Salvini continui ad incontrare Silvio Berlusconi "perché loro sono alleati sul territorio", mentre "noi abbiamo un contratto di governo a livello nazionale" e "a livello regionale e comunale ognuno è per sé".

Poi Di Maio ha parlato della notizia riportata ieri dal giornale tedesco Der Spiegel, secondo il quale la Francia e la Germania avrebbero raggiunto l'accordo per la creazione di "un fondo dell'Eurozona per gli investimenti". L'intenzione dei due partner europei sarebbe quella di creare un nuovo fondo per i soli Paesi dell'area Euro, a beneficiare del quale saranno solo i Paesi rispettosi delle regole europee. In buona sostanza, un fondo che vedrebbe l'esclusione della ribelle Italia.

A questa proposta di Francia e Germania, studiata in vista del vertice UE di dicembre, ha così risposto Di Maio: "Se si pensa di minacciare l'Italia dicendo non vi diamo più fondi europei, ricordiamo che quelli sono soldi degli italiani perché noi ne diamo più di quelli che riceviamo ogni anno dall'Europa. Si deve essere in tanti a livello europeo e non solo due Paesi. Se il criterio è che non si erogano più fondi a chi non si attiene alle regole dell'austerity, io posso essere anche d'accordo; ma se andiamo a vedere negli ultimi 10 anni chi ha rispettato le regole austerity…".

Di Maio ha poi parlato proprio del problema dei fondi europei in essere, che l'Italia storicamente non riesce mai a sfruttare a dovere: "dobbiamo fare ancora molto e sono contento che Barbara Lezzi stia portando avanti un programma di incontri continuo per chiedere ogni mese a che punto siamo. Non è mai sano quando bisogna spendere i soldi l'ultimo mese, ma cerchiamo di non perderli perché questi sono soldi nostri".

Infine Di Maio ha parlato degli investimenti sulla banda larga: "La nostra ambizione è creare un player unico che consenta di far arrivare la connessione a tutti gli italiani. Anche nelle zone più complicate dove il mercato non arriva. Serve banda larga, 5G, serve connettività ad alta velocità perché questo ci rivoluzionerà il sistema della mobilità della sanità e delle imprese. Sarà un player pubblico? vedremo nei prossimi giorni se a maggioranza pubblica o privata".

PROSEGUI LA LETTURA

Di Maio: "Non temo le elezioni" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 13:12 di Saturday 17 November 2018

]]>
0
Francia, la protesta dei 'gilet gialli' contro il caro carburante: investita e uccisa una donna Sat, 17 Nov 2018 11:05:52 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/602720/francia-la-protesta-dei-gillet-gialli-contro-il-caro-carburante-investita-e-uccisa-una-donna http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/602720/francia-la-protesta-dei-gillet-gialli-contro-il-caro-carburante-investita-e-uccisa-una-donna Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

FRANCIA - È iniziata nel peggiore dei modi la manifestazione dei 'gilet gialli', che hanno organizzato 1500 eventi - perlopiù blocchi stradali - in tutto il Paese per protestare contro l'aumento del costo dei carburanti. Una manifestante ha perso la vita nella Savoia, nel sud-est della Francia, investita da un auto che ha forzato un blocco. Stando alle prime ricostruzioni al volante c'era una madre che stava accompagnando la figlia in ospedale; quando la sua auto è stata circondata dai manifestanti - che hanno iniziato a battere le mani sulla vettura - la donna, in preda al panico, ha accelerato investendo ed uccidendo una delle manifestanti.

Il movimento dei 'gilet gialli' è nato sui social network - su spinta, pare, del Rassemblement national di Marine Le Pen - per protestare contro l'aumento del prezzo dei carburanti deciso dal Governo: 4 centesimi al litro per la benzina e 7 centesimi per il diesel. I 'gilet gialli' hanno deciso di organizzare dei blocchi stradali in tutto il Paese e quello nella Savoia non è stato l'unico incidente che si è registrato fino a questo momento.

Secondo quanto riportato dal ministro dell'Interno, Christophe Castaner, ci sarebbero stati altri incidenti con diversi feriti tra i manifestanti e le forze dell'ordine. Il Ministro ha per questo lanciato un appello: "Il nostro livello di preoccupazione è massimo. Abbiamo chiesto ai manifestanti di prendere tutte le misure di prevenzione e sicurezza. Il diritto a manifestare è essenziale in questo paese, bisogna proteggerlo, ma bisogna anche fare in modo che un'organizzazione minima delle manifestazioni eviti questi drammi".

Il Premier, Edouard Philippe, ha annunciato un provvedimento che include un finanziamento di 4mila euro per aiutare le famiglie in difficoltà economiche a sostituire le auto diesel più vecchie.

Oltre ai blocchi del traffico i 'gilet gialli' hanno organizzato anche le "operazioni lumaca"; automobilisti che guidano a velocità ridottissima per rallentare il traffico. Si segnalano disagi in tutto il Paese.

PROSEGUI LA LETTURA

Francia, la protesta dei 'gilet gialli' contro il caro carburante: investita e uccisa una donna é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 12:05 di Saturday 17 November 2018

]]>
0
Argentina, localizzato il sottomarino San Juan scomparso un anno fa Sat, 17 Nov 2018 10:16:22 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/602713/argentina-localizzato-il-sottomarino-san-juan-scomparso-un-anno-fa http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/602713/argentina-localizzato-il-sottomarino-san-juan-scomparso-un-anno-fa Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

La marina militare argentina ha annunciato di aver individuato il sottomarino ARA San Juan, scomparso un anno fa nell'Oceano Atlantico con a bordo i 44 uomini dell'equipaggio. Ad individuarlo, ad 800 metri di profondità, al largo della penisola di Valdes nella Patagonia argentina, è stato un gruppo di ricercatori; ci sono riusciti manovrando un robot sottomarino comandato a distanza dalla nave statunitense Ocean Infinity, specializzata nella mappatura dei fondali marini.

Solo due giorni fa i familiari dei marinai dispersi hanno partecipato ad una commemorazione per ricordare i loro cari, della cui sorte non avevano più notizie dal 15 novembre del 2017, quando l'equipaggio lanciò un Sos a causa di un corto circuito. Il sottomarino aveva una riserva d'aria di sette giorni durante i quali la marina militare argentina, coadiuvata da diversi partner internazionali, tentò senza successo di salvare l'equipaggio.

PROSEGUI LA LETTURA

Argentina, localizzato il sottomarino San Juan scomparso un anno fa é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 11:16 di Saturday 17 November 2018

]]>
0
Folgaria: uccide il figlio della compagna e poi si spara Fri, 16 Nov 2018 21:26:01 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/602706/folgaria-trento-uccide-figlio-compagna http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/602706/folgaria-trento-uccide-figlio-compagna Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

Tragedia famigliare Folgaria

Tragedia famigliare a Costa di Folgaria in provincia di Trento, anche se dalle fonti locali arrivano ancora notizie contrastanti. L'assassino è un uomo di 60 anni, Massimo Toller, che nel tardo pomeriggio di oggi (Second i vicini poco dopo le ore 19) ha sparato al figlio della moglie, un ragazzo di 26 anni secondo quanto riportato dall'Adige (ma secondo altre fonti ne avrebbe avuti 27 o 34). Nel frattempo la donna è riuscita a scappare da una portafinestra nel retro dell'abitazione e a rifugiarsi in un negozio vicino dove è stata poi raggiunta e mezza in sicurezza dalle forze dell'ordine e in seguito soccorsa da un'ambulanza della Croce Rossa locale perché in stato di shock (non dovrebbe però avere ferite).

Non è ancora chiara la dinamica di tutta la vicenda, perché, secondo alcune fonti, il 60enne si è barricato in casa, ha ucciso il figlio della moglie e poi si è sparato uccidendo anche se stesso. Secondo altre, però, avrebbe provato a fuggire. Questa seconda ipotesi scaturisce dal fatto che, dopo i primi spari, in paese sono scattate tutte le misure di sicurezza, le forze dell'ordine, ossia i Carabinieri e la polizia locale, hanno circondato la zona e avvertito tutti gli abitanti della frazione di restare chiusi in casa. Sono anche arrivati l'elicottero dei Vigili del Fuoco di Trento, l'equipe medico-sanitaria, ambulanze, auto medica con rianimatore e sono anche state bloccate tutte le vie di accesso al paese. Non si è ben capito se c'è stata una caccia all'uomo fuori dall'abitazione o se il 60enne si sia barricato in casa, né è stato ancora confermato che si sia sparato.

PROSEGUI LA LETTURA

Folgaria: uccide il figlio della compagna e poi si spara é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 22:26 di Friday 16 November 2018

]]>
0
Naufragio di migranti a largo della Sardegna: ci sono morti e dispersi Fri, 16 Nov 2018 21:01:21 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/602703/naufragio-di-migranti-a-largo-della-sardegna-ci-sono-morti-e-dispersi http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/602703/naufragio-di-migranti-a-largo-della-sardegna-ci-sono-morti-e-dispersi Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

Naufragio migranti algerini vicino Sardegna

C'è stato un naufragio di un piccolo natante al largo della Sardegna. È successo nei pressi dell'Isola del Toro, vicino a Sant'Antioco. A bordo del barchino c'erano migranti algerini, tre di loro sono stati salvati e hanno detto che in tutto erano 13, ma solo loro tre sono rimasti sull'imbarcazione in avaria, mentre gli altri si sono buttati in mare. È già stato recuperato un cadavere, il corpo senza vita di un giovane migrante, mentre almeno nove sono ancora dispersi e sono in corso le ricerche della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza.

Secondo le prime informazioni circolate in queste ore, già ieri era scattato l'allarme ed era partita una richiesta di aiuto al 112, mentre i migranti erano in difficoltà al largo delle coste sarde. È subito partita un'operazione di soccorso che ha impegnato motovedette ed elicotteri, ma solo oggi pomeriggio il barchino è stato avvistato a Nord-Ovest dell'Isola del Toro. Sono stati subito portati in salvo i tre migranti presenti sull'imbarcazione ed è stato recuperato il cadavere di un'altro, continuando le ricerche per almeno altri nove, stando alle testimonianze dei tre salvati.

PROSEGUI LA LETTURA

Naufragio di migranti a largo della Sardegna: ci sono morti e dispersi é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 22:01 di Friday 16 November 2018

]]>
0