it_IT Politica Blogosfere.it - Ultime notizie della sezione Politica Sun, 24 Sep 2017 22:43:29 +0000 Sun, 24 Sep 2017 22:43:29 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogosfere.it/politica 2004-2014 Blogo.it Germania, quarto mandato per Angela Merkel. L'estrema destra torna al Bundestag Sun, 24 Sep 2017 17:53:29 +0000 http://www.polisblog.it/post/387483/germania-quarto-mandato-per-angela-merkel http://www.polisblog.it/post/387483/germania-quarto-mandato-per-angela-merkel Daniele Particelli Daniele Particelli

Angela Merkel continuerà ad essere Cancelliera della Germania per il quarto mandato consecutivo. I seggi in tutta la Germania sono ormai chiusi, lo spoglio è cominciato e le prime previsioni parlano chiaro: l'Unione CDU/CSU sarebbe riuscita a conquistare il 33,3% delle preferenze, mentre il Partito Socialdemocratico di Martin Schulz si aggirerebbe intorno al 20,8 delle preferenze.

Una vittoria per Angela Merkel, come i sondaggi avevano ampiamente previsto, anche se non un vero e proprio trionfo: rispetto alle ultime elezioni, l'Unione CDU/CSU ha perso circa l'8% dei voti. Una situazione analoga a quella vissuta dall'SPD, che rispetto all'elezione precedente ha perso quasi il 5%.

Gli elettori che hanno abbandonato l'Unione CDU/CSU e l'SPD si sarebbero spostati verso l'estrema destra con Alternativa per la Germania, che secondo le previsioni sarebbe riuscita a conquistare il 13,5% dei voti rispetto al 4.7% dei voti ottenuti alle elezioni federali del 2013. Per la prima volta in ben 65 anni, l'estrema destra torna così ad avere una rappresentanza nel Bundestag, il parlamento federale tedesco, con 88 o 89 seggi secondo le ultime previsioni.

La confermata cancelliera Merkel dovrà ora creare di formare una nuova coalizione per ottenere la maggioranza e questo processo, visti i risultati così diversi dalle precedenti elezioni, potrebbe richiedere settimane o addirittura mesi. Martin Schulz ha già annunciato di essere ora a capo dell'opposizione, segno che una grande coalizione con l'SPD non è più un'opzione.

BERLIN, GERMANY - SEPTEMBER 24: German Chancellor and Christian Democrat (CDU) Angela Merkel reacts to initial results that give the party 33,1% of the vote, giving it a first place finish, in German federal elections on September 24, 2017 in Berlin, Germany. Chancellor Merkel is seeking a fourth term and coming weeks will likely be dominated by negotiations between parties over the next coalition government. (Photo by Alexander Koerner/Getty Images)

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Germania, quarto mandato per Angela Merkel. L'estrema destra torna al Bundestag é stato pubblicato su Polisblog.it alle 19:53 di Sunday 24 September 2017

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Come proteggere la salute delle ginocchia con i consigli degli esperti Sun, 24 Sep 2017 15:00:48 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/571920/come-proteggere-la-salute-delle-ginocchia-con-i-consigli-degli-esperti http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/571920/come-proteggere-la-salute-delle-ginocchia-con-i-consigli-degli-esperti Maria Vasta Maria Vasta

Proteggere la salute delle ginocchia è molto importante, così come è importante saper riconoscere i problemi che possono interessare questa particolare zona del nostro corpo. A darci qualche indicazione utile è il Dottor Marco Bigoni, ortopedico intervistato durante la trasmissione “In forma con Starbene", il quale che ci spiega che fra i problemi principali che possono colpire le ginocchia durante l’età giovanile vi sono senza dubbio le lesioni traumatiche, mentre in età avanzata possono presentarsi problemi come artriti e artrosi (quest’ultima rappresenta una malattia invalidante, e comporta dolore e limitazione dei movimenti).

Ma quali saranno le altre condizioni che interessano le nostre ginocchia? E quali sono i trattamenti attualmente più efficaci per curare tali condizioni? Per saperne di più, seguite le interessanti spiegazioni dell’esperto nel video in alto.
Ginocchio

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Come proteggere la salute delle ginocchia con i consigli degli esperti é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 17:00 di Sunday 24 September 2017

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Terremoto centro Italia, Protezione Civile: "Nessun euro sparito dai fondi del numero solidale" Sun, 24 Sep 2017 14:55:17 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/586963/terremoto-centro-italia-protezione-civile-nessun-euro-sparito-dai-fondi-del-numero-solidale http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/586963/terremoto-centro-italia-protezione-civile-nessun-euro-sparito-dai-fondi-del-numero-solidale Daniele P. Daniele P.

Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, ha lanciato oggi un duro affondo nei confronti della Protezione Civile Nazionale, sostenendo di non aver ancora ricevuto nemmeno un euro degli oltre 33 milioni di euro raccolti con gli SMS solidali subito dopo il terremoto che ha colpito il Centro Italia dal 24 agosto dello scorso anno.

L'accusa, lanciata nel corso di un intervento alla manifestazione Atreju organizzata da Fratelli d'Italia, è pesante, al punto da spingere la Procura di Rieti ad aprire un'indagine:

Io penso che tutte le persone che hanno versato due euro con gli Sms l'abbiano fatto per Amatrice, per Norcia, per Arquata, per tutti quei comuni che il 24 agosto hanno subito il dramma. [...] Hanno deciso di non dare nulla non rispettando la volontà popolare. E questo è devastante perché poi la gente non crede più a nulla.

La Protezione Civile ha prontamente replicato con un comunicato stampa:

In riferimento ad alcune dichiarazioni riportate sulla stampa, riguardanti l’utilizzo e le finalità delle donazioni raccolte attraverso il numero solidale 45500 in seguito al sisma che ha colpito il centro Italia, il Dipartimento della Protezione civile sottolinea che nessun euro donato dagli italiani è “sparito”. Infatti, i fondi raccolti, come stabilito nel Protocollo d'intesa con gli operatori della comunicazione e della telefonia, nonché dalla legge 229 del 2016 che ne disciplina il funzionamento, sono destinati a interventi in favore dei territori colpiti dal sisma.
Le donazioni raccolte grazie alla generosità degli italiani, secondo quanto disposto dal decreto legge 189 convertito dalla legge 229 del 2016, sono confluite nella contabilità speciale del Commissario straordinario alla ricostruzione dopo l’approvazione dei progetti proposti dalle Regioni d’intesa con i territori colpiti.

E, ancora:

L’elenco dei progetti approvati nella seduta del 17 luglio scorso dal Comitato dei Garanti – che ha il compito di garantire la gestione trasparente delle risorse, nel rispetto dei principi di efficacia ed economicità – è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile all’indirizzo http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_new.wp?contentId=NEW64920 insieme a tutte le informazioni sul funzionamento del numero solidale 45500.
Il Dipartimento della Protezione civile, come ha sempre fatto, continuerà a garantire la massima trasparenza e il corretto utilizzo dei fondi donati dagli italiani.

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Terremoto centro Italia, Protezione Civile: "Nessun euro sparito dai fondi del numero solidale" é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 16:55 di Sunday 24 September 2017

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Disturbo post traumatico da stress: sintomi e cure Sun, 24 Sep 2017 13:46:51 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/571415/disturbo-post-traumatico-da-stress-sintomi-e-cure http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/571415/disturbo-post-traumatico-da-stress-sintomi-e-cure Andrea Butkovič Andrea Butkovič

Disturbo post traumatico da stress: sintomi e cure

Il disturbo post traumatico da stress colpisce tra il 5% e il 10% dell’intera popolazione mondiale. Cifre molto alte, se si pensa che questa condizione psichiatrica è legata a eventi traumatici come incidenti, aggressioni, guerre e violenze. Alla base, infatti, c'è sempre un evento capace di generare nella persona forti paure. Il disturbo da stress post traumatico, o PTSD in inglese, colpisce tutti, bambini compresi.

Il DPTS è stato per la prima volta osservato proprio nei soldati coinvolti in conflitti particolarmente cruenti. Proprio dopo la Prima Guerra Mondiale, in coincidenza con lo sviluppo della psicologia e della psicanalisi, il disturbo da stress post traumatico ha ricevuto una particolare attenzione da parte degli addetti alla cura.

I sintomi del disturbo post traumatico da stress possono essere raggruppati in tre categorie principali:


  • la persona rivive l’evento traumatico di continuo: il trauma che ha scatenato il disturbo viene rivissuto attraverso immagini, pensieri, percezioni, incubi, allucinazioni;

  • la persona evita gli stimoli associati all’evento: la persona cerca di evitare di pensare al trauma o di essere esposta agli stimoli che possono essere ricondotti all'evento. Spesso ciò si traduce in un ritiro sociale e in una diminuzione drastica delle interazioni e delle attività. Emergono apatia, disinteresse, anedonia e solitudine.

  • irrequietezza e iperattivazione: la persona presenta enormi difficoltà ad addormentarsi, a concentrarsi, ansia, panico, può sviluppare dipendenze e comportamenti bizzarri.


I sintomi del disturbo post traumatico da stress si presentano in maniera diversa a seconda della persona che colpisce: nei bambini, ad esempio, può manifestarsi con sintomi fisici come l'enuresi notturna, oppure con comportamenti aggressivi o il mutismo. In alcuni casi il disturbo post traumatico da stress si presenta con sintomi simili alle psicosi.

Le cure del disturbo post traumatico da stress sono affidate alla riabilitazione psicologica, spesso associata all'assunzione di farmaci antidepressivi e ansiolitici.

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Disturbo post traumatico da stress: sintomi e cure é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 15:46 di Sunday 24 September 2017

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Come migliorare la memoria: 5 consigli utili Sun, 24 Sep 2017 10:00:36 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/571911/come-migliorare-la-memoria-5-consigli-utili http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/571911/come-migliorare-la-memoria-5-consigli-utili Maria Vasta Maria Vasta

Migliorare la memoria è davvero possibile? E quali sono le regole da seguire per avere un cervello più sano? Per aiutarvi a proteggere e migliorare la vostra memoria, vogliamo segnalarvi oggi un utile video, dove troverete elencati alcuni semplici consigli da seguire tutti i giorni.

Siete curiosi di scoprire quali sono questi consigli? Eccoli:

  • Evitare l’alcool o ridurne le quantità
  • Abbracciare il cambiamento e spezzare la routine
  • Mangiare bene e assumere le giuste quantità di omega 3 e altri nutrienti fondamentali
  • Smettere di fumare
  • Ridurre lo stress, poiché questo potrebbe condizionare la capacità di immagazzinare le informazioni

Non vi rimane a questo punto che seguire questi semplici consigli, per migliorare la vostra vita (presente e futura)!

Memoria come migliorarla

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Come migliorare la memoria: 5 consigli utili é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 12:00 di Sunday 24 September 2017

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Antidepressivi: quali sono e quando prenderli Sat, 23 Sep 2017 15:26:10 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/571410/antidepressivi-quali-sono-e-quando-prenderli http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/571410/antidepressivi-quali-sono-e-quando-prenderli Andrea Butkovič Andrea Butkovič

antidepressivi

Con il termine antidepressivo si identifica solitamente un tipo di farmaco che viene utilizzato per la cura della depressione maggiore, del disturbo bipolare o della distimia, i disturbi psichiatrici classificati come disturbi depressivi. Ma gli antidepressivi vengono spesso impiegati anche nella cura dei disturbi d'ansia e dell'umore e per il trattamento di condizioni non prettamente psichiatriche.

Lo sviluppo di questi farmaci è abbastanza recente: fino agli anni '50 i trattamenti previsti per la cura della depressione e dei disturbi depressivi consistevano nell'utilizzo di stimolanti derivati dalle anfetamine e elettroshock. I primi farmaci antidepressivi furono sviluppati alla fine degli anni '50 e perfezionati fino agli anni '80.

Quali sono gli antidepressivi più comuni? I primi a essere scoperti furono gli antidepressivi triciclici, come l'amitriptilina, l'imipramina, la clomipramina, la nortriptilina, la desipramina e l'amoxapina. Si tratta di farmaci dai forti effetti collaterali, oggi superati e per questo utilizzati molto meno di una volta.

I farmaci inibitori selettivi del reuptake della serotonina o SSRI sono gli antidepressivi più utilizzati al momento e comprendono la fluoxetina, la fluvoxamina, il citalopram, l'escitalopram, la sertralina e la paroxetina. Gli antidepressivi SSRI non sono cardiotossici e hanno effetti collaterali meno invasivi.

Gli altri antidepressivi in commercio sono:


  • I farmaci inibitori selettivi del reuptake della noradrenalina e serotonina NSRI come duloxetina e la venlafaxina.

  • I farmaci inibitori selettivi del reuptake della noradrenalina NARI come la reboxetina.

  • I farmaci modulatori della trasmissione della serotonina SARI come il trazodone e il nefazodone.

  • I farmaci modulatori della trasmissione della serotonina e della noradrenalina NASSA come la mirtazapina.

  • I farmaci inibitori selettivi del reuptake della dopamina e della noradrenalina DNRI come il bupropione.

  • I farmaci inibitori delle monoammino ossidasi IMAO come fenelzina, tranilcipromina e la moclobemide.

  • I farmaci stabilizzatori dell'umore come il litio carbonato. 

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Antidepressivi: quali sono e quando prenderli é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 17:26 di Saturday 23 September 2017

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Virus Chikungunya, ultime notizie: notificati 101 nuovi casi nel Lazio, isolato il virus Sat, 23 Sep 2017 11:20:48 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/571702/virus-chikungunya-ultime-notizie http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/571702/virus-chikungunya-ultime-notizie ValentinaRorato ValentinaRorato

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La Regione Lazio ha comunicato di aver isolato il virus responsabile dell'epidemia di Chikingunya, grazie al lavoro svolto dal laboratorio di virologia dell'Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani. Il virus isolato è stato denominato: CHIKV/ITA/Lazio-INMI1-2017.

Il virus è stato caratterizzato su base molecolare. La sequenza è stata depositata al National center for biotechnology information, National institute of health, Usa, e a breve sarà accessibile per la comunità scientifica.

Purtroppo però il contagio continua a diffondersi. Secondo il Servizio regionale di sorveglianza malattie infettive sono pervenute un totale di 102 notifiche di casi di Chikungunya. Dieci i nuovi casi, di cui «cinque sono residenti o hanno riportato un soggiorno nel comune di Anzio nei 15 giorni precedenti l’esordio dei sintomi», mentre gli altri cinque «sono residenti nel comune di Roma e non hanno collegamenti con Anzio». E, con l'aumento dei casi, Roma potrebbe diventare un nuovo focolaio.

11 nuovi casi nel Lazio di cui quattro a Roma

21 settembre 2017

Non si sono ancora fermati i casi di virus Chikungunya a Roma e nel Lazio: si aggiungono altre 4 persone registrate martedì nella capitale, come recita il bollettino della Regione del 19 settembre. Secondo il Servizio regionale di sorveglianza malattie infettive (Seresmi) sono pervenute un totale di 76 notifiche di casi di Chikungunya. Dunque, 11 casi in più rispetto all’ultima rilevazione effettuata nella giornata di lunedì 18. Intanto le donazioni di sangue sono sospese solo nel territorio di Asl Rm 2 e nel Comune di Anzio.

Vediamo meglio dove risiedono i pazienti: di questi 11 nuovi casi 7 sono residenti o hanno effettuato un soggiorno nel Comune di Anzio nei 15 giorni precedenti l’esordio dei sintomi. Ma i restanti 4 nuovi casi sono residenti nel comune di Roma e non hanno collegamenti con Anzio. Come mai? La zanzara tigre è ormai molto diffusa ed è proprio lei che veicola il virus (è responsabile anche di Dengue e Zika), quindi presente anche nella Capitale.

64 casi nel Lazio, uno anche nelle Marche

17 settembre

Non solo Lazio. Un caso di Chikungunya anche nelle Marche. Si tratta di un uomo, residente nella Vallesina, che ad agosto è stato ad Anzio, il centro laziale epicentro del contagio.

Ne ha dato notizia, ieri sera, il sindaco di Fabriano, spiegando che l’Istituto zooprofilattico si è attivato e annunciando anche una maxi disinfestazione della zona adiacente l’ospedale, dove l’uomo è stato ricoverato. Il paziente colpito dalla malattia febbrile acuta virale è stato dimesso ieri. In una nota la Regione Lazio ha così comunicato:

"Sono 64 i casi di Chikungunya accertati dal Seresmi (Servizio Regionale di Sorveglianza Malattie Infettive) ad oggi 6 settembre 2017. Di questi, 54 sono i casi che hanno residenza ad Anzio o che hanno soggiornato nei 15 giorni precedenti ad Anzio, 7 casi sono a Roma e 3 casi sono a Latina".

A questi si aggiungono uno Emilia Romagna (in provincia di Modena) e uno in Lombardia (in provincia di Mantova). I focolai di Chikungunya in corso in Italia sono sotto osservazione anche da parte dell'Oms. L’Organizzazione mondiale della sanità non esclude ulteriori casi nei prossimi giorni. Lo si legge in un documento pubblicato sul suo sito.

“C'è il rischio di ulteriori trasmissioni perché la zanzara Aedes Albopictus (la cosiddetta zanzara tigre) è ormai stanziale nel bacino del Mediterraneo; perché il vettore ha dimostrato in passato la capacità di sostenere focolai di Chikungunya; perché l'area dove si sono verificati i casi è densamente popolata e molto turistica, soprattutto nei mesi estivi”.

27 casi in Italia, 10 diagnosticati nel Lazio

15 settembre 2017

Salgono a 27 i casi notificati di Chikungunya, di cui 10 nuovi casi rispetto alla giornata di ieri sono residenti o riportano un soggiorno nel comune di Anzio e sette casi non risultano aver viaggiato in Italia o all'estero nei 15 giorni precedenti l'esordio dei sintomi. Questo è quanto ha comunicato la Regione Lazio.


"Ieri come sapete è stato adottato un provvedimento: ovviamente il Centro nazionale sangue ha garantito la fornitura per coprire quello che ci sarà in meno, inevitabilmente, a seguito di questo blocco. Quindi non ci saranno problemi per la rete sanitaria".

Fa sapere Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, dopo il blocco delle donazioni di sangue di ieri. Questa sospensione causa, nella capitale, una carenza di 200-250 sacche di sangue nei prossimi giorni, una quantità paragonabile ad una maxi-emergenza. Intanto è partita una gara di solidarietà: 849 sacche di sangue sono state donate da 10 Regioni per il Lazio.

È stato notificato anche dall'azienda Usl di Modena un caso di Chikungunya per un residente di Casinalbo. Il Comune di Formigine, in provincia di Modena, ha attivato il piano di emergenza sanitaria con disinfestazione della zona interessata.

Quattro nuovi casi a Roma: la Regione chiede al Comune la disinfestazione

12 settembre 2017

Nuove infezioni da Chikungunya: dopo 3 casi a Anzio, altri 4 a Roma, nella zona sud-est. La Regione Lazio ha convocato domani un tavolo con il Campidoglio per sollecitare la disinfestazione dalle zanzare del territorio comunale. Non è stata ancora indetta la sospensione delle donazioni di sangue nella Capitale, ma la misura potrebbe essere adottata a breve, come successo a Anzio.

Non è la prima volta che accade in Italia: nell'agosto del 2007 sono stati notificati i primi casi autoctoni in Emilia Romagna, circa 250, e si registrò anche un decesso, una donna che soffriva anche di altre malattie. La prima epidemia nota è stata descritta nel 1952 in Tanzania, anche se già nel 1779 era stata descritta un’epidemia in Indonesia forse attribuibile allo stesso agente virale.

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Virus Chikungunya, ultime notizie: notificati 101 nuovi casi nel Lazio, isolato il virus é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 13:20 di Saturday 23 September 2017

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Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi del 27 settembre | Dettagli Sat, 23 Sep 2017 10:22:58 +0000 http://www.soldiblog.it/post/25961/titoli-di-stato-asta-bot-6-mesi-27-settembre-2017 http://www.soldiblog.it/post/25961/titoli-di-stato-asta-bot-6-mesi-27-settembre-2017 re.mar. re.mar.

Asta BOt  6 mesi

Il 26 settembre 2017 il Tesoro terrà l’asta di BOT semestrali del mese. In dettaglio saranno offerti titoli di Stato sulla scadenza breve marzo 2018 per un massimo massimo dell'offerta pari a 6 miliardi di euro. Il codice Isin dell'asta è IT0005281941. I BOT sono collocati con il sistema dell'asta competitiva e i titoli possono essere acquistati a partire da un taglio minimo di 1000 euro.

Il Tesoro nel comunicate i dettagli del collocamento ha ricordato anche che in data 29 settembre 2017 scadranno BOT a 6 mesi per 6,5 miliardi di euro e che a metà mese la circolazione dei BOT risultava pari a 115,69 miliardi di euro, di cui 38,35 miliardi di euro di BOT semestrali e 77,34 miliardi di euro circa di titoli a un anno.

Asta BOT 6 mesi 29 agosto | Tasso sempre negativo

Nell'asta BOT semestrali di oggi 29 agosto 2017 il Tesoro ha piazzato titoli di Stato sulla scadenza breve per tutto l'ammontare prevosto dall'offerta pari a 6 miliardi di euro, a un tasso sempre negativo, pari a -0,356% da -0,362% dell'astra sei mesi di luglio, e una domanda comunque buona (oltre 10 miliardi) per un rapporto di copertura in salita da 1,62 a 1,72 punti.

Asta BOT 6 mesi 29 agosto 2017 | Dettagli

Giorno 29 agosto 2017 il Tesoro mette in asta BOT 6 mesi con scadenza 28 febbraio 2018 per un ammontare nominale dell’emissione pari a 6 miliardi di euro. Il codice ISIN dell’asta di titoli di Stato sulla scadenza che ormai potremmo definire brevissima (il BOT trimestrale non viene più offerto da tempo per mancate esigenze di cassa) è IT0005278335.

Il sistema di collocamento è quello dell’asta competitiva con offerte degli operatori esplicitate in termini di rendimenti. I BOT possono essere sottoscritti per un taglio minimo paria 1.000 euro e prenotati fino a un giorno prima dell’asta. Il Tesoro fa sapere che a fine agosto 2017 scadranno BOT semestrali per 6,15 miliardi di euro. A metà mese c’erano invece in circolazione BOT per 16,09 miliardi di cui 38,5 miliardi di BOT semestrali e 77,59 miliardi di euro di titoli di Stato a un anno.

Asta BOT 6 mesi del 27 luglio | Tassi in rialzo

Nell’asta BOT 6 mesi di oggi 27 luglio 2017 il Tesoro ha collocato tutto l’ammontare previsto dall’offerta, pari a 6,5 miliardi di euro di titoli semestrali con un tasso finalmente in aumento, ma pur sempre negativo. Il Bot con scadenza gennaio 2018 in prima tranche ha registrato un rendimento del -0,362% dal minimo storico di -0,372% del mese scorso. Buona la domanda che ha totalizzato richieste pari a 10,535 miliardi di euro per un rapporto di copertura in crescita a 1,62 da 1,54 precedente.

Asta BOT 6 mesi 27 luglio 2017

Il 27 luglio 2017 si terrà l’asta BOT 6 mesi di fine mese con il Tesoro che ha fatto sapere ieri a mercati chiusi che il titolo di Stato sulla scadenza brevissima (visto che il BOT trimestrale non viene più proposto ormai da diverso tempo per “ampie disponibilità di cassa”) verrà offerto per un massimo di 6,5 mld di euro e scadrà il 31 gennaio 2018. I BOT sono collocati con la procedura dell'asta competitiva con offerte espresse in termini di rendimenti.

A fine luglio scadranno BOT a 6 mesi per 6,5 miliardi di euro, mentre a metà luglio la circolazione dei Buoni Ordinari del Tesoro semestrali e annuali era pari a 115.998,328 milioni di euro: 38.500 milioni di euro di BOT a sei mesi e il resto a 12 mesi.

Asta BOT 6 mesi 28 giugno | Tasso al minimo storico

Nell'asta BOT 6 mesi di oggi 28 giugno 2017 il Tesoro ha assegnato tutti i 6,750 miliardi di euro di titoli di Stato previsti dall'offerta con tassi sempre negativi che scendono fino al nuovo minimo storico, per un rendimento medio che si attesta a -0,372% da -0,358% dell'asta BOT 6 mesi di maggio. Resta buona la domanda pari a 10,407 miliardi di euro per un rapporto di copertura però in calo a 1,54 da 1,83 dell'ultima asta semestrale.

Asta BOT 6 mesi del 28 giugno 2017

Il 28 giugno 2017 si terra l’asta titoli di Stato BOT a 6 mesi per un’offerta massima di 6,75 miliardi di euro e data di regolamento 2 giorni dopo. Il collocamento, in prima tranche, riguarda il titolo con decorrenza 30 giugno 2017 e scadenza 29 dicembre 2017.

Ricordiamo i che BOT possono essere sottoscritti per un minimo di 1000 euro e che vengono collocati con il sistema dell’asta competitiva con offerte degli operatori esplicitate in termini di rendimento. Ogni operatore può presentare fino a 5 richieste di acquisto.

Il Tesoro fa sapere che a fine giugno scadranno titoli di Stato BOT 6 mesi per 6,5 mld di euro mentre i BOT semestrali in circolazione a metà giugno erano pari a 77.248,328 mld di euro.

Asta BOT 6 mesi 29 maggio | Tasso al minimo storico

Nell'asta BOT 6 mesi di oggi 29 maggio 2017 il Tesoro ha piazzato tutti i sei miliardi di euro del titolo di Stato previsti dall'offerta con tassi sempre negativi e in calo giù fino al nuovo minimo storico. Il tasso medio dell'asta BOT a sei mesi di stamattina si è attestato a -0,358% da -0,326% dell'analoga asta di aprile. Sostenuta la domanda, pari a 10,95 miliardi di euro, ma il rapporto di copertura passa da 1,86 di aprile a 1,83.

Asta BOT 6 mesi del 29 maggio 2017

Il 29 maggio 2017 il tesoro mette in asta titoli di Stato di BOT 6 mesi con scadenza 30 novembre 2017, per un ammontare massimo dell’emissione pari a 6 miliardi di euro. I BOT sono sottoscrivibili fino a un giorno prima dell’asta e a partire da un taglio base di 1.000 euro.

Il codice ISIN dell’asta BOT semestrali del 29 maggio è IT0005253114. Ricordiamo che i BOT vengono collocati con il sistema dell'asta competitiva con offerte espresse in termini di rendimento dagli operatori.

A fine maggio scadranno BOT a 6 mesi per 6 miliardi di euro, ha fatto sapere nella consueta nota il Tesoro, mentre alla data 12 maggio 2017 i BOT in circolazione erano pari a 115.498,328 di euro, di cui 38.250 milioni di titoli semestrali e 77.248,328 a un anno.

Asta BOT 6 mesi 26 aprile | Tasso al minimo

Nell'asta BOT 6 mesi di oggi 26 aprile 2017 il Tesoro ha fatto il pienone collocando tutti i 6 miliardi di euro di titoli semestrali previsti dall'offerta con rendimento sempre negativo e in ulteriore calo, giù fino al nuovo minimo storico. Il tasso medio è sceso a -0,326% da -0,294% dell'ultima asta BOT sei mesi del mese scorso, peggio del precedente minino toccato a dicembre 2016 (-0,317%). Resta buona la domanda, ma grazie alle richieste degli istituzionali, che tocca gli 11,135 miliardi di euro per rapporto di copertura in aumento a 1,86 da 1,59 del precedente analogo collocamento di marzo.

Asta BOT 6 mesi 26 aprile | Caratteristiche

Il 26 aprile 2017 il Tesoro terrà un’asta di titoli di Stato BOT a 6 mesi con scadenza al 31 ottobre 2017 per un’offerta massima di sei miliardi di euro. I BOT possono essere sottoscritti per un taglio minimo di mille euro e prenotati fino alla mattina del giorno precedente all’emissione. Il Codice Isin dell’asta di BOT semestrali è IT0005248403. I BOT sono collocati con il sistema dell’asta competitiva con le offerte degli addetti espresse in termine di rendimenti.

Il Ministero dell’economia e delle finanze (Mef) informa che in data 28 aprile 2017 scadranno BOT semestrali per 6 miliardi di euro, mentre a fine febbraio 2017 la circolazione di BOT risultava pari a 114.248,328 milioni di euro, di cui 37.650 milioni di euro di titoli di Stato a sei mesi e 76.598,328 milioni di BOT con scadenza a un anno.

Asta BOT 6 mesi del 29 marzo | Risultati

Nell'asta di BOT a 6 mesi di oggi 29 marzo 2017 il Tesoro ha fatto il pieno collocando tutti i 6,5 miliardi di euro previsti dall'offerta del titolo di Stato sulla scadenza breve, in prima tranche e con scadenza settembre 2017. Il tasso di rendimento medio è rimasto stazionario rispetto all'asta di BOT semestrali del mese scorso, a -0,294%, in ogni caso sempre meglio del minimo storico di dicembre 2016, quando il rendimento andò giù fino a -0,317%. Resta buona la domanda, pari a 10,319 miliardi di euro, per rapporto di copertura che anzi aumenta a 1,59 da 1,52 precedente.

Asta BOT 6 mesi 29 marzo 2017

Il Tesoro informa che il 29 marzo 2017 si terrà l’asta BOT 6 mesi per un’offerta massima del titolo di Stato sulla scadenza brevissima pari a 6,5 miliardi di euro. Il codice ISIN dell’asta è IT0005245359. Ricordiamo che i BOT sono sottoscrivibili per un taglio minimo di 1.000 euro e che sono piazzati con il sistema di collocamento dell'asta competitiva, con le offerte degli operatori che vengono espresse in termini di rendimento.

Il 31 marzo 2017 scadranno BOT semestrali pet 6,6 miliardi di euro, mentre alla data del 14 marzo 2017 la circolazione dei BOT era di 114.423,328 milioni di euro, di cui 37.750 milioni di euro di BOT a 6 mesi e 76.673,328 milioni di euro di BOT a un anno.

Asta BOT 6 mesi 24 febbraio 2017 | Tasso giù

Nell'asta BOT a 6 mesi di oggi 24 febbraio 2017 il Tesoro ha piazzato tutti e 6 i miliardi di euro previsti dall'offerta, per un titolo di Stato che ha sempre un rendimento negativo e che scende a 0,294% da – 0,286% del collocamento precedente quando era stato raggiunto il minimo record. Buona comunque la domanda, pari a 9,1 miliardi di euro, per un rapporto di copertura di 1,52.

Asta BOT 6 mesi 24 febbraio 2017 | Dettagli

Il 24 febbraio 2017 saranno in asta BOT a 6 mesi per complessivi 6 miliardi di euro. I titoli di Stato sulla scadenza brevissima, il BOT trimestrale non viene offerto più da tempo dal Tesoro, scadranno il 31 agosto prossimo. I titoli possono essere sottoscritti per un taglio minimo di 1.000 euro.

I BOT sono collocati con il sistema dell'asta competitiva con offerte degli addetti esplicitate in termini di rendimento. Il codice Isin dell'asta di BOT semestrali è IT0005241788. Il Ministero dell'economia e delle finanze informa che a fine febbraio scadranno BOT semestrali per 6 miliardi di euro. A metà febbraio 2017 la circolazione dei BOT segnava 114.373,328 milioni di euro, di cui 37.600 milioni di euro di titoli semestrali e 76.773,328 milioni di euro di titoli di Stato annuali.

Asta BOT 6 mesi 27 gennaio | Tasso risale

Nell'asta BOT 6 mesi di oggi 27 gennaio 2017 sono stati collocati titoli di Stato per 6,5 miliardi con scadenza 31 luglio 2017, con tasso in salita dal minimo storico raggiunto nell'ultima asta semestrale ma sempre negativo a -0,286% da -0,317%. Buona la domanda pari a 10,11 miliardi di euro per un rapporto di copertura, pure in crescita, a 1,56 da 1,49.

Asta BOT 6 mesi del 27 gennaio 2017

Il 27 gennaio 2017 ci sarà l'asta di BOT a 6 mesi con scadenza: 31 luglio 2017 per un'offerta massima dei titoli di Stato sulla scadenza brevissima, il trimestrale ormai non viene più proposto da tempo dal Tesoro,per 6,5 miliardi di euro. Il codice ISIN dell'asta di BOt semestrali, sottoscrivibili per un tagli minimo di 1.000 euro, è IT0005239022. I BOT sono collocati con il sistema dell'asta competitiva con offerte degli operatori espresse in termini di rendimento.

Il 31 gennaio scadranno BOT a sei mesi per 6,49 miliardi di euro. Alla data del 13 gennaio 2017 circolavano BOT per 114.312,605 milioni di euro di cui 37.587,605 milioni di euro semestrali e 76.725 milioni a un anno.

Asta BOT 6 mesi 28 dicembre 2016

Nell'asta BOT a 6 mesi di oggi 28 dicembre 2016 il Tesoro ha collocato tutti i 6,5 miliardi di euro di titoli di Stato previsti dall'offerta con tasso in calo, giù fino al nuovo minimo storico, a -0,317% da -0,199% dell'asta semestrale di novembre. Il precedente minimo storico era invece stato registrato a ottobre (-0,295%). Buona la domanda, grazie alle richieste degli istituzionali, pari a 9,7 miliardi di euro, per un rapporto di copertura comunque in calo a 1,49 da 1,69 precedente.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 28 dicembre

L’ultima asta di BOT a 6 mesi del 2016 si terrà il 28 dicembre secondo quanto comunicato dal Tesoro ieri a mercati chiusi. Nel dettaglio verrà offerto il titolo di Stato sulla scadenza breve, 30 giugno 2017, per un massimo di 6,5 miliardi di euro.

Ricordiamo che i BOT possono essere sottoscritti per un taglio minimo di 1.000 euro e che sono collocati secondo il sistema dell’asta competitiva. Il codice Isin dell’asta di titoli semestrali del 28 dicembre prossimo è IT0005222143.

Il Tesoro fa sapere che a metà dicembre 2016 la circolazione dei BOT era uguale a 113.518,685 milioni di euro di cui 37.493,685 milioni di euro di titoli semestrali e 76.025 milioni di euro di titoli a un anno. Alla data del 30 dicembre 2016 scadranno BOT a 6 mesi per 6,41 miliardi di euro circa.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 28 novembre | Tasso sale

Il Tesoro nell'asta Bot a 6 mesi del 28 novembre 2016 ha venduto tutti i sei miliardi di euro di titoli di Stato previsti dall'offerta con tassi in crescita, ma sempre negativi, a -0,199%, dal minimo storico di -0,295% dell'analogo collocamento di ottobre. Buona la domanda pari a 10,163 miliardi di euro per un rapporto di copertura in aumento a 1,69 da 1,60 precedente.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 28 novembre 2016

Il 28 novembre 2016 il Tesoro terrà l'asta di BOT a 6 mesi con scadenza 31 maggio 2016 per un importo massimo dell’emissione pari 6 miliardi di euro. Il Codice Isin dell'asta del titolo di Stato semestrale è IT0005219412. I BOT vengono venduti con il sistema di collocamento dell'asta competitiva e possono essere sottoscritti per un taglio minimo di 1000 euro.

Il Ministero dell’economia e delle finanze (Mef) ha fatto sapere a fine novembre 2016 scadranno scadere BOT 6 mesi per 6 miliardi di euro. Alla data del 14 novembre 2016 la circolazione dei BOT era pari a 114.268,685 milioni di euro, di cui 37.493,685 semestrali e 76.775 milioni a 12 mesi.

Titoli di Stato | Risultati asta BOT 6 mesi 27 ottobre

Nell'asta Bot a 6 mesi di oggi il Tesoro ha venduto tutti i 6 miliardi di titoli di Stato previsti dall'offerta per un tasso che ha toccato il nuovo minimo storico a -0,295% da -0,257% dell'analogo collocamento di settembre e dal precedente minimo di -0,262% fatto segnare a maggio scorso. Comunque alta la domanda, pari a 9,63 miliardi di euro, per un rapporto di copertura in flessione a 1,60 da 1,73 precedente.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi del 27 ottobre

Per giovedì 27 ottobre 2016 il ministero dell'Economia e delle finanze ha fissato la data dell'asta di BOT semestrali di fine mese per un ammontare complessivo pari a 6 miliardi di euro, con regolamento al 31 ottobre.

Il titolo di Stato sulla scadenza brevissima (da tempo ormai non si fanno più aste di Bot trimestrali) scade il 28 aprile prossimo ed è sottoscrivibile per un taglio minimo di 1000 euro. Il Codice ISIN è IT0005216939. Contestualmente al collocamento vengono a scadenza 6,6 miliardi di BOT, tutti relativi al titolo a sei mesi.

Titoli di Stato | Risultati asta BOT 6 mesi 28 settembre

Nell'asta BOT a 6 mesi di oggi 28 settembre 2016 il Tesoro ha collocato tutti i sei miliardi di euro previsti dall'offerta con tassi ancora in flessione, a -0,257%, dal -0,237% della precedente e angoli asta. Buona la domanda che ha superato i 10,3 miliardi di euro.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 28 settembre 2016

Mercoledì 28 settembre 2016 il Tesoro metterà in asta BOT a 6 mesi

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 29 agosto 2016

Il 29 agosto 2016 il Tesoro terrà l'asta di titoli di Stato BOT a 6 mesi per un totale du 6 miliardi di euro contro 6,875 miliardi di BOT in scadenza tutti relativi al titolo semestrale. La data di regolamento cade il 31 agosto.

Il codice Isin dell'asta è IT0005211146, la scadenza del titolo il 28 febbraio 2017. I BOT possono essere sottoscritti per un taglio minimo di 1.000 euro e sono collocati con il sistema dell'asta competitiva con le offerte degli operatori espresse in termini di rendimento.

Alla data del 12 agosto 2016 la circolazione dei BOT era di 117.943,685 milioni di euro di cui quasi 39 milioni a 6 mesi e 78.975 milioni di euro a un anno.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 27 luglio 2016

Mercoledì 27 luglio 2016 si terrà l'asta di titoli di Stato Bot 6 mesi, come comunicato ieri dal ministero dell'Economia e delle Finanze a mercati chiusi. L'ammontare massimo previsto all'offerta per il BOT in scadenza il 31 gennaio 2017 è pari a 6,25 miliardi di euro, di poco inferiore ai 6,5 miliardi in scadenza.

La data di regolamento dell'asta cade due giorni dopo il collocamento, venerdì 29 luglio, e il codice Isin è IT0005203556. I BOT sono sootoscrivibili per un taglio minimo di 1.000 euro e vengono collocati con il sistema di dell'asta competitiva con offerte degli operatori espresse in termini di rendimento.

Il 29 luglio scadranno BOT per 6,5 miliardi di euro relativi al titolo semestrale. A metà luglio la circolazione dei BOT era pari a 117.356,08 milioni di euro, di cui 38.981,08 milioni semestrali e 78.375 milioni di euro a un anno.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi di oggi 28 giugno 2016

Nell'asta Bot a sei mesi di oggi 28 giugno 2016 il Tesoro ha collocato tutta l'ammontare previsto dall'offerta che era di 6 miliardi di euro. Buona la domanda, grazie alle richieste degli istituzionali, pari a 9,468 miliardi di euro. Il tasso del BOT semestrale resta negativo ma in salita a -0,150% da -0,262% della precedente analoga asta dello scorso mese.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 28 giugno 2016

Il 28 giugno prossimo il Tesoro terrà l’asta BOT a 6 mesi con scadenza 30 dicembre 2016 per un’offerta massima dell’emissione pari a 6 miliardi di euro. Il codice Isin dell’asta di BOT semestrali è IT0005199358. I titoli possono essere sottoscritti per un taglio minimo pari a 1.000 euro.

Ricordiamo che i Buoni Ordinari del Tesoro sono collocati con il sistema dell’asta competitiva, con offerte degli operatori esplicitate in termini di rendimento. Alla data del 30 giugno 2016 scadranno s BOT per 6,6 miliardi di euro, tutti relativi al titolo a sei mesi, come ricorda la nota diffusa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 27 maggio 2016

Nell'asta BOT a 6 mesi di oggi 27 maggio 2016 il Tesoro ha collocato tutto l'ammontare previsto dall'offerta pari a 6 miliardi di euro a un tasso d'interesse sempre negativo e che è sceso al nuovo minimo storico del -0,262, dal -0,172 dell'asta sul titolo semestrale di aprile. La domanda è stata buona, grazie agli istituzionali, i BOT sono stati infatti richiesti per circa 9,76 miliardi di euro, per un rapporto di copertura di 1,63, in calo dall'1,75 dell'analoga asta di fine aprile.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi del 27 maggio 2016

Il 27 maggio si terrà l’asta di BOT a 6 mesi con scadenza 30 novembre 2016 per un’offerta di titoli sulla breve scadenza di massimo 6 miliardi di euro. Il codice ISIN è IT0005186405. I BOT sono piazzati con il sistema di collocamento dell'asta competitiva, con le offerte degli operatori espresse in termini di rendimento. Il minimo taglio di Bot acquistabile è di 1.000 euro.

A fine di maggio 2016 il Tesoro comunica che scadranno BOT semestrali per 5,5 miliardi di euro. Al 13 maggio 2016 i BOT in circolazione erano pari a 118.267,439 milioni di euro: 38.675 milioni di euro del titolo a sei mesi e 79.592 milioni di euro del titolo a un anno.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 27 aprile | Tasso negativo

Nell'asta di BOT a 6 mesi di oggi 27 aprile 2016 il Tesoro ha assegnato tutti i titoli di Stato previsti dall'offerta, pari a 6 miliardi di euro, a un tasso medio che restano negativo e in calo a -0,172%, - 12 punti base rispetto all'analoga asta del mese scorso, per quello che è il nuovo minimo. Tiene bene la domanda, pari a 10,48 miliardi di euro.

Asta BOT 6 mesi del 27 aprile 2016

Nell'asta BOT a 6 mesi del 27 aprile 2016 il Tesoro offrirà 6 miliardi di euro di titoli di Stato sulla scadenza brevissima con un regolamento che cade due giorni dopo. Il ministero dell'Economia e delle Finanze con un nota diffusa ieri a mercati chiusi ha precisato che contestualmente all'asta di mercoledì 27 aprile giungono a scadenza Buoni ordinari del Tesoro semestrali per un uguale identico.

Alla data del 14 aprile erano in circolazione 118,309 miliardi di BOt, di cui 30,075 miliardi semestrali mesi e 80,234 miliardi a un anno.

Asta BOT 6 mesi 29 marzo | Tasso negativo

Nell'asta BOT a 6 mesi di oggi 29 marzo 2016 il Tesoro ha piazzato tutti i 6 miliardi di euro di Titoli di Stato sulla scadenza brevissima previsti dall'offerta a un tasso di rendimento medio che resta negativo e in calo a -0,050% da -0,042% dell'analoga asta precedente. Tiene comunque la domanda che ha toccato 9,7 miliardi di euro.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 29 marzo 2016

Il 29 marzo 2016 si terrà la prossima asta di BOT 6 mesi (183 giorni). Il Tesoro ha comunicato che offrirà 6 miliardi di euro in titoli di Stato sulla scadenza breve (codice Isin: IT0005171738), con data di regolamento fissata al 31 marzo. Parallelamente giungeranno a scadenza Buoni semestrali sel Tesoro per 6,5 miliardi.

Al metà marzo erano in circolazione 118,63 miliardi di BOT, di cui 37,98 miliardi relativi al titolo a 6 mesi e 80,66 miliardi del titolo a un anno. Ricordiamo che i BOT possono essere sottoscritti pe run taglio minimo di mille euro e sono venduti con il sistema di collocamento dell'asta competitiva, le offerte degli operatori sono espresse in termini di rendimento.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 25 febbraio | Tasso sempre negativo

Il Tesoro nell'asta BOT 6 mesi di oggi ha collocato tutti i 6,25 miliardi di titoli di Stato previsti dall'offerta a un tasso ancora negativo, a -0,042%, ma in salita rispetto al -0,08% registrato nel precedente e analogo collocamento. Buona la domanda, pari a oltre 10,8 miliardi per un rapporto di copertura in rialzo a 1,74.

"Probabilmente questo incremento ha fatto seguito alle tensioni emerse nel comparto periferico, messo sotto pressione dall'inizio di febbraio" spiega uno strategist all'agenzia MF-DowJones. Gli investitori "ne approfittano per strappare qualche decimo di punti base in più e sfruttare così la parte corta dell'emissione".

Il tasso in miglioramento "più che altro, fa comodo alle banche e alle istituzioni finanziarie che, molto probabilmente, si troveranno presto di fronte ad uno scenario di tassi più bassi, soprattutto in vista di un ulteriore intervento della Bce".

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 25 febbraio 2016

Giovedì 25 febbraio 2016 si terrà l'asta BOT a 6 mesi. Il Tesoro offrirà 6,25 miliardi di euro del titolo di Stato sulla scadenza breve, in prima tranche, con scadenza 31-8-2016, la data di regolamento è prevista quattro giorni dopo, quando giungeranno a scadenza Buoni semestrali per 6,75 miliardi. Al 12 febbraio scorso erano in circolazione 118,41 miliardi in BOT, 37,85 miliardi a 6 mesi e 80,56 miliardi a 12 mesi.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 27 gennaio 2016 | Tasso negativo

Nell'asta di BOT 6 mesi di oggi 27 gennaio 2016 il Tesoro ha venduto titolo di Stato per 6,5 miliardi, il massimo dell'offerta a un tasso che resta negativo, pari a -0,08% da -0,038% dell'ultima asta. Buona comunque la domanda, pari a 10,753 miliardi euro (rapporto di copertura a 1,65). Intanto sul mercato secondario lo spread tra BTP a 10 anni e Bund tedeschi analoghi è stabile sui 105 punti, per un tasso del decennale italiano all'1,48%.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi del 27 gennaio 2016

Martedì prossimo, 27 gennaio 2016, il Tesoro mette in asta BOT a 6 mesi per un ammontare massimo dell'offerta pari a 6,5 miliardi di euro (codice Isin: IT0005160129) con data di regolamento fissata due giorni dopo l'emissione dei titoli di Stato sulla scadenza breve. Lo ha comunicato ieri a mercati chiusi il ministero dell'economia e delle finanze precisando che contestualmente all'asta giungono a scadenza BOT emestrali per 7,15 miliardi.

I BOT sono emessi tramite il sistema di collocamento dell'asta competitiva, con le offerte degli operatori espresse in termini di rendimento. L'importo minimo sottoscrivibile è di 1.000 euro. Al 14 gennaio scorso erano in circolazione 120,26 miliardi di euro di BOT, di cui 38,50 miliardi a 6 mesi e 81,76 miliardi a un anno.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 29 dicembre 2015, tasso negativo

Nell'asta BOT a 6 mesi di oggi 29 dicembre 2015 il Ministero dell'economia e delle finanze ha piazzato tutti titoli di stato previsti dall'offerta, pari a 6 miliardi di euro, con un tasso d'interesse medio che rimane negativo, a -0,038%, anche se in salita di 7 centesimi sulla precedente e analoga asta. Buona comunque la domanda degli investitori pari a 7,8 miliardi di euro.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi del 29 dicembre 2015

Il Tesoro ha comunicato ieri a mercati chiusi che il 29 dicembre 2015 si terrà un'asta di BOT a 6 mesi, con regolamento al 4 gennaio 2016, per un'offerta complessiva di 6 miliardi di euro. Contestualmente all'emissione di fine dicembre del titolo di Stato sulla curva breve giungeranno a scadenza Buoni a 6 mesi per 6,75 miliardi.

A metà dicembre scorso erano in circolazione 121,823 miliardi di euro in BOt, di cui 38,65 miliardi a 6 mesi e 83,173 miliardi a 12 mesi. I Bot sono collocati con il sistema dell'asta competitiva con le offerte degli operatori espresse in termini di rendimento, il taglio minimo di sottoscrizione dei titoli è di 1.000 euro.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 26 novembre 2105 | Tasso negativo

Nell'asta BOT 6 mesi di oggi 26 novembre il Tesoro ha assegnato tutti e 5,5 miliardi titoli di stato sulla breve scadenza previsti dall'offerta a un tasso lordo negativo e in ulteriore calo rispetto all'analoga asta del mese scorso (-0,055%) a quota -0,112%. Resta comunque buona la domanda pari a 10 miliardi di euro, quasi il doppio dell'offerta per un rapporto di copertura di 1,79 da 2,02 della precedente emissione del titolo a 6 mesi.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi del 26 novembre 2015

Il 26 novembre 2015 il Tesoro mette in asta BOT a 6 mesi con scadenza 31 maggio 2016 per un ammontare massimo dell’offerta pari a 5,5 miliardi di euro. Ricordiamo che nell'analoga asta del titolo di stato semestrale del mese scorso il tasso d'interesse era sceso per la prima volta in territorio negativo. Il Codice Isin della nuova emissione è IT0005142747. Il taglio minimo acquistabile è pari a mille euro. I BOT sono collocati con il sistema dell’asta competitiva, con le offerte espresse in termini di rendimento. Dal Ministero dell’Economia e delle Finanze spiegano che a fine novembre 2015 scadranno BOT per 6 miliardi di euro, tutti relativi al titolo a sei mesi. Alla data del novembre 2015 la circolazione dei BOT era pari a 122,835 miliardi di euro di cui 39.150 milioni di euro semestrali e 83,685 mld annuali.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 29 ottobre 2015, tasso negativo


Come per l'asta CTZ di ieri anche per l'asta BOT a 6 mesi di oggi 29 ottobre 2015 il tasso scende sotto lo zero, negativo per la prima volta. Il Tesoro ha venduto stamattina tutti e 6 i miliardi di euro di titoli di Stato offerti con un rendimento medio in calo a -0,055% dallo 0,023% dell'asta sul titolo semestrale di settembre, per quello che è il nuovo minimo storico dopo aprile scorso quando il tasso aveva toccato quota zero. Buona comunque la domanda, pari a 12,7 miliardi di euro.

Dopo l'asta BOT a 6 mesi sul mercato secondario lo spread tra Btp a 10 anni e Bund tedeschi equivalenti rimane poco mosso, in area 97 punti base, per un rendimento del decennale del Tesoro all'1,42%.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi del 29 ottobre 2015

25 ottobre 2015

Il 29 ottobre 2015 il Tesoro mette in asta BOT a 6 mesi con scadenza 29 aprile 2016 per un importo di 6 miliardi di euro. Il codice ISIN è IT0005138216. I BOT sono sottoscrivibili per un taglio minimo di 1.000 euro e sono collocati con il sistema dell'asta competitiva, con le offerte degli operatori espresse in termini di rendimento.

Il giorno dopo l'asta, scadranno BOT semestrali per 6,5 miliardi di euro. A meta ottobre 2015 la circolazione dei BOT era pari a 123.235,094 milioni di euro: 39.650 milioni a sei mesi e 83.585,094 milioni di euro a 12 mesi.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 28 settembre 2015 | tasso sale

Oggi 28 settembre 2015 il Tesoro ha piazzato BOT a 6 mesi per 6,5 miliardi di euro a un tasso dello 0,023%, in rialzo dallo 0,007% dell'asta BOT semestrale di luglio-agosto e ai massimi da giugno scorso. Buona la domanda, pari a 1,65 volte l'offerta, in crescita rispetto al rapporto di copertura dell'analoga e precedente emissione (1,54)

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 28 settembre 2015


Il 28 settembre prossimo il ministero dell'economia e delle finanze mette in asta titoli di Stato sulla breve scadenza per un massimo di 6,5 miliardi di euro. Saranno collocati BOT a 6 mesi con scadenza al 31 marzo 2016 (183 giorni). Il Codice ISIN è IT0005127383. I BOT sono sottoscrivibili per un taglio minimo di 1000 euro.

I titoli semestrali saranno emessi con il sistema dell'asta competitiva cioè a dire che le offerte degli operatori vengono espresse in termini di rendimento. A meta settembre 2015 la circolazione dei BOT si attestava a 124.712,094 milioni di euro, 40.212 milioni per i semestrali e 84.500,094 milioni per quelli annuali. Il Tesoro ricorda che il 30 settembre scadranno BOT a sei mesi per 7,06 miliardi di euro.


Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 27 agosto 2015 | Tasso a 0,007%


Nell'asta BOT a 6 mesi di oggi 27 agosto il Tesoro ha assegnato tutti i 6,75 miliardi di euro di titoli di Stato previsti dall'offerta, con un tasso che è rimasto stabile allo 0,007%, lo stesso rendimento dell'analoga emissione di luglio. Buona la domanda anche se è risultata in calo, per un rapporto di copertura pari 1,54 volte l'importo offerto (la domanda ha superato di 1,54 volte l'offerta) da 1,79 precedente. Le richieste di BOT semestrali erano state pari a 10,4 miliardi di euro.

Ipotizzando l’applicazione di commissioni massime, secondo Assiom Forex il rendimento composto netto del BOT a 6 mesi sarebbe negativo a -0,198%. Il Tesoro spiega però nel caso in cui il prezzo totale di vendita, comprensivo dell'importo della ritenuta fiscale sia superiore a 100, l'importo massimo delle commissioni viene ridotto: i risparmiatori non pagheranno cioè un onere superiore a 100 euro, per ogni 100 euro di capitale sottoscritto.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 27 agosto 2015 | Caratteristiche


L'asta BOT semestrali di fine mese si terrà giovedì 27 agosto 2015, con regolamento il 31 agosto, per un ammontare massimo di 6,75 miliardi di euro per i titoli di stato sulla scadenza brevissima (182 giorni). Lo ha comunicato ieri a mercati chiusi il dipartimento del Tesoro del Ministero dell'economia e delle finanze.

Il Codice ISIN è IT0005125635. Ricordiamo che i BOT a 6 mesi sono venduti con il sistema di collocamento dell'asta competitiva, con le offerte degli operatori espresse in termini di rendimento. I titoli possono essere sottoscritti per un minimo di 1.000 euro.

Contestualmente sono in scadenza BOT per 7,344 miliardi. Al metà agosto scorso erano in circolazione 126,881 miliardi di Buoni ordinari del Tesoro, di cui 40,806 miliardi a 6 mesi e 86,075 miliardi a un anno.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 29 luglio 2015 | Tasso cala


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Nell'asta di oggi 29 luglio 2015 il Tesoro ha piazzato titoli di Stato BOT a 6 mesi per 6,5 miliardi di euro, il massimo dell'offerta, con un rendimento in netto calo allo 0,007% dallo 0,06% dell'analoga asta precedente.

Buona anche la domanda degli investitori, pari a 11,6 miliardi per un rapporto di copertura a 1,79 (le richieste hanno superato di 1,79 volte l'offerta), in aumento dall’1,58 dell’asta Bot semestrali del mese scorso. Il prezzo di aggiudicazione è stato stabilito a 99,996.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 29 luglio

25 luglio 2015

Mercoledì 29 luglio 2015 il Tesoro mette in asta BOT a 6 mesi con scadenza 29 gennaio 2016 per un importo massimo dell’emissione pari a 6,5 miliardi di euro con il sistema di collocamento dell'asta competitiva, le offerte degli operatori sono espresse in termini di rendimento.

I titoli di Stato sulla scadenza breve possono essere sottoscritti per un importo minimo di 1.000 euro. Il codice ISIN è IT0005122079. Alla fine di luglio scadranno BOT semestrali per 7,7 miliardi di euro. Il Mef informa che alla data del 14 luglio 2015 la circolazione di BOT era pari a 129.131,470 euro, 41.356,376 milioni di euro a sei mesi e 87.775,094 milioni di euro a un anno.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 26 giugno | Tasso sale a 0,06%


Il Tesoro nell'asta di oggi 26 giugno 2105 ha collocato 6,750 miliardi di euro di BOT a 6 mesi con un tasso in aumento allo 0,06%, dallo 0,004% registrato nell'asta del 27 maggio scorso. Buona la domanda, pari a 1,58 offerta.

La vicenda greca sta generando al momento tensioni contenute sui titoli di Stato italiani. Il rendimento è in linea con il tasso con cui scambiava sul mercato secondario, sui massimi dall'asta di febbraio scorso.

Dopo l'asta lo spread BTP decennale e Bund tedesco equivalente si attesta a 127 punti base, per un tasso del Btp al 2,12%.


Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi del 26 giugno

24 giugno 2015. Il 26 giugno il Tesoro metterà in asta BOT a 6 mesi (184 giorni), in scadenza il 31 dicembre 2015, per 6,75 miliardi di euro di titoli, 4 giorni dopo, spiega il ministero dell'economia in un comunicato, verranno a scadenza BOT semestrali per 7,7 miliardi di euro.

Alla data del 12 giugno c'erano in circolazione 129,514 miliardi di Buoni Ordinari del Tesoro, di cui 42,306 miliardi a sei mesi e 87,208 miliardi a 12 mesi. Il codice ISIN è IT0005118333, le domande di prenotazione in asta dei titoli di stato sulla scadenza breve vanno presentate entro domani.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 27 maggio 2015


Il Tesoro ha venduto nell'asta di oggi 27 maggio tutti i 6 miliardi di euro di BOT a 6 mesi previsti dall'offerta a un tasso d'interesse che ritorna poco sopra lo zero, a 0,004%.

Buona per la domanda che ha raggiunto gli 11,659 miliardi di euro per un rapporto di copertura aumentato a 1,94 da 1,80 dell'asta BOT semestrali del mese scorso.

In prossimità dell'asta sul secondario italiano lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni è tornato salire fino a 139,5 punti base, per un rendimento del Btp in rialzo all'1,93%, per scendere dopo il collocamento a 138,90 punti.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 27 maggio

25 maggio 2015 - L’asta di BOT a 6 mesi di maggio si svolgerà giorno 27, secondo quanto comunicato dal Mef, il Ministero dell’economia e delle finanze. I titoli di Stato sulla scadenza brevissima, 30 novembre 2015 (185 giorni), verranno offerti per iun importo nominale dell’emissione di 6 miliardi di euro.

Il codice ISIN è IT0005108326. Ricordiamo che il taglio minimo sottoscrivibile è pari a 1.000 euro e che i BOT sono collocati con il sistema dell'asta competitiva con le offerte degli operatori sono espresse in termini di rendimento.

Il 29 maggio 2015 scadranno BOT semestrali per 6,1 miliardi di euro. A metà maggio 2015 la circolazione dei BOT risulta essere pari a 129.618,229 milioni di euro, 42.410,574 milioni di BOT a sei mesi e 87.207,655 milioni a un anno.

Asta BOT 6 mesi 28 aprile 2015, tasso allo 0

Il Tesoro ha venuto oggi 28 aprile BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) a 6 mesi per 6,5 miliardi di euro il massimo dell'offerta prevista per questa asta di titoli di Stato sulla scadenza breve.

Il tasso medio è al nuovo minimo storico, dallo 0,04% dell'analoga asta di marzo scende allo 0,00%. La domanda rimane comunque su livelli discreti pari a 11,7 miliardi per un rapporto di copertura di 1,8 (la richiesta supera di 1,8 volte l'offerta) contro 1,71 del mese scorso.

Il rendimento minimo accettato del BOT semestrale per la prima volta è quindi negativo. Il 19 gennaio scorso il ministero il Tesoro, prospetticamente, aveva ridotto le commissioni massime proprio sui BOT, annullandole in caso di tasso pari a zero o negativo.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 28 aprile 2015 | Caratteristiche emissione

24 aprile 2015. Il Tesoro mette in asta il 28 aprile 2015 titoli di Stato sulla scadenza breve, BOT a 6 mesi, con scadenza il 30 ottobre 2015 per un ammontare massimo dell'emissione stabilito in 6,5 miliardi di euro. Il codice ISIN è IT0005105140I.

I BOT semestrali sono collocati con il sistema dell'asta competitiva, le offerte degli operatori sono espresse in termini di rendimento. La sottoscrizione minima per i BOT a sei mesi è di 1.000 euro.

Nella precedente e analoga emissione del mese scorso il titolo semestrale del Tesoro aveva fatto segnare un tasso vicinissimo allo 0 (0,040%), ultimo minimo storico.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 27 marzo | Tasso al minimo record

Nell'Asta BOT a 6 mesi di oggi 27 marzo 2015 il Tesoro ha collocato titoli di Stato sulla scadenza breve per 7 miliardi di euro, il massimo dell'ammontare previsto dall'offerta.

Il tasso è calato al nuovo minimo record dello 0,040% rispetto allo 0,090% di collocamento del BOT a sei mesi dell'ultima asta.

La domanda è stata pari a 1,71 volte l'offerta, per un rapporto di copertura in lieve calo rispetto a 1,81 dell’ultima asta BOT semestrale.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi del 27 marzo 2015

Venerdì 27 marzo 2015 il Tesoro mette in asta BOT a 6 mesi (183 giorni) per un massimo di 7 miliardi di euro. La scadenza è fissata al 30 settembre 2015 e il Codice ISIN è IT0005091480.

I Bot saranno collocati con il sistema dell’asta competitiva, le offerte verranno espresse in termini di rendimento. I BOT possono essere sottoscritti per un importo minimo di 1.000 euro.

Cinque giorni dopo l'asta di fine marzo del titolo di Stato sulla scadenza breve andranno in scadenza Bot semestrali per 7,7 miliardi di euro. A metà marzo i BOT in circolazione risultano pari a 131.320,591 milioni di euro, 43.104,652 mln per il titolo a sei mesi e 88.215,939 milioni per il titolo a un anno.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi di oggi 25 febbraio, tasso al minimo storico


I BOT a 6 mesi fanno segnare un tasso al minimo storico nell'asta di oggi, 25 febbraio, di titoli di Stato sulla scadenza breve. Il Tesoro ha infatti piazzato titoli per 7 miliardi di euro, il massimo previsto dall'offerta, per un tasso in calo dallo 0,16% allo 0,09% della precedente analoga emissione

Buona la domanda che ha toccato i 12,635 miliardi, per un rapporto di copertura pari a 1,81 (la richiesta ha superato di 1,81 volte l'offerta) in salita da 1,74 precedente.

Sul mercato secondario italiano oggi lo spread Btp-bund decennali tedeschi ha aperto poco mosso a 109 punti base, dai 108 della chiusura di ieri, per un tasso di rendimento del titolo a 10 anni italiano all'1,45%.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi del 25 febbraio 2015


Il 25 febbraio si tiene la seconda asta di titoli di Stato di fine mese con il Tesoro che proverà a collocare BOT a 6 mesi per un massimo di 7 miliardi di euro. I Bot semestrali (185 giorni) in offerta hanno codice Isin IT0005086084 e scadono il 31 agosto del 2015.

Il regolamento dei titoli a brevissimo termine è fissato due giorni dppo l'emissione quando, ricorsa il Ministero dell'economia e delle finanze, vengono a scadenza BOT a sei mesi per 7,5 miliardi.

Alla data del 13 febbraio erano in circolazione 132,540.356 miliardi di Bot, di cui 43,260.276 mld a 6 mesi e 89,280.080 miliardi a un anno.

I BOT sono venduti con il sistema di collocamento dell'asta competitiva, le offerte degli operatori sono espresse in termini di rendimento. L'importo minimo di sottoscrizione dei titoli è pari a mille euro.

Titoli di Stato | Risultati asta BOT 6 mesi di oggi 28 gennaio

Tutti e 7 i miliardi di euro di BOT a 6 mesi previsti dall'offerta sono stati venduti oggi 28 gennaio dal Tesoro che nell'asta di stamattina ha ottenuto buoni risultati assegnato i titoli di Stato sulla scadenza brevissima con tassi in deciso calo allo 0,16% dallo 0,297% registrato nell'analoga asta di dicembre, a un passo dal minimo storico dello 0,13%, fatto segnare ad agosto scorso. Ottimo il rapporto di copertura, per una domanda in crescita che supera di 1,74 volte l'offerta da 1,39 precedente.

"La richiesta ha registrato un forte aumento. Una copertura di tutto rispetto"

commenta un esperto all'agenzia Mf-DowJones, la discesa dei tassi potrebbe continuare. Dopo l'esito dell'asta lo sprea Btp-Bund decennali tedeschi si attesta a 124 punti base per un tasso del Btp decennale sale all'1,62% dall'1,535% registrato alla chiusura di ieri.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi del 28 gennaio 2015

27 gennaio 2015. Dopo il buon esito delle aste di oggi, il Tesoro mette in asta domani 28 gennaio 2015 BOT a 6 mesi per un'offerta complessiva pari a 7 miliardi di euro. I titoli di Stato hanno scadenza 31 luglio 2015, 182 giorni. A fine mese scadono BOT semestrali per 7,163 miliardi di euro. Il Codice ISIN è IT0005075699.

Alla data del 14 gennaio erano in circolazione 132,3 miliardi di Buoni ordinari del Tesoro, qui 89,6 annuali dei quali annuali e 42,72 miliardi a 6 mesi. Il regolamento per i titoli in asta domani è stabilito due giorni dopo l'emissione. I Bot sono collocati con il sistema di collocamento dell'asta competitiva, le offerte degli operatori espresse in termini di rendimento.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 29 dicembre 2014 | Tasso in salita

AGGIORNAMENTO ore 12:30. Il Tesoro ha venduto stamattina tutti e 7 i miliardi di euro di BOT a 6 mesi previsti dall'offerta, con un tasso di rendimento medio salito allo 0,297% dallo 0,272% dell'analoga asta di novembre. La domanda ha superato di 1,39 volte l'offerta ma il rapporto di copertura è in calo da 1,72 precedente.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi di oggi 29 dicembre

Titoli di Stato sulla brevissima scadenza in emissione oggi 29 dicembre 2014. Il Ministero dell'economia e delle finanze mette in asta 7 miliardi di euro di Bot a 6 mesi (179 giorni) in scadenza il 31 dicembre 2015 e con data di regolamento che cade nell'anno nuovo, il 2 gennaio, contestualmente scadono Bot semestrali per 8,25 mld di euro.

Al 12 dicembre 2014 il Mef ricorda che erano in circolazione 133,745.612 miliardi di Buoni ordinari del Tesoro, dei quali 43,273.276 di Bot a 6 mesi e 90,472.336 miliardi a 12 mesi.

Il mercato secondario italiano oggi ha aperto in calo, c'è abbastanza cautela per via del voto per l'elezione del presidente della Repubblica in Grecia, voto decisivo per la permanenza o meno dell'attuale governo, voto che influenza tutta la periferia dell'eurozona.

Alle 9:00 il tasso del Btp decennale italiano saliva a 1,97% da 1,944% della chiusura del 23 dicembre con lo spread Btp/Bund a 10 anni che si è portato a 139 punti base da 135 punti della chiusura del 23 dicembre.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi di oggi 26 novembre, tasso in calo

Il Tesoro nell'asta di Bot a 6 mesi di oggi ha venduto tutti e 6 i miliardi di euro di titoli previsti come target massimo dall'emissione, a un tasso di rendimento medio in calo allo 0,272%, ai minimi da settembre, dallo 0,379% del collocamento di ottobre. La domanda ha superato di 1,72 volte l'offerta (1,73 precedente), le richieste hanno toccato quota 10,32 miliardi.

Sul secondario italiano intanto lo spread tra il Btp a 10 anni e il bund tedesco equivalente continua a viaggiare al di sotto dei 140 punti base, in area 139 punti, con il rendimento del titolo italiano al 2,14% contro un tasso sotto il 2% del decennale iberico.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi del 26 novembre 2014

25 novembre 2014. Aste di titoli di Stato di fine mese al via. Domani 26 novembre 2014 il Tesoro prova a collocare 6 miliardi di BoT a 6 mesi, in scadenza il 29 maggio 2015. L'emissione dei titoli a breve hanno data di regolamento fissata al 28 novembre, quando scadono circa 7,15 miliardi di BOT semestrali. Il codice ISIN è: IT0005067258.

I Buoni ordinari del Tesoro con scadenza semestrale sono venduti con il sistema di collocamento dell'asta competitiva, le offerte degli operatori espresse in termini di rendimento. I titoli possono essere sottoscritti per un taglio minimo di 1.000 euro.


Dal Mef nei giorni scorsi avevano fatto sapere che vista l’ampia disponibilità di cassa, quindi le ridotte esigenze di finanziamento, le aste dei CTZ e dei BTP€i previste per oggi sono state annullate. Stessa cosa per le aste a medio-lungo termine previste per l'11 dicembre 2014.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi del 29 ottobre, tasso sale a 0,379%

Il Tesoro ha piazzato oggi 29 ottobre Bot semestrali per 6,5 miliardi di euro, l'intero ammontare previsto dall'offerta, facendo registrare rendimenti in rialzo per il titolo di Stato sulla brevissima scadenza. Il tasso del Bot a 6 mesi sale allo 0,379% rispetto allo 0,232% dell'asta precedente, meglio per i risparmiatori, peggio per le casse pubbliche che dovranno pagare più interessi. Buona la domanda anche se il rapporto di copertura è stato pari a 1,73, in calo rispetto a 1,85 dell'analogo collocamento del mese scorso.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi del 29 ottobre, offerta da 6,5 mld

28 ottobre 2014. Il Tesoro domani, mercoledì 29 ottobre 2014, offre in asta, con regolamento due giorni dopo, 6,5 miliardi di Bot a 6 mesi (181 giorni) contro di 7,7 miliardi di titoli di Stato semestrali che vanno in scadenza.

Alla data del 14 ottobre la circolazione di Buoni ordinari del Tesoro era pari a 136,074.041 miliardi: 45,463.000 miliardi di Bot 6 mesi e 90,611.041 miliardi a 12 mesi.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi di oggi 26 settembre 2014, tasso in rialzo

Il Tesoro stamattina ha piazzato tutti i 7 miliardi di euro di BOT a 6 mesi previsti dall'asta di oggi 26 settembre, con un tasso di rendimento in rialzo allo 0,232%, dal precedente minimo storico dello 0,136% dell'analogo collocamento di agosto. La domanda è stata in netto rialzo, quasi 13 miliardi, per un rapporto di copertura che si è portato a 1,85 da 1,63 precedente.

Il tasso del BOT semestrale è tornato in rialzo per la prima volta da sei mesi, quando era sullo 0,594%. Poi era stato un continuo aggiornamento dei minimi del rendimento, fino al collocamento odierno.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 26 settembre 2014, l'offerta del Tesoro


25 settembre 2014. Il Tesoro domani 26 settembre 2014 chiude la settimana in aste di titoli di Stato con il collocamento di BOT a 6 mesi, prima tranche, con scadenza 31 marzo 2015 e codice ISIN: IT0005047037.

L'ammontare complessivo dell'offerta è pari a 7 miliardi di euro di titoli semestrali. Il termine per la prenotazione da parte dei risparmiatori è fissata come sempre per il giorno precedente all'asta, cioè oggi 25 settembre 2014. Le domande in asta si presentano entro le 11.00 di domani mentre la data di regolamento è fissata per l'ultimo giorno del mese quando scadono BOT semestrali per 8,25 miliardi di euro.

Alla data del 12 settembre c'erano in circolazione BOT a sei mesi per 46 miliardi e BOT a un anno per 92,3 miliardi, per un ammontare complessivo di 138,3 miliardi di euro di Buoni Ordinari del Tesoro sulla breve e brevissima scadenza.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi 27 agosto 2014, tasso al minimo storico

27 agosto 2014. Il Tesoro ha collocato stamattina tutti e 7,5 miliardi di BoT a 6 mesi previsti all'offerta per un tasso di rendimento medio di assegnazione ancora in calo allo 0,136% dallo 0,236% della precedente asta di luglio. È il nuovo minimo storico dall'introduzione dell'euro. Buona la domanda che ha superato di 1,63 volte l'offerta, dal bid to cover di 1,75 della scorsa asta.

E il rinnovato clima di fiducia sui titoli del nostro debito pubblico si rispecchia nell'andamento del mercato secondario: lo spread tra il Btp e il Bund tedesco decennale ha aperto oggi in ulteriore ribasso, a 146,4 punti dai 147 della chiusura di ieri, con un rendimento del titolo a 10 anni del Tesoro al 2,39%. Il differenziale italiano resta più basso di quello dei titoli equivalenti britannici (Gilt) e del Bund tedesco.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi del 27 agosto 2014


Il ministero dell'Economia e delle Finanze fa sapere che il 27 agosto 2014 verrano messi in asta Buoni ordinari del Tesoro a 6 mesi per complessivi per 7,5 miliardi. Il regolamento fissato per il giorno 29 del mese. L'emissione dei titoli a breve termine di fine agosto arriva in prossimità dello scadere di oltre 8,6 miliardi di BOT semestrali (il 29 agosto).

Alla data del 14 agosto la quota di Bot in circolazione era pari a 140,202 miliardi, dei quali 47,131 miliardi di Bot a 6 mesi e 93,071 miliardi 12 mesi.

Ieri sul secondario italiano lo spread tra Btp a Bund tedeschi decennali ha chiuso a 159 punti base. Il differenziale in settimana si sé progressivamente ridotto per un tasso del titolo di Stato italiano che si attesta al 2,58%.

Titoli di Stato | Asta BOT annuali di oggi 12 agosto, tasso al minimo storico

AGGIORNAMENTO ORE 14.00. Nuovo minimo storico per il titolo di Stato annuale del Tesoro che ha venduto nell'asta di stamattina tutti i 7 miliardi di titoli a 12 mesi con il tasso in calo allo 0,279% dal precedente minimo di luglio (0,387%). La domanda è stata pari a 1,83 volte l'offerta di collocamento, per 12,807 miliardi di euro, in salita rispetto a luglio. Il totale dei BoT in circolazione a metà agosto risulta pari a 139,5 miliardi di euro.

Dopo il buon esito dell’asta dei Certificati del Tesoro zero coupon (CTz) di ieri (con il rendimento al nuovo minimo storico), il Tesoro oggi 12 agosto 2014 mette in asta BoT (Buoni ordinari del Tesoro) a 12 mesi per un totale di 7 miliardi, cifra inferiore a quella che va in scadenza (8,65 miliardi), con gli analisti di UniCredit che stimano nuove flessioni dei tassi, su livelli record, allo 0,28%-0,29%.

Sul mercato secondario il tasso di rendimento del BTp decennale è sceso al 2,78%, dal 2,81% di venerdì, con lo spread giù di 4 punti a quota 171. Sull'obbligazionario italiano non sembra aver impattato dunque il cartellino giallo di Moody’s. L'agenzia di rating ieri ha ridotto le stime del Pil italiano 2014 a -0,1% dal precedente +0,5%, rivedendo al rialzo previsione del debito pubblico per il 2014: al 136,4% dal 135,8% precedente.

Titoli di Stato | Asta Bot sei mesi del 29 luglio, com'è andata

Il Ministero dell'economia e delle finanze ha piazzato nell'asta di stamattina tutti e 7 i miliardi di Bot a 6 mesi previsti dall'offerta per il nuovo tasso di rendimento minimo raggiunto dall'introduzione dell'euro: 0,236% contro lo 0,309% dell'asta di giugno.

Buona la domanda pari a 1,75 volte l'offerta (da 1,73 dell'asta di giugno) cioè uguale a 12,2 miliardi di euro, che conferma l'interesse degli investitori per i titoli del debito pubblico italiani.

Nell'asta di Ctz di ieri il rendimento è sceso al nuovo minimo storico dall'introduzione della moneta unica europea mentre domani ci saranno le aste di medio-lungo termine: 4,5 6 miliardi di euro di Btp a 5 e 10 anni e 1-1,5 miliardi di Ccteu a 5 anni.

Dopo l'asta Bot semestrali di oggi sul mercato secondario italiano lo spread tra Btp e Bund tedeschi decennali, che aveva aperto sui 151 punti base, si attesta in area 152 punti per un tasso del Btp sotto il 2,7%, al 2,65%.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi del 29 luglio 2014


28 luglio 2014. Domani 29 luglio 2014 il Tesoro metterà in asta BOT a 6 mesi (186 giorni) per un massimo di 7 miliardi di euro, due giorni dopo, giungono a scadenza BOT semestrali per 8,143 miliardi di euro. Il Codice ISIN del Bot in collocamento domattina è IT0005037251.

I Bot sono venduti con il sistema di collocamento dell'asta competitiva, le offerte degli operatori sono espresse in termini di rendimento, per titoli che possono essere sottoscritti per un importo di 1.000 euro minimo. A metà luglio la quota di Buoni ordinari del Tesoro in circolazione era pari a 142.107,121 milioni di euro, 48.111,08 dei quali a sei mesi e 93.996,041 milioni di euro a un anno.


Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi di oggi 28 maggio, tasso in calo

Il Tesoro fa il botto nell'asta di oggi sulla scadenza brevissima collocando tutti i 6,5 miliardi di euro di Bot a 6 mesi offerti, per una domanda di 11,021 miliardi e un tasso in calo, come previsto, allo 0,492% dallo 0,594% dell'analoga asta precedente, a fine aprile.

Domani banco di prova più importante per i titoli di Stato italiani, con le aste Btp a 5 e 10 anni e CctEu 15 novembre 2019.

Dopo l'asta di stamattina sul mercato secondario lo spread Btp-Bund è a quota 165 punti base con un rendimento del decennale italiano sempre sotto la soglia del 3%, al 2,97%.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi del 28 maggio 2014


27 maggio 2014. Dopo il buon esito delle aste di oggi, domani 28 maggio il Tesoro mette in asta Bot semestrali per 6,5 miliardi di euro con data di regolamento due giorni dopo, quando scadranno Bot a sei mesi per 7 miliardi. Gli analisti prevedono redimenti in calo.

Alla data del 14 maggio 2014 la circolazione di Buoni ordinari del Tesoro era pari 142,857.121 miliardi, 48,511.080 miliardi a 6 mesi (182 giorni) e 94,346.041 miliardi a un anno.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi di oggi 28 aprile 2014: tasso in rialzo

28 aprile 2014. Il Tesoro fa il pieno collocando nell'asta BOT a sei mesi di oggi 28 aprile tutti e 7 i miliardi di titoli previsti dall'offerta, per un tasso lordo in leggero rialzo allo 0,594%, rispetto allo 0,504% dell'asta precedente. La domanda si conferma su buoni livelli, essendo arrivate richieste per 11,2 miliardi, per un rapporto di copertura pari a 1,61 da 1,66 precedente.

Lo spread tra Btp decennali e Omologhi Bund tedeschi sul mercato secondario rimane stabile dopo l'asta, a 163 punti base. L'attesa è ora per domani quando ci saranno le aste di Btp e di Ccteu.

Titoli di Stato | Asta BOT a 6 mesi del 28 aprile 2014


23 aprile. Il dipartimento del Tesoro del Ministero dell'economia e delle finanze informa che lunedì 28 aprile 2014 ci sarà l’asta di titoli di Stato sulle scadenza brevissima con un'offerta per complessivi 7 miliardi di euro di BOT a 6 mesi.

Due giorni dopo vengono a scadenza BOT semestrali per 8,1 miliardi di euro. Nell'ultima asta del titolo a sei mesi il tasso era salito allo 0,504% dal precedente minimo storico dello 0,455%

Stamattina intanto sul mercato secondario lo spread tra Btp decennale e Bund tedesco equivalente ha aperto a 154,9 punti, stabile rispetto alla chiusura di ieri, per un rendimento del Btp che resta sui minimi, al 3,08%. Lo spread Bonos spagnoli-Bund si attesta invece a 152,3 punti base, con un tasso del titolo iberico al 3,05%.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi: buona la domanda, ma il tasso sale

27 marzo 2014. Il Tesoro fa il pieno e colloca tutti i 7,5 miliardi di euro di Bot a 6 mesi, in prima tranche, previsti dall'offerta. Il tasso di rendimento sale però allo 0,504% dal minimo storico dello 0,455% fatto segnare nell'ultima asta del titolo semestrale del mese scorso. La domanda è comunque in crescita, il rapporto di copertura passa da 1,44 del collocamento di febbraio a 1,66.

E se è vero che i titoli del debito pubblico italiano hanno ritrovato la fiducia degli investitori, anche stranieri, e ci sono prospettive di miglioramento dei conti vista la minore spesa prevista per gli interessi da pagare sul debito, d'altra parte, nota Investire oggi:

prestare soldi a soldi allo Stato per 6 mesi non conviene più. Come dimostrato dal bid to cover (1,66), inferiore a quello dell’asta CTZ (0,202) di ieri. Al netto dell’inflazione (0,70%), delle imposte sugli interessi (12,50%) e dei costi bancari e del bollo sul deposito titoli (0,02%), il rendimento reale alla fine del periodo di maturazione è indubbiamente negativo. E’ la classica situazione che viene a crearsi in uno scenario di costo del denaro a zero, che anticipa la deflazione - osservano gli esperti.

Dopo l'asta lo spread tra Btp e Bund tedeschi scende a 176 punti base, con un rendimento del decennale italiano in calo al 3,30% sul mercato secondario. Il differenziale tra Bonos spagnoli a 10 anni ed equivalenti Bund si aggira invece sui 172 punti base, per un tasso dei Bonos al 3,26%.

Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi del 27 marzo 2014

La settimana di aste dei nostri titoli di Stato prosegue stamattina con il Tesoro che offre un massimo di 7,5 miliardi di Bot a 6 mesi, per 8,57 miliardi del titolo semestrale che sempre oggi 27 marzo, contestualmente, giungono a scadenza.

Il titolo obbligazionario di breve termine stamane scambiava sul mercato secondario a un tasso dello 0,514% dallo 0,455% dell'asta di un mese fa, difficilmente replicabile, quando il Bot a sei mesi aveva toccato minimo dall'introduzione dell'euro.

Titoli di Stato | Asta BoT 6 mesi 26 febbraio 2014: tasso al minimo storico


26 febbraio 2014. Nell'asta di oggi 26 febbraio i nostri titoli di Stato sulla scadenza breve fanno registrare un nuovo minimo storico: il tasso di rendimento medio del BOT a 6 mesi è sceso sotto la soglia dello 0,5% per la prima volta dall'introduzione della moneta unica europea, attestandosi allo 0,455% dallo 0,59% della precedente asta di gennaio. Più fiducia nei titoli del nostro debito pubblico, che proprio per questo però rendono di meno rispetto a qualche mese fa.

Il Tesoro ha collocato tutta l'offerta di Bot semestrali, pari a 8,5 miliardi di euro p

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Titoli di Stato | Asta BOT 6 mesi del 27 settembre | Dettagli é stato pubblicato su Soldiblog.it alle 12:22 di Saturday 23 September 2017

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Milano, 30enne violentata da un finto tassista Sat, 23 Sep 2017 09:09:09 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/586960/milano-30enne-violentata-da-un-finto-tassista http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/586960/milano-30enne-violentata-da-un-finto-tassista Daniele P. Daniele P.

clinica-mangiagalli-milano.jpg

Una donna di 30 anni, turista canadese in vacanza a Milano, è stata violentata da un uomo che si era presentato come dipendente di una nota ditta di noleggio auto con conducente e, vista l'urgenza della giovane di raggiungere la stazione degli autobus per Venezia, si era offerto di portarla a destinazione.

La giovane era stata adescata in viale Monza e aveva chiesto al finto tassista di portarla a Lampugnano, ma l'uomo ha preso la direzione opposta ed è giunto fino a Crescenzago. Lì, in uno spiazzale isolato, ha aggredito e violentato la 30enne e se ne è andato subito dopo abbandonandola lì.

La giovane è riuscita ad allertare i soccorsi ed è stata trasportata alla clinica Mangiagalli, dove i medici hanno riscontrato la violenza e i carabinieri della compagnia di Monforte hanno raccolto la sua testimonianza.

La 30enne è già ripartita per il Canada, mentre le forze dell'ordine sono alla ricerca dell'uomo, che potrebbe aver aggredito altre donne con la stessa modalità.

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Milano, 30enne violentata da un finto tassista é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 11:09 di Saturday 23 September 2017

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Porto Rico, cede una diga dopo il passaggio dell'uragano: 70 mila persone evacuate - VIDEO Sat, 23 Sep 2017 08:43:14 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/586949/porto-rico-cede-una-diga-dopo-il-passaggio-delluragano-70-mila-persone-evacuate-video http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/586949/porto-rico-cede-una-diga-dopo-il-passaggio-delluragano-70-mila-persone-evacuate-video Daniele P. Daniele P.

L'uragano Maria ha lasciato Porto Rico ormai da qualche ora, ma l'emergenza è tutt'altro che terminata. Oltre 70 mila mila persone sono state evacuate dalle aree di Isabela e Quebradillas dopo un primo cedimento della diga costruita sul lago Guajataca.

Il servizio meteo nazionale ha parlato chiaramente di "cedimento imminente" e ha descritto la situazione come "pericolosa per la vita dei cittadini". I primi cedimenti si sono registrati nel tardo pomeriggio di ieri e i paesi che si trovano nelle immediate vicinanze sono stati subito inondati. C'è, però, il rischio che il danno alla struttura peggiori e che l'inondazione aumenti sensibilmente.

I cittadini residenti nell'area di Isabela e in quella di Quebradillas sono stati trasportati altrove a bordo di autobus e messi al sicuro.

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Porto Rico, cede una diga dopo il passaggio dell'uragano: 70 mila persone evacuate - VIDEO é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 10:43 di Saturday 23 September 2017

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Corea Del Nord, la Cina applica le sanzioni imposte dall'ONU Sat, 23 Sep 2017 08:08:37 +0000 http://www.polisblog.it/post/387481/corea-del-nord-la-cina-applica-le-sanzioni-imposte-dallonu http://www.polisblog.it/post/387481/corea-del-nord-la-cina-applica-le-sanzioni-imposte-dallonu Daniele Particelli Daniele Particelli

La Cina ha annunciato di aver iniziato ad applicare le sanzioni votate all'unanimità dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU nei confronti della Corea Del Nord, quelle che andranno a limitare le esportazioni di materiali tessili dal Paese e le importazioni di petrolio.

É stato il ministero del commercio della Cina a spiegare come avverrà l'applicazione delle sanzioni. A partire dal 1° ottobre la Cina ridurrà l'esportazione di petrolio raffinato in Corea Del Nord, mentre quella del gas naturale liquefatto sarà ridotta con effetto immediato. Quantità limitate saranno comunque esportate, in accordo con quanto stabilito dall'ONU.

Con effetto immediato, inoltre, la Cina smetterà di importare tessuti dalla Corea Del Nord, il secondo prodotto esportato da Pyongyang dopo il carbone, provocando così una perdita per la Corea Del Nord stimata intorno ai 700 milioni di dollari all'anno.

L'agenzia di stampa AFP ha reso noto che il costo del petrolio in Corea Del Nord è salito del 20% negli ultimi due mesi e l'applicazione di queste nuove sanzioni non farà che farlo salire ulteriormente, complici le scorte limitate che saranno disponibili.

Intanto, mentre la tensione nella penisola coreana si fa sempre più alta, come vere e proprie minacce di guerra tra Kim Jong-un e Donald Trump, il ministro degli esteri della Corea Del Nord dovrebbe prendere la parola oggi durante l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

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Corea Del Nord, la Cina applica le sanzioni imposte dall'ONU é stato pubblicato su Polisblog.it alle 10:08 di Saturday 23 September 2017

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L'Iran testa con successo un missile a medio raggio - VIDEO Sat, 23 Sep 2017 07:50:00 +0000 http://www.polisblog.it/post/387471/liran-testa-con-successo-un-missile-a-medio-raggio-video http://www.polisblog.it/post/387471/liran-testa-con-successo-un-missile-a-medio-raggio-video Daniele Particelli Daniele Particelli

Sono passati pochi giorni dall'intervento di Donald Trump all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e dopo la risposta-minaccia arrivata dalla Corea Del Nord, poche ore fa anche l'Iran ha deciso di rispondere alle critiche lanciate dal Presidente USA, che aveva espresso disappunto nel programma missilistico iraniano e nell'accordo sul nucleare iraniano raggiunto a Vienna nel 2015.

Ieri la tv di stato iraniana ha trasmesso il lancio del missile a medio raggio Khorramshahr, capace di percorrere fino a 2 mila chilometri e di ospitare più di una testata. Il missile, già testato nel gennaio scorso, era stato mostrato al pubblico nella giornata di venerdì durante una parata militare per le strade di Tehran, la stessa giornata in cui il Presidente dell'Iran Hassan Rouhani aveva anticipato l'incremento del proprio potere militare come deterrente.

L'ultima serie di sanzioni per l'Iran era stata annunciata dagli Stati Uniti lo scorso luglio, proprio a causa del programma balistico del Paese e per il suo supporto alle organizzazioni terroristiche. Altre sanzioni erano state imposte a gennaio dopo il test balistico effettuato.

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L'Iran testa con successo un missile a medio raggio - VIDEO é stato pubblicato su Polisblog.it alle 09:50 di Saturday 23 September 2017

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Famiglie SMA, al via la campagna annuale di raccolti fondi: lo spot di Checco Zalone Fri, 22 Sep 2017 19:41:52 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/571904/famiglie-sma-campagna-raccolti-fondi-spot-checco-zalone http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/571904/famiglie-sma-campagna-raccolti-fondi-spot-checco-zalone ValentinaRorato ValentinaRorato

Prende il via proprio oggi, venerdì 22 settembre 2017, e proseguirà fino a lunedì 9 ottobre 2017 la Campagna annuale di raccolta fondi di Famiglie SMA, associazione Onlus composta e gestita esclusivamente da genitori di bambini e da adulti affetti da SMA (Atrofia Muscolare Spinale). Per donare basta inviare un sms o chiamare da rete fissa al 45521 e si può contribuire con 2 o 5 euro a raggiungere tre obiettivi prioritari nella lotta alla Sma.

famiglie-sma.png

Quali sono questi obiettivi? Ampliare il target dei piccoli pazienti per la somministrazione della terapia; reclutare e potenziare il personale medico specializzato; approntare centri regionali dove effettuare il trattamento per via intratecale (la molecola si assume tramite puntura spinale e prevede il ricovero in Day hospital di almeno 24 ore, con cinque iniezioni nei primi sei mesi). #facciamolotutti

Qui sopra lo spot di Checco Zalone, che nuovamente ha aiutato l'associazione.

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Famiglie SMA, al via la campagna annuale di raccolti fondi: lo spot di Checco Zalone é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 21:41 di Friday 22 September 2017

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Bici elettriche: la Delfast e-Bike che batte la Tesla in autonomia Fri, 22 Sep 2017 16:30:45 +0000 http://www.ecoblog.it/post/172471/bici-elettriche-la-delfast-e-bike-che-batte-la-tesla-in-autonomia http://www.ecoblog.it/post/172471/bici-elettriche-la-delfast-e-bike-che-batte-la-tesla-in-autonomia Peppe Croce Peppe Croce



Si chiama Delfast e-Bike, arriverà sul mercato a maggio 2018 e avrà una autonomia di 236 miglia con una carica (pari a 380 chilometri). Cioè maggiore dell'autonomia di una Tesla Model 3, che con una carica fa 215 miglia.

Si tratta di una bici ad alte prestazioni e alta autonomia che, però, è perfettamente legale. Almeno in America e nel Regno Unito. Chi l'ha progettata ha realizzato una sorta i ibrido tra il telaio di una motocicletta leggera e quello di una normale bici e il risultato è in grado di percorrere agevolmente anche percorsi di off road leggero.

Ha una batteria da 64Ah con recupero energetico, tracking GPS, immobilizer, remote start e può funzionare sia come bici a pedalata assistita che come full electric.

Arriverà sul mercato in tre versioni: Lite, Prime e Top con prezzi e caratteristiche crescenti. Acquistata su Kickstarter la Lite parte da poco meno di 2.500 dollari. Una volta arrivato sul mercato lo stesso modello costerà 4.160 dollari.

La velocità massima del modello Top è di 50 miglia orarie, cioè 80 km/h. L'autonomia di 380 km viene raggiunta solo dalla versione Prime, che ha un motore da 1.000W, la batteria da 64Ah, un peso di 43 kg, velocità massima di 55 km/h e su Kickstarter costa 2.989 dollari.

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Bici elettriche: la Delfast e-Bike che batte la Tesla in autonomia é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 18:30 di Friday 22 September 2017

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Attentato metro Londra, 18enne formalmente accusato di tentato omicidio plurimo Fri, 22 Sep 2017 15:32:35 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/586941/attentato-metro-londra-18enne-incriminato http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/586941/attentato-metro-londra-18enne-incriminato Alessandro Guerra Alessandro Guerra

Un 18enne è formalmente incriminato per l'attentato all'interno di un vagone della metropolitana di Londra: si tratta - come riporta la BBC - di Ahmed Hassan, cittadino di Sunbury-on-Thames, nella contea inglese di Surrey.

Il 18enne, di origini irachene, dovrà rispondere di tentato omicidio plurimo in relazione all'attentato in un vagone della metropolitana di Londra. Era il 15 settembre quando l'esplosione all'altezza della stazione Parsons Green causò molti feriti ma fortunatamente nessuna vittima mortale.

Hassan è una delle persone che era stata fermata negli scorsi giorni dalla polizia inglese, e sarebbe l'autore materiale dell'attacco.

Delle altre persone fermate della polizia, rimangono detenute e a disposizione delle autorità solo un 25enne e un 30enne. Tutte le altre persone fermate negli scorsi giorni sono stati rilasciate.

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Attentato metro Londra, 18enne formalmente accusato di tentato omicidio plurimo é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 17:32 di Friday 22 September 2017

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Fistole anali: sintomi, cause e cure Fri, 22 Sep 2017 15:31:35 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/571392/fistole-anali-sintomi-cause-e-cure http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/571392/fistole-anali-sintomi-cause-e-cure Andrea Butkovič Andrea Butkovič

fistole anali

I sintomi delle fistole anali sono solitamente molo evidenti e dolorosi, anche se in un primo momento l'infezione può passare inosservata. Le fistole anali sono infatti il risultato dell'infiammazione delle ghiandole anali, che si ostruiscono e provocano un ascesso, ovvero una formazione di pus. Lo stadio precedente alla formazione delle fistole anali è sempre perciò quello dello sviluppo di un ascesso.

L’ascesso anale si forma a causa di un'infezione acuta delle piccole ghiandole che si trovano appena dentro l'ano. Quando i batteri entrano nel tessuto perianale attraverso la ghiandola, come in caso di colite ulcerosa o infiammazioni dell'intestino, si forma un ascesso. Da un ascesso non curato può fuoriuscire del pus e si può creare un tunnel che unisce la ghiandola anale alla cute.

A questo punto sono due le conseguenze possibili: o il continuo drenaggio di materiale sieroso, fecale o purulento indica la persistenza di questo canale, e quindi delle fistole anali, oppure l'ascesso diventa un fenomeno cronico. Se l'apertura esterna del canale e la fistola anale guarisce, il pus che prima veniva drenato all’esterno, inizierà ad accumularsi nei tessuti perianali, infettandosi nuovamente.

I sintomi delle fistole anali si presentano con una forte e dolorosa irritazione, con prurito e gonfiore a livello anale e piccole perdite continue. Durante la defecazione i sintomi delle fistole anali si amplificano e le perdite di feci, pus o muco, tengono umida la regione anale causando dermatiti e prurito e impedendo all'infezione di guarire.

Alle volte i sintomi delle fistole anali prevedono perdite di sangue o pus con le feci. La cura delle fistole anali comprende l'assunzione di antibiotici, immunosoppressori ed immunomodulanti, ma anche una vasta gamma di interventi chirurgici. Le cause delle fistole anali sono le malattie infiammatorie dell'intestino, le ulcere e la compromissione del sistema immunitario, ma anche il cancro al retto, la tubercolosi e alcune malattie sessualmente trasmissibili.

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Fistole anali: sintomi, cause e cure é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 17:31 di Friday 22 September 2017

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Auto elettriche e ibride, 4 mila euro di incentivi a Bolzano per i privati Fri, 22 Sep 2017 15:12:51 +0000 http://www.ecoblog.it/post/172464/auto-elettriche-e-ibride-4-mila-euro-di-incentivi-a-bolzano-per-i-privati http://www.ecoblog.it/post/172464/auto-elettriche-e-ibride-4-mila-euro-di-incentivi-a-bolzano-per-i-privati Peppe Croce Peppe Croce


Auto elettriche, 4 mila euro di incentivi a Bolzano per i privati
La Provincia Autonoma di Bolzano spinge per la diffusione delle auto elettriche e delle auto ibride. E ci mette i soldi. La Giunta provinciale ha infatti deliberato i criteri per la concessione di contributi all'acquisto di veicoli elettrici da parte di soggetti sia privati che pubblici.

Potranno chiederli i residenti in Alto Adige possessori di un veicolo immatricolato in provincia di Bolzano. Tale veicolo avrà anche l'esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni e una riduzione al 22,5% per gli anni successivi.

L'incentivo massimo previsto ammonta a 4.000 euro per le auto elettriche e a 2.000 per le auto ibride e verrà pagato per metà dalla Provincia Autonoma e per la restante parte dal concessionario. Per questo è in corso un dialogo con i concessionari dell'Alto Adige al fine di raccogliere le adesioni.

La stessa misura, con buoni risultati, era stata messa in campo per le vetture aziendali: 131 domande di incentivazione per auto elettriche o ibride presentate nel solo periodo di luglio e agosto di quest'anno. Ai cittadini sarà concesso un iter burocratico più leggero, rispetto a quello spettante alle aziende.

Gli sconti per elettriche e ibride saranno anche retroattivi: chi ha acquistato il veicolo da maggio 2017 in poi potrà chiederli.

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Auto elettriche e ibride, 4 mila euro di incentivi a Bolzano per i privati é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 17:12 di Friday 22 September 2017

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Pescantina (Verona): cane intrappolato, salvato in due ore - foto Fri, 22 Sep 2017 12:59:57 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/586930/pescantina-verona-cane-intrappolato-foto http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/586930/pescantina-verona-cane-intrappolato-foto Alessandro Guerra Alessandro Guerra

Una delle storie di cronaca a lieto fine di questa settimana ha visto come protagonista un cagnolino che era rimasto intrappolato ed è stato salvato dai Vigili del fuoco dopo un'operazione durata un paio d'ore.

È successo lunedì mattina a Pescantina, comune di 17.000 abitanti in provincia di Verona: il cane aveva infilato la testa in un foro di un muretto di recinzione in cemento armato, senza riuscire a liberarsi.

Subito sono stati allertati gli uomini del comando locale dei Vigili del fuoco: liberare l'amico a quattro zampe non è stato facile, infatti l'operazione è durata circa due ore.

Il cane sta bene ed è tornato a casa.

Le foto in alto sono state diffuse dall'account Twitter dei Vigili del fuoco.

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Pescantina (Verona): cane intrappolato, salvato in due ore - foto é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 14:59 di Friday 22 September 2017

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Titoli di Stato | Aste BTP e CTZ del 26 settembre 2017 | Caratteristiche Fri, 22 Sep 2017 12:00:14 +0000 http://www.soldiblog.it/post/25853/titoli-di-stato-asta-btp-ctz-26-settembre-2017 http://www.soldiblog.it/post/25853/titoli-di-stato-asta-btp-ctz-26-settembre-2017 re.mar. re.mar.

Banche stock titoli di Stato

Il 26 settembre 2017 il Tesoro offrire in asta titoli di Stato BTPei, indicizzati all'inflazione dell’area euro, e CTZ per un importo totale compreso tra 2 e 3 miliardi di euro. Il regolamento dell'asta porta la data del 28 settembre.

Il collocamento riguarderà più in dettaglio la dodicesima tranche del BTPei quinquennale con scadenza 15-05-2022 e la quattordicesima tranche del BTPei a 15 anni in scadenza il 15-09-2032 per un ammontare complessivo dell'offerta compreso tra 1 e 1,5 miliardi. In asta anche la nona tranche del CTZ biennale con scadenza 30-05-2019 per 1 massimo 1,5 miliardi di euro.

Asta CTZ 28 agosto 2017 | Tasso negativo

Nell'asta di CTZ biennali di oggi 28 agosto 2017 il Tesoro ha collocato tutto l'ammontare previsto dall'offerta, pari a 2 miliardi di euro, della nona tranche del titolo di Stato con scadenza 30 maggio 2019 a un tasso negativo di -0,139% da +0,021% della precedente analoga asta. Buona comunque la domanda pari a 3,36 miliardi di euro.

Asta CTZ 28 agosto 2017 | L'offerta del Tesoro

Il 28 agosto 2017 si terrà l'asta di Titoli di Stato CTZ, settima tranche, per un ammontare nominale dell'offerta compreso tra 1,5 e 2 miliardi di euro secondo quando comunicato ieri dal Tesoro a mercati chiusi. L'asta di titoli di stato a medio-lungo termine riguarda CTZ biennali con decorrenza 30 maggio 2017 e scadenza 30 maggio 2019. Il codice Isin dell'asta è IT0005256471 e il meccanismo di collocamento è quello dell'asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità entro l'intervallo di emissione stabilito.

Aste BTP e CTZ 26 luglio: il Tesoro fa il pieno

Nell'asta BTP e CTZ di oggi 26 luglio 2017 il Tesoro ha piazzato tutto l'ammontare previsto dall'offerta pari a 3,25 miliardi di euro. Nel dettaglio sono stati collocati BTP a 10 anni indicizzati all'inflazione europea e CTZ biennali. Il rendimento del BTP decennale con scadenza maggio 2028, venduto per 1,25 miliardi di euro, è risultato pari a 1,24%, per una domanda che ha toccato 1,735 miliardi. Negativo invece il tasso del CTZ con scadenza maggio 2019, -0,16%, venduto per due miliardi di euro. Buona la domanda comunque, pari a 3,281 miliardi di euro.

Aste BTP e CTZ del 26 luglio 2017

Giro di aste di titoli di Stato a fine mese. Il data 26 luglio 2017 il Tesoro collocherà la quarta tranche del BTP-ei, titolo di Stato indicizzato all’inflazione europea con scadenza maggio 2028 e decorrenza 15 novembre 2016, per un’ammontare nominale dell’offerta che va da 750 milioni di euro a 1,25 miliardi di euro massimo. Il tasso di interesse reale è pari all’ 1,3% annuo, pagabile ogni sei mesi.

Il codice Isin dell’asta BTP-ei è IT0005246134. Sempre nella mattinata del 26 luglio 2017 si terrà anche l’asta di CTZ a due anni, in quinta tranche, con decorrenza 30 maggio 2017 e scadenza 30 maggio 2019 per 1,5 massimo 2 miliardi di euro. Il codice ISIN dell’asta CTZ è IT0005256471 e il collocamento avviene con il procedimento dell’asta marginale.

Risultati aste BTP e CTZ del 27 giugno

Nelle aste BTPei di oggi 27 giugno 2017 il Tesoro ha piazzato il BTP indicizzato all’inflazione dell’area euro con scadenza maggio 2022 per 539 milioni a un tasso di rendimento lordo negativo pari a -0,01% (da -0,14% dell’analoga asta di maggio) e il BTPei settembre 2026 per 461 milioni di euro a un tasso lordo dello 0,83%.
Buona la domanda su entrambi i titoli di Stato con rapporto di copertura in aumento.

Nell’asta CTZ con scadenza maggio 2019 sono stati collocati titoli di Stato per 2,5 miliardi di euro, il massimo dell’offerta per un tasso di rendimento lordo che resta negativo a -0,167%, da -0,078% dell’analogo collocamento di maggio con rapporto di copertura in calo a 1,56 da 1,73.

Aste BTP e CTZ del 27 giugno | Caratteristiche

Il 27 giugno 2017 si terranno le aste di titoli di Stato sulla media e lunga scadenza CTZ e BTPi, quest’ultimi indicizzati all'inflazione dell'eurozona, per un ammontare massimo di 3,5 miliardi di euro.

Il Tesoro con un comunicato ha spiegato che sarà offerta la terza tranche del CTZ con scadenza 30/05/2019 per 2-2,5 miliardi di euro (Codice Isin: IT0005256471), il BTPi quinquennale in decima tranche con scadenza 15/05/2022 e cedola annua 0,1% per 0,5-1 mld (Isin:IT0005188120) e la 36esima tranche del BTp-i a 15 anni, cedola annua 3,1%, con scadenza 15/09/2026 sempre per 0,5-1 miliardo di euro (Codice Isian: IT0004735152).

Risultati aste BTP e CTZ 26 maggio 2017

Nelle aste di titoli di Stato di oggi 26 maggio 2017 il Tesoro ha piazzato due Btpei, indicizzati all'inflazione dell’area euro, con scadenza 2028 e 2041, rispettivamente per un importo di 984 milioni, a un tasso dell’1,21%, e di 472 milioni, per un rendimento all'1,78%.

Buona la domanda su entrambi i Btp, pari a 1,6 miliardi per i primi e a 876 milioni per i secondi. Sempre stamattina sono stati venduti Ctz biennali per 3,5 miliardi, il massimo previsto dall’offerta, a un tasso negativo di -0,078%, da -0,075% dell’analoga asta di aprile, per richieste pari a più di 6 miliardi.

Titoli di Stato | Aste BTP e CTZ 26 maggio 2017

Il 26 maggio 2017 il Tesoro mette in asta titoli di Stato BTPei, indicizzati all’inflazione dell’area euro, per 750 milioni massimo 1,25 miliardi di euro e Ctz per 3-3,5 miliardi di euro. In dettaglio saranno offerti il BTP in scadenza a maggio 2028, in seconda tranche, a un tasso di interesse reale annuo dell'1,3% pagabile ogni sei mesi (codice Isin: IT0005246134) e la 22esima tranche BTPei settembre 2041 a un tasso di interesse reale del 2,55% annuo (codice Isin: IT0004545890).

Sempre il 26 maggio 2017 si terrà anche l’asta di CTZ a 24 mesi con scadenza: 30 maggio 2019 tramite il meccanismo di collocamento dell’asta marginale, il codice Isin è da attribuire.

Aste BTP e CTZ di oggi 24 aprile 2017

Nelle aste di titoli di Stato BTPei e CTZ di oggi 24 aprile 2017 il Tesoro ha piazzato un BTP a 5 anni, in ottava tranche, indicizzato all'inflazione dell'area euro per 737,55 milioni di euro contro richieste per 1,277 miliardi, a un tasso dello 0,14%, -24 centesimi sull’analoga e precedente emissione.

Il BTPei a 15 anni, in dodicesima tranche, invece è stato venduto per 512,45 milioni con richieste per 983 milioni e un rendimento all’1,36%. I Ctz biennali, in nona tranche e con scadenza 28-12-2018, invece sono stati collocati per un 2 miliardi di euro per una domanda totale di 3,405 miliardi; il tasso resta negativo seppur in aumento di centesimo, a quota -0,075, sull'ultima asta CTZ.

Aste BTP e CTZ 24 aprile | Caratteristiche

Il 24 aprile 2017 il Tesoro mette in asta titoli di Stato BTP e CTZ per un massimo di 3,25 miliardi di euro. In dettaglio saranno offerti due BTP indicizzati all’inflazione europea per 750 milioni-1,25 miliardi di euro. Il primo BTPei maggio 2022 con decorrenza 15 maggio 2016, in ottava tranche è offerto a un tasso di tasso di interesse reale annuo dello 0,1% (codice Isin: IT0005188120). Il secondo BTPei settembre 2032 con decorrenza 15 settembre 2015 è offerto 12esima tranche a un tasso d’interesse reale annuo dell’1,25% (Isin: IT0005138828). Infine il CTZ 24 mesi, in nona tranche con decorrenza 29 novembre 2016 e scadenza 28 dicembre 2018 verone offerto per 1,5 massimo 2 miliardi di euro (codice Isin: IT0005221285).

Asta CTZ del 28 marzo 2017 | Tasso in calo

Nell'asta di CTZ a 24 mesi di oggi 28 marzo 2017 il Tesoro ha assegnato tutto l'ammontare offerto, pari a 2,5 miliardi di euro, con una buona domanda e rendimenti in calo per il titolo di Stato con scadenza 28-12-2018. Il tasso lordo si è attestato a -0,085% contro lo 0,029% registrato nella precedente e analoga asta CTZ a due anni del 23 febbraio scorso. La domanda è arrivata a quota i 4,391 miliardi per un rapporto di copertura in salita a 1,76, da 1,65 precedente.

Asta CTZ del 28 marzo 2017 | Caratteristiche

Il 28 marzo 2017 il Tesoro effettuerà un’asta di CTZ biennali, in settima trance, con decorrenza 29 novembre 2016 e scadenza 28 dicembre 2018 per un'offerta di titoli di Stato che va da un minimo di 2 miliardi a un massimo di 2,5 miliardi di euro. Il codice Isin dell'asta è IT0005221280 e l'importo asta supplementare pari a 375 milioni di euro.

I CTZ vengono collocati con il sistema dell'asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa entro l'intervallo di emissione stabilito. Il Tesoro ha poi comunicato di aver cancellato l’asta dei BTPei prevista pure per il 28 marzo 2017 perché nello stesso mese è già stato emesso via sindacato il nuovo BTP 2028 indicizzato all'inflazione dell'area euro.

Aste BTPei e CTZ di oggi 23 febbraio

Nelle aste di titoli di Stato di oggi 23 febbraio 2017 il Tesoro ha piazzato tutti gli 1,25 miliardi di BTP indicizzati all'inflazione dell’eurozona previsti dall’offerta, in dettaglio: 783,6 milioni di BTP 5 anni 15/05/2022 a un tasso dello 0,37%, -14 centesimi sull’analoga asta precedente, e 466,4 milioni di BTP a 15 anni 15/09/2026 a un rendimento dell'1,17%. Il regolamento delle aste è fissato al 27 febbraio.

Collocati sempre stanati anche 2,5 miliardi di titoli di Stato Ctz a 2 anni un tasso, in aumento, pari allo 0,029%, ciò è +10 punti base rispetto all'asta precedente di titoli zero coupon a 24 mesi. Le richieste hanno curato i 4,1 mld per un rapporto di copertura di 1,65.

Aste BTP e CTZ del 23 febbraio 2017

Il 23 febbraio 2016 si terranno le aste di titoli di Stato BTP indicizzati, per un'offerta oscillante tra 750 milioni e 1,25 miliardi euro, e di CTZ per un massimo di 2,5 miliardi di euro. Per quanto riguarda i primi, più in dettaglio saranno venduti BTP indicizzati all'inflazione europea maggio 2022 con decorrenza 15 maggio 2016, in sesta tranche a un tasso d'interesse reale annuo dello 0,1% (codice ISIN: IT0005188120) e BTP indicizzati settembre 2026 con decorrenza 15 marzo 2011, in 34esima tranche, a un tasso d'interesse reale del 3,1% annuo, pagabile ogni sei mesi (codice Isin: IT0004735152).

I CTZ dicembre 2018 con decorrenza 29 novembre 2016 saranno invece in asta sempre la mattina del 23 febbraio per 2-2,5 miliardi di euro. Il codice ISIN è IT0005221285. I titoli di Stato CTZ sono venduti con il sistema dell'asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità collocata entro l'intervallo di emissione prestabilito.

Aste 26 gennaio 2017 | Tasso sale per il BTP

Nelle aste di titoli di Stato di oggi 26 gennaio 2017 il tasso lordo dei CTZ a 24 mesi è tornato negativo pari -0,071% (da 0,283% dell'analoga asta di novembre); buona comunque la domanda pari a 4,9 miliardi, per un rapporto di copertura di 1,96 (la domanda ha superato di 1,96 volte l'offerta).

In netta crescita invece il rendimento del BTP indicizzato all'inflazione europea settembre 2032: sono stati collocati stamattina 976 milioni di euro del titolo di stato sulla lunga scadenza, quasi il massimo dell'offerta, pari a un miliardo di euro, per un rapporto di copertura di 1,35 e un rendimento lordo dell’1,22%. Il BTPei assicura una cedola reale dell'1,25%.

Aste BTPei e CTZ 26 gennaio 2017

Il Tesoro comunica che il 26 gennaio 2017 si terranno le aste di CTZ con scadenza 28/12/18 (in terza tranche, codice Isin IT0005221285) per un importo compreso tra 2 e 2,5 miliardi di euro e di BTPei con decorrenza 15/9/2015 e scadenza 15/9/2032, in decima tranche, per un importo compreso tra 500mila euro e un miliardo.

I BTP indicizzati all'inflazione dell'Eurozona vengono offerti con un tasso di interesse reale dell'1,25% annuo, pagabile ogni sei mesi (Isin: IT0005138828). Il regolamento di entrambe le aste di titoli di Stato è fissato al 30 gennaio.

Il collocamento dei CTZ avviene come sempre con il meccanismo dell'asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all'interno dell'intervallo di emissione.

Risultati aste BTPei e CTZ del 25 novembre 2016

Il Tesoro ha piazzato nelle aste di titoli di Stato del 25 novembre 2016 tutti 3,5 miliardi di euro di CTZ biennali previsti dall'offerta con tassi in aumento allo 0,283% per una domanda pari a 5,152 miliardi. Collocati anche 791,7 milioni di di BTPei, indicizzati all'inflazione europea, con scadenza a maggio del 2022 a un tasso dello 0,51%. Buona la domanda pari a 1,365 miliardi. Infine sono stati venduti 414,2 milioni di BTPei con scadenza settembre 2041, a un rendimento dell'1,74% per una domanda di 682,7 milioni di euro.

Titoli di Stato | Aste BTPei e CTZ 25 novembre 2016

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, come comunicato ieri a mercati chiusi, ha reso noti i dettagli delle aste di titoli di Stato del 25 novembre 2016: CTz a 24 mesi per un importo tra 3 e 3,5 miliardi e BTPei, titoli indicizzati all'inflazione dell'area euro, a 5 e 30 anni ognuno dei quali per un importo compreso tra 750 milioni e 1,250 miliardi (in totale 2,5 miliardi massimo).

Per il BTPei maggio 2022 il tasso di interesse reale annuo è dello 0,1% (codice Isin: IT0005188120), per il BTPei settembre 2041, del 2,55% (Isin:IT0004545890). Per i CTZ a due anni l'Isin è da attribuire. Il meccanismo di collocamento usato per i titoli zero coupon sarà quello dell'asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa entro l'intervallo di emissione programmato.

Titoli di Stato | Risultati aste BTPei 26 ottobre

Nelle aste BTPei di oggi 26 ottobre 2016 il Tesoro ha venduto tutti gli 1,5 miliardi di titoli di Stato sulla media e lunga scadenza indicizzati all’inflazione europea.

Il BTPei a 10 anni, con scadenza 15/09/2024, è stato assegnato per 668,5 milioni contro richieste per 1,096 miliardi, a un tasso d'interesse lordo dello 0,29%, per un rapporto di copertura di 1,64. Il BTPei a 15 anni, con scadenza 15/09/2026, è stato invece collocato per 831,5 milioni a un tasso lordo dello 0,51% per un rapporto di copertura di 1,50.

Titoli di Stato | Aste BTPei del 26 ottobre 2016

Il prossimo 26 ottobre il Tesoro offrirà in asta BTPei, titoli di Stato indicizzati all'inflazione europea, a 10 e 15 anni. Il primo con scadenza settembre 2024 e il secondo settembre 2026. I titoli saranno offerti fino a un massimo di 1,5 miliardi di euro. Il Tesoro ha precisato in una nota che non si terrà invece l'emissione di CTZ che era in calendario per questa tornata di aste di fine ottobre.

Titoli di Stato | Aste BTPei e CTZ 27 settembre | Tassi in calo

Il Tesoro nelle aste di titoli di Stato di oggi 27 settembre 2016 ha collocato 3,44 miliardi in CTZ e BTPei. I CTZ con scadenza 2018 sono stati collocati per 2,5 miliardi di euro a un tasso pari a -0,216% da -0,067% dell'analoga asta precedente. Per i Btp 2032 indicizzati all'inflazione europea sono stati assegnati 939 milioni di euro allo 0,63%, 37 punti in meno rispetto all'ultima analoga asta.

Titoli di Stato | Aste BTPei e CTZ 27 settembre 2016

Il 27 settembre 2016 il Tesoro terrà le aste di CTZ e BTPei di fine mese. In dettaglio saranno offerti titoli di Stato con queste caratteristiche: CTz 30 marzo 2016 in settima tranche con scadenza 28 marzo 2018 per 2-2,5 miliardi di euro (codice Isin: IT0005175366) e BTP indicizzati all'inflazione europea, in ottava tranche, per 500 milioni massimo 1 miliardo di euro con decorrenza settembre 2016 e scadenza 15 settembre 2032 a un tasso di interesse reale pari all'1,25% annuo (codice Isin: IT0005138828).

Titoli di Stato | Aste BTPei e CTZ 26 luglio

Buoni risultati nelle aste di titoli di Stato italiani di oggi 26 luglio. Il Tesoro ha piazzato CTZ a un tasso negativo dello 0,15% (-1 punto base) con scadenza 28/03/2018 per 2,5 miliardi contro richieste totali pari a 4 miliardi di euro. Venduti anche BTPei a 5 anni con scadenza 15/05/2022 per 1 miliardo di euro per una domanda pari a 1,625 miliardi di euro e un tasso allo 0,08%, in leggero calo.

Titoli di Stato | Aste BTPei e CTZ 26 luglio 2016

Il 26 luglio prossimo ci sarà l’asta di BTPei, titoli di Stato indicizzati all’inflazione europea, con scadenza il 15 maggio 2022 e decorrenza il 15 maggio 2016, in seconda tranche, per un tasso di interesse reale dello 0,1%. L'ammontare dell'offerta va da 500 milioni a massimo 1 miliardo di euro. Il codice Isin è IT0005188120. L'importo asta supplementare è stato fissato in 150 milioni di euro.

Lo stesso giorno si terrà l'asta di CTZ 24 mesi, in quinta tranche, con decorrenza 30 marzo 2016 e scadenza 28 marzo 2018 per un ammontare dell’emissione compreso tra 2 miliardi e massimo 2,5 miliardi di euro. Il codice Isin dell'asta è IT0005175366, l'importo di quella supplementare è pari a 375 milioni di euro. Il meccanismo di collocamento è quello dell'asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all'interno dell'intervallo di emissione.

Titoli di Stato | Prima asta BTPei post Brexit

Il Tesoro nell'asta BTPei di oggi 27 giugno 2016 ha collocato titoli di Stato a 15 anni per 692.925.000 con un tasso d'interesse in calo rispetto all'asta precedente, all'1%. Il clima di incertezza post Brexit che si riflette anche questa mattina sul mercato azionario spinge gli investitori a scegliere asset sicuri, con la liquidità che viene spostata quindi verso beni rifugio classici come l'oro e sui titoli di Stato.

Tornando all'asta di stamattina, l'importo offerto era compreso tra 500 mila e 750 mila euro. Buona la domanda, pari a 1,05 miliardi, per un rapporto di copertura di 1,52 (domanda pari a 1,52 volte l'offerta).

Sul mercato secondario il BTP decennale del Tesoro mostra un calo del rendimento all'1,44% per uno spread BTP/Bund a 10 anni che resta ben saldo sopra i 150 punti base, a 153.

Titoli di Stato | Asta BTPei del 27 giugno 2016

Ieri a mercati chiusi il Tesoro ha comunicato che il 27 giugno 2016 ci sarà l'asta del BTP indicizzato, in sesta tranche, settembre 2032, con decorrenza 15 settembre 2015 e scadenza 15 settembre 2032.

Il tasso di interesse annuo lordo riconosciuto è pari all'1,25%. Il codice ISIN: è IT0005138828. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha altresì comunicato che il 27 giugno non si terrà, come precedentemente preventivano, l'asta di CTZ.

Ieri sul mercato secondario italiano lo spread tra Btp decennale e Bund tedesco equivalente è calato per un differenziale di rendimento che in chiusura si è attestato a 137 punti base, dai 140 punti del giorno prima. Il tasso di rendimento del benchmark del Tesoro è sceso così all'1,44% dall'1,45% precedente.

Asta CTZ 26 maggio 2016 | Tasso a -0,137%

Nell’asta di CTZ a 24 mesi di oggi 26 maggio, terza tranche, sono stati piazzati titoli di Stato per complessivi 2,5 miliardi di euro, il massimo dell’offerta prevista a un tasso lordo sempre negativo, a -0,137 (nuovo minimo storico), in calo rispetto all’ultima analoga asta di marzo quando il rendimento si era attestato a -0,063%. Buona comunque la domanda pari a 4,03 miliardi di euro, per un rapporto di copertura di 1,61, da 1,69 dell’asta di marzo.

Titoli di Stato | Asta CTZ del 26 maggio 2016

Il 26 maggio 2016 il Tesoro terrà l'asta di CTZ a due anni in terza tranche con decorrenza 30 marzo 2016 e scadenza 28 marzo 2018 per un ammontare dell’emissione compresa tra i 2 miliardi e massimo i 2,5 miliardi di euro.

Il codice Isin è IT0005175366 e l'importo dell'asta supplementare è fissato in 375 milioni di euro. I CTZ 24 mesi verranno collocati attraverso il meccanismo dell'asta marginale con la determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all'interno dell'intervallo di emissione stabilito.

Il Tesoro ha fatto sapere anche che l’asta dei BTP indicizzati all'inflazione, prevista pure per il 26 maggio, non ci sarà perché nel mese è stato già emesso via sindacato il nuovo BTPei 2022.

Titoli di Stato | Asta BTPei 26 aprile 2016 | Tasso 0,48%

Nell'asta di titoli di Stato di oggi 26 aprile 2016 il Tesoro ha collocato BTPei, bond indicizzati all'inflazione europea, con scadenza settembre 2024, per il massimo dell'offerta prevista pari a 750 milioni di euro, a un tasso medio che si è attestato allo 0,48%. Buona la domanda pari a 1,693 miliardi di euro, oltre due volte l'importo offerto.

Titoli di Stato | Asta BTPei del 26 aprile 2016

Martedì 26 aprile 2016 il Tesoro terrà l'asta di BTPei, titoli di stato indicizzati all'inflazione europea, con scadenza 15 settembre 2024. Il titolo obbligazionario a 10 anni, in ventesima tranche, verra offerto per una forchetta compresa tra 500 e 750 milioni di euro a un tasso di interesse reale del 2,35% annuo, pagabile ogni sei mesi.

Il codice Isin dell'emissione è IT0005004426; le domande in asta vanno presentate entro le ore 11 del 26 aprile mentre il regolamento dell'operazione è previsto due giorni dopo. Per il Btpei decennale verranno riconosciuti 44 giorni di dietimi, la provvigione per il collocamento è pari allo 0,30%.

Titoli di Stato | Asta BTPei e CTZ del 24 marzo 2016

Nelle aste di titoli di Stato di oggi 24 marzo 2016 il Tesoro ha venduto tutti i 3 miliardi di CTz, con scadenza 28.03.18, previsti dall’offerta un tasso negativo pari a -0,063%, in leggero aumento dal minimo dell’analoga asta precedente (-0,118%), a gennaio scorso. Buona la domanda per un rapporto di copertura di 1,69 (domanda superiore di 1,69 volte l'offerta).

Collocato anche il massimo dell’offerta prevista per i BTPei, pari a 750 milioni di euro. In dettaglio BTPei a 15 anni, 15.09.26, in trentesima tranche, è stato piazzato per 495,5 milioni di euro contro una domanda di 1,18 miliardi, a un tasso o lordo dello 0,55% mentre il BTPei a 30 anni, 15.09.41, in 18esima tranche, è stato venduto per 254,5 milioni di euro, a fronte di 633 milioni le richieste, a un tasso di rendimento lordo dell'1,20%

Titoli di Stato | Asta BTPei e CTZ del 24 marzo 2016 | Caratteristiche

Ieri a mercati chiusi il Tesoro ha annunciato che nelle aste di titoli di Stato del 24 marzo 2016, offrirà BTPei e CTZ per un massimo di 3,75 miliardi di euro. In dettaglio saranno emessi CTZ 24 mesi, in prima tranche, con codice Isin da attribuire, in scadenza il 28 marzo 2018, per 2,5-3 miliardi di euro.

Poi 250-750 milioni di BTPei, titoli indicizzati all'inflazione dell'eurozona, a 30 anni, in 30esima tranche, con scadenza 15 settembre 2041, con tasso di interesse reale del 3,1% annuo, pagabile semestralmente (Isin IT0004545890) e BTPei con scadenza il 15 settembre 2026, in 18esima tranche, a un tasso di interesse reale del 2,5% annuo, pagabile semestralmente.

Titoli di Stato | Asta BTPei 24 febbraio 2016 | Tasso su a 1,22%

Nell'asta di BTpei a 15 anni di oggi 24 febbraio 2016, con scadenza settembre 2032, il Tesoro ha venduto titoli di Stato indicizzati all'inflazione dell'eurozona per 904 milioni di euro, meno dell'obiettivo massimo previsto dall'offerta pari a un miliardo, a un tasso d'interesse in rialzo all'1,22%, dallo 0,83% precedente. La domanda è stata pari a 1,33 miliardi.

Titoli di Stato | Asta BTPei del 24 febbraio 2016

Mercoledì 24 febbraio 2016 il Ministero dell'Economia e delle finanze terrà l'asta di BTPei settembre 2032, la quarta tranche dei titoli di Stato indicizzati all'inflazione dell'eurozona per un importo compresso tra 0,5-1,0 miliardi di euro.

Il codice Isin dell'asta BTPei a 15 anni è IT0005138828, la cedola annua 1,25%. Per il titolo di Stato sulla scadenza medio-lunga saranno riconosciuti 164 giorni di dietimi e una provvigione dello 0,35% per il collocamento. Il Tesoro ha poi confermato che sulla base delle linee guida per la gestione del debito pubblico 2016, questo mese l’asta di CTZ non ci sarà.

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Titoli di Stato | Aste CTZ e BTPei 26 gennaio 2016

Nelle aste di titoli di Stato di oggi 26 gennaio 2016 il Tesoro ha piazzato CTZ a due anni, con scadenza agosto 2017, per il massimo previsto dall'offerta pari a 1,5 miliardi di euro a un tasso ancora sotto lo zero e calato ulteriormente dal precedente collocamento: a -0,118% da -0,095%. Piazzati anche due BTPei indicizzati all'inflazione dell'area euro, per il massimo dell'offerta pari a un miliardo di euro, a un tasso dello 0,66% per il titolo in scadenza nel 2024 e dello 0,83% per il BTPei 2026.

Titoli di Stato | Aste CTZ e BTPei 26 gennaio 2016

Il 26 gennaio 2016 il Tesoro terrà le aste di titoli di Stato CTZ a due anni e BTPei a 10 e 15 anni per un ammontare compreso tra 1,5 e 2,5 miliardi di euro. Il Ministero dell’Economia e delle finanze spiega che i CTZ 24 mesi (Codice Isin IT0005126989) in scadenza il 30 agosto 2017 saranno offerti per 1-1,5 miliardi di euro mentre i BTPei, titoli indicizzati all'inflazione dell'area euro, a 10 e 15 anni saranno emessi per 0,5 massimo 1 miliardo di euro. Il BTPei 10 anni, codice Isin IT0005004426, in scadenza il 15 settemnre 2024, assicura una cedola annua del 2,35% mentre il titolo a 15 anni (Isin IT0004735152) in scadenza il 15 settembre 2026, al 3,10%.

Intanto sul secondario italiano lo spread tra BTP decennale e Bund tedesco equivalente si attesta a 103,5 punti base, in calo dai 105 punti base dell'avvio di seduta per un rendimento del titolo italiano pari all’1,51%.

Titoli di Stato | Asta CTZ 29 dicembre 2015 | Tasso sotto lo zero

Nell'asta di titoli di Stato CTZ di fine anno il Tesoro ha collocato oggi 29 dicembre 2015 1,5 miliardi di titoli a 24 mesi, contro una richiesta di oltre il doppio, pari a 3,4 miliardi. Il rendimento lordo del titolo zero coupon resta negativo, a -0,109%, in ulteriore calo, di un punto base, sull'asta CTZ a due anni del mese scorso per un tasso che tocca il suo minimo storico.

Titoli di Stato | Aste 25 novembre | Tasso negativo per i CTZ

Nelle aste di titoli di Stato di oggi 25 novembre il Tesoro ha collocato 1,5 miliardi di euro in CTZ a 24 mesi con un rendimento negativo, in netto e ulteriore calo rispetto all'asta del mese precedente. L'interesse lordo sul CTZ a 2 anni è sceso a -0,095%. Ottima la domanda pari a 8 miliardi di euro.

La ragione del boom di richieste è che la BCE nella prossima riunione del direttivo del 3 dicembre probabilmente abbasserà ulteriormente i tassi sui depositi, attualmente a -0,20%, con le banche che dovranno impiegare la liquidità su altri strumenti finanziari, tipo i titoli di stato a breve termine.

Per i due BTPei, indicizzati all'inflazione dell'area euro, in asta sempre oggi i rendimenti sono scesi rispetto alle precedenti analoghe aste. Per il titolo a 15 anni con scadenza 15 settembre 2032, venduto per 391 milioni di euro, il tasso lordo di assegnazione è stato dello 0,83%, al minimo storico. Per il Btpei in scadenza il 15 settembre 2023, piazzato per 698 milioni di euro, il rendimento è stato pari a 0,08%.

Titoli di Stato | Aste BTPei e CTZ del 25 novembre 2015

Il 25 novembre 2015 il Tesoro mette in asta due BTP indicizzati all'inflazione dell'area euro per un importo massimo compreso tra 500 milioni e un miliardo di euro, e titoli di Stato CTZ a 24 mesi per 1 massimo 1,5 miliardi di euro.

Nel dettaglio saranno collocati BTPei con scadenza 15 settembre 2032 in 32esima tranche, a decorrere dal 15 marzo 2007, a un tasso di interesse reale del 2,6% annuo, pagabile ogni sei mesi (codice Isin IT0004243512) e BTpei off the run con decorrenza 15 settembre 2015 e scadenza 15 settembre 2023, in seconda tranche, a un tasso di interesse reale dell’1,25% annuo, pure pagabile semestralmente (Isin: IT0005138828).

Per quanto riguarda i CTZ, la settima tranche dei certificati del Tesoro zero coupon ha decorrenza 28 agosto 2015 e scadenza 30 agosto 2017. Il codice Isin è IT0005126989. Per i CTZ il collocamento dei titoli avviene con il meccanismo dell'asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all'interno del range di emissione prestabilito. Il totale del collocamento si ha eliminando le offerte non convenienti in base alle condizioni di mercato.

Titoli di Stato | Asta CTZ 27 ottobre 2015 | Tasso negativo

Nell'asta CTZ 24 mesi quinta tranche di oggi 27 ottobre per la prima volta un titolo di Stato italiano va in territorio negativo. Il CTZ con scadenza 30-08-2017 è stato collocato per 1,75 miliardi di euro a un tasso lordo di -0,023%, 14 punti base in meno rispetto all'analoga asta precedente. Nonostante tutto sono stati richiesti titoli per 3,7 miliardi di euro, per un rapporto di copertura a 2,12, in salita da 1,71% recedente.

Titoli di Stato | Asta CTZ 27 ottobre 2015

23 ottobre 2015 - Il 27 ottobre 2015 si terrà l'asta di CTZ a 24 mesi, in quinta tranche con scadenza al 30 agosto 2017. Vediamo le caratteristiche dell'emissione: la forchetta del collocamento oscillerà da un minimo di 1,5 miliardi a un massimo di 1,75 mld di euro. Il sistema utilizzato per la vendita dei CTZ biennali è quello dell'asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all'interno del range di emissione predefinito. Il codice ISIN è IT0005126989, mentre importo dell'asta supplementare fissato in 262,5 milioni di euro. il Tesoro ha invece cancellato l'asta, pre prevista per il 27 ottobre, di BTPei visto che a ottobre è stato emesso via sindacato il nuovo BTP€i 2032.

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Titoli di Stato | Asta CTZ 25 settembre 2015 | Tasso in calo


Nell'asta CTZ a 24 mesi di oggi 25 settembre è stata assegnata la terza tranche del titolo di Stato Zero coupon con scadenza 30 agosto 2017 per un importo pari a 2 miliardi di euro e un tasso di rendimento lordo dello 0,116%, in calo di 5 punti base sull'analoga asta precedente. La domanda stata buona, con richieste per 3,423 miliardi e un rapporto tra di copertura pari a 1,71.

Sul secondario italiano dopo le aste di oggi lo spread tra Btp e Bund tedesco scende a 113 punti base dai 114 della chiusura di ieri per un rendimento del decennale italiano all'1,75%.

Titoli di Stato | Asta CTZ 24 mesi del 25 settembre 2015

Il Tesoro ha comunicato ieri, a mercati chiusi, che il 25 settembre 2015 si terrà un'asta di CTZ a due anni, in terza tranche, con decorrenza: 28 agosto 2015 e scadenza al 30 agosto 2017 per 1,5 miliardi un massimo di 2 miliardi di euro. Il codice ISIN è IT0005126989. Il collocamento del CTZ a 24 mesi verrà effettuato con il sistema dell'asta marginale con la determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all'interno del sopracitato intervallo di emissione.

Titoli di Stato | Asta CTZ 26 agosto 2015 | Tasso cala

Nell’asta CTZa 24 mesi di oggi 26 agosto il Tesoro ha venduto titoli di Stato per il massimo dell'offerta prevista, pari a 3 miliardi di euro, a un tasso di rendimento lordo in calo allo 0,166%, dallo 0,2014 dell'analogo collocamento del mese scorso.

Buona anche se in flessione la domanda pari a oltre 4,69 miliardi, per un rapporto di copertura di 1,57 dall’1,83 dell’asta di giugno.

"A mio avviso parte del mercato è ancora sottopeso di carta italiana, sono un po' le scorie della crisi greca di luglio. Le aste di questa settimana possono essere una buona occasione per rientrare"

dice un operatore a Reuters.

Dopo l'asta CTZ, lo spread tra BTP e Bund tedeschi decennali è in rialzo a 128 punti base da 124 punti base della chiusura di ieri, a causa del rimbalzo del Bund dopo il sell-off di martedì.

Il tasso del BTP italiano sul secondario cala a 1,952% a 1,986% della chiusura di ieri, per un mercato obbligazionario italiano che tiene bene testa ai timori che aleggiano sui mercati finanziari per il rallentamento dell'economia cinese.

Titoli di Stato | Asta CTZ del 26 agosto 2015


Il 26 agosto 2015 il Tesoro metterà in asta CTZ a 24 mesi, con decorrenza 28 agosto 2015 e scandenza il 30 agosto 2017, in prima tranche, per 2,5 miliardi massimo 3 miliardi di euro.

Il codice ISIN è da attribuire e l'importo dell'asta supplementare sarà pari a 900 milioni di euro. I CTZ sono collocati con il meccanismo dell'asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all'interno dell'intervallo di emissione.

L'importo del collocamento sarà determinato escludendo le offerte formulate a prezzi ritenuti sconvenienti date le condizioni di mercato.

Titoli di Stato | Asta CTZ 26 giugno | Tasso su

Nell'asta CTZ a 2 anni di oggi 26 giugno 2015 il Tesoro ha collocato 1,75 miliardi di euro di titoli di Stato con un tasso di rendimento in rialzo - ai massimi da febbraio scorso - allo 0,204% dallo 0,062% dell'analoga asta 24 mesi del 26 maggio, quando era stato toccato il minimo storico per i CTZ.

Il rapporto di copertura è stato pari a 1,83 (la domanda ha superato di 1,83 volte l'offerta).

"L'incertezza sulla Grecia rimane, ma i mercati stanno adottando un approccio costruttivo. Non c'è alcun segno di maggiore nervosismo, tantomeno di panico"

commentano gli strategist di Unicredit a Milano Finanza.

Titoli di Stato | Asta CTZ del 26 giugno

Dopodomani 26 giugno 2015 il Tesoro mette in asta titoli di Stato CTZ biennali, in nona tranche e in scadenza il 27 febbraio 2017. L'importo offerto è compreso in una forchetta che va da 1,25 a 1,75 miliardi di euro.

Il codice ISIN è IT0005089955, l'importo dell'asta supplementare è fissato in 262,5 milioni di euro. Il meccanismo di collocamento per i titoli di Stato Ctz a 24 mesi è quello dell'asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo d'aggiudicazione e della quantità emessa entro il range di emissione previsto.

Titoli di Stato | Aste BTPei e CTZ 26 maggio 2015

Buoni risultati per le aste di titoli di Stato italiani di oggi 26 maggio. Il Tesoro ha collocato 2,978 miliardi di CTZ e BTPei, cioè indicizzati all'inflazione europea.

Piazzati in dettaglio 1,978 miliardi di Certificati del Tesoro zero coupon a due anni, con scadenza 27-2-2017, per circa 1,98 miliardi di euro su una forchetta massima dell'offerta che oscillava tra i 1,5 e 2 miliardi. Il tasso di rendimento è calato dallo 0,079% allo 0,062% della precedende analoga asta, per quello che è il nuovo minimo storico. Il rapporto di copertura è in lieve calo a 1,62 contro 1,64 del mese passato.

Venduti poi BTPEi con scadenza 2023 e 2026 con tassi d'interesse rispettivamente al 2,60% e del 3,10%. I Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all'inflazione europea 2026 sono stati collocati per 467 milioni di euro, quelli con scadenza 2023 per 533 milioni di euro.

Sul mercato secondario italiano dopo le aste di titoli obbligazionari pubblici del Tesoro lo spread il BTP decennale italiano e il Bund tedesco equivalente è calato a 137 punti base.

Titoli di Stato | Aste BTPei e CTZ 26 maggio

Il dipartimento del Tesoro del ministero dell'Economia comunica che nalle aste del 26 maggio 2015 offrirà titoli di Stato sulla scadenza medio-lunga per 1,5 massimo 3 miliardi di euro.

In dettaglio saranno offerti CTZ 27-02-2017, in settima tranche, da 500 milioni a un miliardo massimo (codice Isin: IT0005089955). Poi poi la trentesima tranche del BTPei 15-09-2023, con tasso di interesse reale annuo del 2,6% pagabile ogni 6 mesi (codice Isin IT0004243512) e la ventiquattresima tranche del BTPei 15-09-2026, con tasso di interesse reale pari al 3,1% annuo, sempe pagabile semestralmente (codice Isin: IT0004735152).

Il regolamento è previsto in data 28 maggio. I BTp indicizzati all'inflazione europea vengono offerti con 74 giorni di dietimi di interesse. La provvigione per il collocamento è dello 0,15% per il Certificato del Tesoro zero coupon 2017, dello 0,30% per il BTPei 2023 e dello 0,35% per il BTPei2026.

Titoli di Stato | Risultati aste BTPei e CTZ 27 aprile 2015

Nelle aste di titoli di Stato di oggi 27 aprile 2015 il Tesoro ha venduto in 30esima tranche BTPei a 10 anni settembre 2021, obbligazioni indicizzate all’inflazione dell’area euro, per 311,2 milioni di euro con un rapporto di copertura di 3,66, in salita dall’1,76 della precedente analoga asta di settembre 2013. Il prezzo di aggiudicazione è stato pari a 114,47, per un rendimento lordo negativo pari allo 0,16%. Il titolo assicura una cedola reale del 2,1% annuo.

Collocati anche BTPei 15 settembre 2024, per 438,8 milioni di euro con un rapporto di copertura di 2,9, dall’1,67 della precedente asta e analoga asta di marzo scorso . Il prezzo di aggiudicazione è stato pari a 119,76, per un rendimento lordo dello 0,22%. Il titolo di Stato decennale offerto in dodicesima tranche garantisce una cedola reale del 2,35%. Per i due BTP è stato venduto il massimo dell’offerta prevista apri a 750 milioni

Il Tesoro ha collocato sempre oggi anche tutti e 2 i miliardi di euro di CTZ a 24 mesi previsti, con il tasso d’interesse lordo che è sceso al nuovo minimo storico dello 0,079%, dallo 0,162% di marzo. Anche qui buoni risultati per la domanda che ha superato di 2,03 volte l’offerta, per un rapporto di copertura in crescita rispetto all’1,64 dell’asta CTZ a 2 anni del mese scorso.

Titoli di Stato | Aste BTPei e CTZ del 27 aprile 2015

24 aprile 2015. Il 27 aprile 2015 il Tesoro mette in asta due titoli di Stato BTP indicizzati all’inflazione europea, per 500 massimo 750 milioni di euro. I BTPei settembre 2021, offerti in 30esima tranche con decorrenza 15 marzo 2010 e scadenza il 15 settembre 2021 hanno un tasso di interesse reale del 2,1% annuo, con cedola pagabile semestralmente. IL codice ISIN è IT0004604671.

Il secondo BTPei, 15 settembre 2024, con decorrenza 15 marzo 2014, in dodicesima tranche, presenta un tasso di interesse reale del 2,35% annuo, anche qui pagabile ogni sei mesi, con codice ISIN IT0005004426. Il regolamento dei titoli è fissato al 29 aprile.

Inoltre sempre lunedì 27 aprile saranno offerti titoli di Stato CTZ a 2 anni, in quinta tranche, con decorrenza il 26 febbraio 2014 e termine il 27 febbraio 2017, per 1,5 massimo 2 miliardi di euro. Il codice ISIN è IT0005089955.

Titoli di Stato | Risultati aste BTP e CTZ 26 marzo | tassi ai minimi

Nelle aste di oggi 26 marzo 2015, il Tesoro ha collocato BTP indicizzati all'inflazione dell'area euro a 10 e 15 anni per il massimo dell'importo offerto pari a 1,5 miliardi per ciascuno dei due titoli di Stato.

Il tasso sul BTPei 2024 è sceso a zero e quello sulla scadenza 2016 allo 0,13%, buona comunque la domanda risultata pari rispettivamente a 1,67 e 2,61 volte l'offerta.

Sempre stamattina sono stati collocati anche 2 miliardi di euro di Ctz a 24 mesi, il massimo dell'offerta prevista, con il tasso di rendimento calato nuovo minimo storico dello 0,162%.

Sul mercato secondario lo spread Btp-Bund decennali è in lieve rialzo, a 112 punti, dai 109 ieri sera, per un rendimento del titolo decennale italiano salito all'1,34%.

Titoli di Stato | Aste BTP e CTZ 26 marzo 2015

26 marzo 2015. Il Tesoro domani 26 marzo avvia le aste di fine mese con l'emissione di BTPei a 10 e 15 anni, titoli di Stato indicizzati all'inflazione europea, e di CTZ in scadenza nel 2017 per un'offerta massima di 5 miliardi di euro.

Nel dettaglio saranno offerti CTZ tra 1,5 e 2 miliardi, BTP decennali tra 1 e 1,5 miliardi e BTP a 15 anni per lo stesso importo. Il BTP indicizzato all'inflazione dell'eurozona con scadenza 15 settembre 2024 viene offerto in decima tranche con un tasso di interesse reale, pagabile ogni sei mesi, del 2,35% annuo. Il codice ISIN è IT0005004426.

Il BTP indicizzato all'inflazione di Eurolandia in scadenza il 15 settembre 2026, in 22esima tranche, ha un tasso di interesse del 3,1% annuo, anche qui pagabile semestralmentem e ISIN: IT0004735152. Per entrambi i BTP la data di regolamento delle sottoscrizioni è fissata al 30 marzo. Infine verrà collocato il CTZ febbraio 2014, terza tranche, con scadenza 27 febbraio 2017, e Codice ISIN: IT0005089955.

Titoli di Stato | Risultati aste CTZ e BTPei 24 febbraio 2015: tassi giù

Il Tesoro italiano ha piazzato nelle aste di bond pubblici di stamattina 24 febbraio il massimo dell'offerta prevista, pari a 4 miliardi, per i CTZ a due anni e i BTPei a 15 anni. I primi, certificati zero-coupon, hanno fatto segnare un tasso ai nuovi minimi dall'introduzione dell'euro con vendite per complessivi 3 miliardi. Il rendimento si è attestato allo 0,219%, in calo rispetto dallo 0,281% dell'asta precedente. Buoni risultati anche per la domanda, pari a 1,5 volte l'offerta.

Venduto anche un miliardo di titoli di Stato indicizzati all'inflazione dell'eurozona, in scadenza a settembre 2026, con un rendimento in netto calo, allo 0,62% rispetto all'1,68% di ottobre e per una domanda pari a 1,8 volte l'offerta.

"Il costo di finanziamento molto basso riflette la discesa dei rendimenti a breve a pochi giorni dal lancio del Quantitativa easing. Anche la copertura è stata buona"

ha detto all'agenzia MF-DowJones uno strategist. Le aste dei periferici dell'eurozona sono favorite anche da una minore avversione al rischio per gli sviluppi positivi della situazione in Grecia, con Atene che oggi ha inviato la sua lista di riforme a Bruxelles, piano giudicato in prima battuta abbastanza esaustivo anche se necessita di aggiustamenti e ulteriori specifiche entro poche settimane.


Titoli di Stato | Aste CTZ e BTP€i 24 febbraio 2015

23 febbraio 2015. Il Tesoro mette in asta CTZ a due anni e BTP a 15 anni indicizzati all'inflazione dell'area euro domani 24 febbraio 2015.

Nel dettaglio si collocherà un CTZ a 24 mesi, in nona tranche, con scadenza il 27 febbraio 2017 per un minimo di 2,5 miliardi e un massimo di 3 miliardi di euro. Il codice ISIN è da attribuire.

L'emissione verrà effettuata con il sistema dell'asta marginale che prevede la determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità collocata entro l'intervallo di emissione stabilito.

Sempre il 24 febbraio si terrà l’asta di BTP indicizzati all’inflazione europea a 15 anni per un massimo di un miliardo di euro (da 0,5 a 1,0 mld). Il codice Isin IT0004735152, la scadenza il s 15 settembre del 2026, per una cedola annuale del 3,10%.

Titoli di Stato | Aste CTZ e BTPei di oggi 27 gennaio 2015

Il Tesoro ha piazzato nelle aste di titoli di Stato di oggi 27 gennaio 2015 CTZ biennali per 2 miliardi di euro, il massimo della forchetta prevista dall'offerta, che oscillava tra 1,5 e appunto 2 miliardi.

Il tasso è in calo rispetto all'analoga e precedente asta, scendendo dallo 0,489% allo 0,281%, il nuovo minimo storico dall'introduzione dell'euro, per un rapporto di copertura in salita, la domanda ha superato infatti di 1,59 l'offerta da 1,46 dell'asta CTZ a 2 anni dello scorso mese.

Nella altre aste in programma per oggi, il Tesoro ha collocato BTPei con scadenza settembre 2018 per 692 milioni a un tasso dello 0,2% e BTPei con scadenza settembre 2041 per 308 milioni di euro a un tasso all'1,16%.

Le aste di oggi erano un giro di boa molto importante visto che l'emissione cadeva a ridosso della vittoria alle politiche in Grecia del partito anti austerità Syriza e una dopo l'annuncio dell'avvio, a marzo, del piano di Quantitative Easing della Bce.

"Il Tesoro è riuscito a strappare ottimi rendimenti con una buona domanda. Le richieste per i titoli di Stato italiani sono state buone nonostante i rendimenti siano schiacciati verso il basso. (...) potremmo assistere a performance simili anche domani con i Bot e giovedì con i Btp in scia al lancio del QE da parte della Bce. I governi sono infatti incentivati ad emettere titoli per finanziarsi visti i rendimenti molto bassi"

ha detto all'agenzia MF-Dowjones uno strategist.

Titoli di Stato | Asta CTZ 29 dicembre 2014 | Tasso in calo


AGGIORNAMENTO 12:30. Nell'asta CTZ con scadenza 2016 di questa mattina il Tesoro ha piazzato tutti i 2,5 miliardi di titoli di Stato con un tasso in calo allo 0,489% dallo 0,692% fatto segnare nell'analoga asta di ottobre.

La richiesta da parte dei risparmiatori è stata di oltre 3,65 miliardi, per rapporto di copertura pari a 1,46, in calo da 1,71 dell’asta di ottobre.

Titoli di Stato | Asta CTZ 29 dicembre 2014, offerta fino a 2,5 mld

Il Tesoro emette nell'asta di oggi 29 dicembre 2014 CTZ con scadenza 30 agosto 2016 per un ammontare complessivo tra 2 e 2,5 miliardi di euro, in settima tranche e codice ISIN: IT0005044976.

Il meccanismo di collocamento dei titoli di Stato in collocamento oggi è quello dell'asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa.

L’ammontare del collocamento viene stabilito escludendo le offerte formulate a prezzi non convenienti per il mercato. L'importo dell'asta supplementare è stato fissato in 375 milioni di euro.

Sul mercato obbligazionario italiano, per via della tensioni legate alla situazione politica greca (lo stallo per l'elezione del presidente della Repubblica), stamattina lo spread tra il Btp e il Bund tedesco a 10 anni è salito a 139 punti base dai 135 punti della chiusura del 23 dicembre, per un rendimento del nostro titolo decennale che sale all'1,97% da 1,94% precedente.

La terza votazione presidenziale in Grecia:

"potrebbe creare un po' di volatilità in vista delle aste e mettere pressione sui tassi"

spiega a Milano Finanza Luca Cazzulani, fixed-income strategist di banca Unicredit.

Titoli di Stato | Aste 28 ottobre 2014, schizza tasso dei CTZ

Aggiornamento 28 ottobre 2014 ore 13:00. Il Tesoro ha collocato nell'asta di oggi 2,5 miliardi di euro di CTZ quinta tranche con scadenza agosto 2016, il massimo dell'offerta, per un rendimento in salita - come era nelle attese - portandosi allo 0,692% dallo 0,385% dell'analoga asta del mese scorso, tasso che sale ai massimi da fine maggio. La domanda è risultata tonica con 4,281 miliardi di euro richiesti contro il massimo di 2,5 miliardi previsti dall'offerta.

In generale possiamo dire che l'asta è andata bene. Il recente "sell-off" sul due anni ha reso questa parte della curva
più attraente

ha spiegato a Reuters Alessandro Giansanti, strategist di Ing.

Nell'altra asta di oggi quella di BTP indicizzati all'inflazione dell'eurozona il Tesoro ha piazzato un miliardo di titoli: l'ottava tranche del BTpei con scadenza 15/09/2024 per 578,6 milioni a un tasso lordo dell'1,43% (dall'1,16% dell'asta di settembre) con una domanda pari a 1,219 miliardi, e la 18esima tranche del BTpei in scadenza 15/09/2026 per 421,4 milioni, con rendimento all'1,68% e per una domanda pari a 1,053 miliardi. La data d regolamento è fissata al 31 ottobre.



Titoli di Stato | Aste CTZ E BTP di oggi 28 ottobre 2014

28 ottobre 2014. Al via il trittico di aste di fine mese: oggi 28 ottobre 2014 il Tesoro prova a collocare CTZ a 24 mesi per per un massimo di 2,5 miliardi di euro e di Btp a 10 e 15 anni indicizzati all'inflazione europea per complessivi 2 miliardi di euro al massimo (range 0,5-1 mld per titolo). Domani invece si terrà l'asta Bot a 6 mesi e giovedì di quella Btp a 5 e 10 anni e CcTEu.

Intanto sul mercato secondario lo spread tra bund tedeschi ed equivalenti Btp decennali viaggia in area 169 punti, praticamente invariato rispetto alla chiusura di ieri,
Il tasso del titolo di Stato italiano sale al 2,564% da 2,555% della chiusura di ieri.

Titoli di Stato | Esito aste di oggi 25 settembre, sale tasso CTZ


Aggiornamento 25 settembre ore 12.35. Il collocamento dei BTPEI, titoli indicizzati all'inflazione dell'Eurozona, come per quello dei CTZ è risultato in sostanza in linea con le previsioni, per un totale di 1,47 miliardi, poco sotto l'obiettivo massimo di 1,5 miliardi. Nel dettaglio sono stati venduti 497 milioni di BTPEI trentennali, settembre 2041, per un tasso di rendimento medio del 2,12% e 966 milioni di BTPEI decennali per un rendimento medio all'1,16%, in calo dall'1,62% di fine giugno. La domanda per i BTPEI è stata pari a 1,81 volte l'importo assegnato per il titolo a 10 anni e a 2,81 volte l'importo assegnato per il titolo a 30 anni.

Aggiornamento 25 settembre ore 12.15. Nell'asta CTZ biennale di stamattina il rendimento del titolo a 24 mesi è risalito allo 0,385% dallo 0,326% precedente. Sono stati collocati tutti i 2,75 miliardi di euro di CTZ previsti dall'offerta per una domanda di quasi 4,7 miliardi, pari a 1,73 volte l'offerta.

Il Tesoro parte oggi 25 settembre con le aste di titoli di Stato di fine mese. Stamattina si terrà l'asta di CTZ a 24 mesi per un massimo di 2,75 miliardi di euro e di BTPEI a 10 e 30 anni (titoli indicizzati all'inflazione europea) per complessivi 1,5 miliardi.

Per il titolo biennale è difficile che i tassi di rendimento scendano al nuovo minimo storico visto che ieri in chiusura il rendimento del CTZ era salito allo 0,472% dal minimo storico dello 0,326% dell'asta di fine agosto. Inoltre il Mef a mercati chiusi ha fatto sapere che nell'asta a medio-lungo termine di lunedì 29 settembre ci saranno sul piatto dai 7 agli 8,5 miliardi di CCTeu e BTP a 5 e 10 anni, mentre domani ci sarà l'asta BOT a sei mesi.

Sul secondario italiano lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti apre oggi stabile rispetto alla chiusura di ieri, a 136 punti base, per un rendimento del Btp al 2,37%.

Titoli di Stato | Asta CTZ 24 mesi di oggi 26 agosto 2014, tasso in calo

Aggiornamento 26 agosto 2014, ore 11.45. Il Tesoro nell'asta odierna ha collocato CTZ biennali per il massimo dell'offerta prevista e cioè per 3 miliardi di euro. Il rendimento è calato allo 0,326% dallo 0,428% dell'asta precedente, nuovo minimo storico. Buona la domanda che ha superato di 1,43 volte l'offerta.

Il Tesoro apre la settimana dell'emissione dei Titoli di Stato italiani oggi 26 agosto provando a collocare CTZ a 24 mesi per una somma compresa tra 2,5 e 3 miliardi di euro, nel giorno in cui lo spread Btp-Bund decennali fa segnare sul secondario il suo minimo record.

La scadenza del Ctz a due anni è fissata al 30 agosto 2016, il sistema di collocamento usato sarà quello dell'asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all'interno della forchetta prevista, escludendo le offerte pervenute con prezzi ritenuti non convenienti in base alla condizioni di mercato.

Titoli di Stato | Asta CTZ di oggi 28 luglio, tasso al minimo storico

Il Tesoro inaugura oggi 28 luglio la tornata di aste di titoli di Stato di fine mese piazzando tutti i 2,25 miliardi di euro di Ctz a 2 anni previsti dall'offerta (a fronte di una forchetta tra 1,75 e 2,25 mld) con un tasso di rendimento medio dello 0,428%, ancora in calo rispetto allo 0,591% dell'asta Ctz del mese scorso e di cui potete leggere più in dettaglio sotto.

Si tratta del nuovo tasso minimo di assegnazione dall'introduzione dell'euro. Il collocamento del Ctz con scadenza aprile 2016 ha fatto segnare un buon aumento della domanda, 2 volte superiore all'importo offerto, contro le 1,57 volte dell'asta di giugno.

Sul mercato secondario italiano lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni aveva aperto stamane a 155 punti contro i 157 della chiusura di venerdì scorso, rimanendo stabile dopo l'asta odierna, per un tasso de decennale del Tesoro al 2,7%.

Titoli di Stato | Asta CTZ di oggi 25 giugno, tasso al minimo storico

Il Tesoro nell'asta Ctz di oggi 25 giugno ha piazzato tutti i 2,5 miliardi di euro previsti dall'offerta, per un rendimento medio dello 0,591%, in netto calo dallo 0,786% dell'asta Ctz del mese scorso per quello che è il nuovo tasso minimo di assegnazione dall'introduzione dell'euro.

L'asta di Ctz con scadenza 2 anni, aprile 2016, ha fatto segnare un aumento della domanda, pari a 1,57 volte l'importo offerto contro 1,51 precedente.

Sempre stamattina c'è stata l'asta di Btpei con scadenza 2024. Anche qui sono stati venduti tutti i titoli di Stato previsti dall'offerta per un tasso medio dell'1,62% e una domanda pari a 2,06 volte l'offerta.

Sul mercato secondario italiano dopo le aste lo spread tra Btp e Bund decennali che aveva aperto a 157 (dai 156 della chiusura di ieri) sale (sulla piattaforma Mts) fino a 159,7 punti base per un rendimento del Btp appena sotto il 3% (2,92%).

Titoli di Stato | Aste Ctz e Btpei di oggi 27 maggio

Il Tesoro ha messo in asta oggi 27 maggio Ctz a due anni per 3 miliardi di euro, tutti venduti con un tasso medio dello 0,786%, invariato rispetto all'asta Ctz del mese scosso.

Per il Certificato di credito del Tesoro zero coupon con scadenza aprile 2016, la domanda è stata di 1,51 volte l'importo offerto in aumento da 1,47 precedente.

Sempre stamattina sono stati piazzati Btpei, i titoli di Stato indicizzati contro l'aumento indesiderato dell'inflazione, con scadenza 2018 per un miliardo di euro, il massimo dell'offerta. Il rendimento medio si è attestato allo 0,53% in netto calo dall'1,21% dell'asta precedente per un bid-to-cover ratio (rapporto di copertura) pari a 2,03.

Domani ci sarà l'asta BoT semestrali e giovedì quella di BTp di medio-lungo periodo, si attendono tassi in calo. Sul mercato secondario italiano lo spread Btp-Bund decennali viaggia sotto i 160 punti base per un tasso del Btp che rimane sotto il 3%, al 2,97%.

Titoli di Stato | Asta CTz a 2 anni di oggi 24 aprile: il tasso sale

24 aprile 2014. Il Tesoro ha piazzato stamattina 24 aprile 2014 tutti i 3,5 mld del nuovo Ctz a 2 anni con scadenza aprile 2016 a fronte di una domanda che ha surclassato l'offerta di 1,5 miliardi. Il tasso medio dei Certificati di Credito del Tesoro zero coupon a 24 mesi è salito di otto centesimi, attestandosi allo 0,786%, rispetto al minimo storico toccato all'asta precedente.

Sul secondario italiano intanto lo spread tra Btp e Bund tedesco a 10 anni viaggia sui 156,4 punti, dai 156 della chiusura di ieri, per un rendimento del titolo di Stato decennale italiano al 3,092%.

Titoli di Stato | Asta CTz 24 mesi: tasso al minimo storico


26 marzo 2014. Com'era nelle attese il rendimento dei CTz a 24 mesi ha raggiunto nell'asta di oggi un nuovo minimo storico con il Tesoro che ha venduto tutti i 2,5 miliardi di euro di titoli di Stato zero coupon a due anni, con scadenza dicembre 2015. Il tasso è in calo al nuovo minimo dello 0,707% dallo 0,822% della precedente asta di febbraio e la domanda cresce: Il rapporto di copertura sale a 2,02 da 1,72 precedente, che significa che le richieste sono pari a 2 volte l'offerta.

Dopo il buon risultato dell'asta sul mercato secondario il differenziale tra BTp e Bund tedeschi decennali cala a 179 punti base, dai 181,9 dell'apertura odierna, per un tasso del BTp al 3,35%. Lo spread tra il Bonos spagnolo e il Bund tedesco a 10 anni si attesta invece a 171 punti base, con un rendimento del titolo iberico al 3,27%.

Titoli di Stato | Asta CTz 24 mesi del 26 marzo 2014: caratteristiche


25 marzo 2014. Mercoledì 26 marzo 2014 il Tesoro mette in asta Certificati di Credito del Tesoro zero coupon (cioè senza cedola), a 2 anni, con data di regolamento fissata per l'ultimo giorno del mese. La forchetta dell'offerta è compresa tra 2 e 2,5 miliardi di euro.

I CTz 24 mesi, nona trance, in collocamento domani hanno codice ISIN IT0004978208, e scadenza il 31 dicembre del 2015.

Gli investitori interessati all'asta di CTz a 2 anni, per lotti di 1.000 euro o multipli, possono prenotare attraverso gli intermediari finanziari, banche o Poste Italiane, entro oggi.

L'altra asta di titoli di Stato pure prevista per domani, di BTp€i, è stata invece cancellata dal dipartimento del Tesoro del Mef in quanto a marzo, con un sindacato di collocamento, si è già proceduto all'emissione del nuovo BTp€i con scadenza 2024.

Titoli di Stato | Aste CTz e BTp€i del 25 febbraio 2014: tasso ai minimi per il CTz

25 febbraio. Buona la prima per il nuovo governo Renzi. Il Tesoro ha venduto stamattina tutti i 2,5 miliardi di euro di CTz a 5 anni con tassi in calo, scesi sotto l'1%, cioè al minimo storico dello 0,822%, dall'1,031% della precedente asta. La domanda è stata pari a 1,72 volte l'offerta.

Collocati con successo anche un miliardo di BTp indicizzati all'inflazione dell'eurozona, con scadenza biennale. Anche qui il massimo della forchetta offerta, con tasso in discesa all'1,20% dall'1,39% precedente.

Sul mercato secondario dopo le aste dei titoli del nostro debito pubblico lo spread BTp-Bund decennali cala a 192 punti base, con tasso sul BTp al 3,60%. Il differenziale Bonos spagnoli-Bund fa segnare 186 punti base con rendimento del decennale iberico al 3,54%.

Titoli di Stato | Aste Ctz e BTp€i 25 febbraio 2014

24 febbraio. Domani 25 febbraio 2014 inizia la settimana di aste dei nostri titoli di Stato, con il Tesoro che collocherà BTp€i (indicizzati all'inflazione dell'eurozona) a CTZ (Certificati del Tesoro Zero Coupon).

Il nuovo governo Renzi subito alla prova dei mercati dunque, dopo che ieri sera Palazzo Chigi aveva dovuto smentire il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Delrio che aveva parlato di una nuova tassazione sui Bot (da 100.000 euro in su).

Nel dettaglio domani verranno collocati Ctz a 5 anni per un ammontare massimo compreso tra 2-2,5 mld euro, settima tranche, e BTp€i a 24 mesi, indicizzati all'inflazione dell'eurozona, tredicesima tranche, per un importo tra 500 milioni e 1 miliardo di euro.

Titoli di Stato, CTz: il Tesoro fa il botto


28 maggio 2013. Titoli di Stato con il botto. Il Tesoro ha piazzato nell’asta odierna tutti i 2,5 miliardi di euro di CTz con scadenza dicembre 2014. I tassi sono in discesa al minimo storico dell'1,113% dall'1,167% della precedente asta, per un domanda di 3,393 milardi, uguale a 1,57 volte l’offerta. L’attesa ufficializzazione, domani, dell’uscita dell’Italia dalla PROSEGUI LA LETTURA

Titoli di Stato | Aste BTP e CTZ del 26 settembre 2017 | Caratteristiche é stato pubblicato su Soldiblog.it alle 14:00 di Friday 22 September 2017

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Corea Del Nord, Kim Jong-un: "Domeremo col fuoco quel vecchio rimbambito e mentalmente instabile di Trump" Fri, 22 Sep 2017 11:00:56 +0000 http://www.polisblog.it/post/387454/corea-del-nord-kim-jong-dichiara-guerra-agli-usa http://www.polisblog.it/post/387454/corea-del-nord-kim-jong-dichiara-guerra-agli-usa Daniele Particelli Daniele Particelli

13.00 - La replica del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, come ci si aspettava, non ha tardato ad arrivare. Trump, via Twitter, ha risposto alla minaccia di Kim Jong-un con un'altra minaccia altrettanto diretta:

Kim Jong Un della Corea Del Nord, che è ovviamente un pazzo che non si fa problemi a lasciar morire di fame o uccidere la sua gente, sarà messo alla prova come mai prima d'ora.

22 settembre 2017, 9.10 - La tensione nella penisola coreana ha raggiunto un nuovo livello col leader nordcoreano Kim Jong-un che in una mossa senza precedenti ha deciso di rivolgersi direttamente a Donald Trump e agli Stati Uniti in un messaggio trasmesso dalla tv di stato nordcoreana.

Il Leader Supremo della Repubblica Popolare Democratica di Corea è partito proprio dal recente intervento di Donald Trump all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite spiegando che quel discorso, in cui Trump lo ha definito "un uomo razzo in una missione suicida", "mi ha convinto, invece di spaventarmi o fermarmi, che la strada che ho scelto è corretta e che è quella che devo seguire fino alla fine".

Ora che Trump ha insultato me e il mio Paese davanti agli occhi di tutto il Mondo e fatto la più feroce dichiarazione di guerra nella storia, che è pronto a distruggere la Repubblica Popolare Democratica di Corea, considereremo seriamente di esercitare il più alto livello di inflessibili contromisure nella storia.

E, ancora:

L'azione è la migliore opzione nel trattare quel vecchio rimbambito che, incapace di ascoltare, pronuncia solo quello che vuole dire. Da uomo che rappresenta la Repubblica Popolare Democratica di Corea e per conto della dignità e del mio onore, di quello del mio Paese e del mio popolo, farò in modo che il comandante supremo degli Stati Uniti paghi duramente per il suo discorso e per aver detto di voler distruggere completamente Repubblica Popolare Democratica di Corea. Non è una espressione retorica che tanto piace a Trump. Ora sto pensando duramente a quale risposta si stava aspettando quando ha permesso a parole così eccentriche di uscire dalla sua bocca. Qualsiasi cosa Trump si stesse aspettando, i risultati andranno oltre le sue aspettative. Domerò definitivamente quel vecchio rimbambito mentalmente instabile degli Stati Uniti col fuoco.

Il discorso di Kim Jong-un ha tutte le caratteristiche di una vera e propria dichiarazione di guerra e il fatto che il leader nordcoreano si sia rivolto direttamente a un pubblico internazionale non fa che confermarlo: mai prima d'ora un leader della Corea Del Nord aveva tenuto in discorso simile.

Le parole di Kim Jong-un sono state pronunciate a poche ore di distanza da quelle del ministro degli esteri della Corea Del Nord, Ri Yong-ho, che aveva definito il discorso di Donald Trump come "il suono di un cane che abbaia" e aveva anticipato che Pyongyang avrebbe potuto testare una bomba a idrogeno nell'Oceano Pacifico proprio in risposta a quel discorso:

Potrebbe trattasi della denotazione più potete di una bomba H nel Pacifico. Non abbiamo idea di quali azioni potrebbero essere intraprese dal momento che l'ordine spetta soltanto al leader Kim Jong-un.

Donald Trump non ha ancora replicato alle parole di Kim Jong-un, ma solo ieri ha firmato una nuova ondata di sanzioni da imporre alla Corea Del Nord che prenderanno di mira tutte le aziende e le istituzioni che fanno affari con Pyongyang.

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Corea Del Nord, Kim Jong-un: "Domeremo col fuoco quel vecchio rimbambito e mentalmente instabile di Trump" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 13:00 di Friday 22 September 2017

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